Con la Fatturazione elettronica si risparmia tempo e denaro

di Redazione 1

Il decreto salva infrazioni varato venerdì scorso contiene anche il recepimento delle norme introdotte con direttiva comunitaria n. 2010/45/Ue in tema di fatturazione elettronica. Il recepimento di tale direttiva persegue l’obiettivo della competa parificazione della fattura elettronica con la fattura cartacea. I benefici dell’introduzione del nuovo sistema di fatturazione per le imprese consistono in tempi di attesa più ridotti per il pagamento e riduzione dei costi dovuti ameno stampe e meno spese postali. Inoltre l’azienda beneficia anche di una riduzione dei tempi dovuta alla completa integrazione tra ciclo di fatturazione e ciclo di commerciale, considerata la completa integrazione tra processo di invio, ricezione e contabilizzazione.
La fatturazione elettronica contribuirà anche a dare un mano in tema di evasione ed elusione. Infatti in fase ai requisiti previsti dall’art. 21 del Dpr 633/72i requisiti di originalità ed integrità della fattura in formato elettronico saranno assicurati sia dall’apposizione della firma digitale sia attraverso sistemi di trasmissione Edi. I sistemi di controllo di gestione previsti assicureranno un collegamento tra cessioni di beni e prestazioni di servizi connessa.
Chi riceve la fattura elettronica avrà anche la possibilità di scegliere il formato preferito. Infatti a parte quelle emesse tramite formato xml, potranno anche essere regolarmente emesse fatture con qualsiasi altro tipo di formato elettronico, come ad esempio messaggio di posta elettronica con allegato il pdf della fattura o fax trasmesso su personal computer, quindi non trasmesso o stampato su supporto analogico. In ogni caso dovrà esserci l’accettazione della fattura da parte del destinatario che può essere espressa tramite pagamento o trattazione della fattura stessa.
In materia di emissione e conservazione dei documenti contabili (per le fatture elettroniche sarà possibile creare un archivio di tipo elettronico) l’Ue sta approntando un documento unitario per stabilire i requisiti da adottare da tutti gli stati membri. Le modalità ed i dati comuni che l’Ue sta approntando dovrebbero essere approntate al più tardi entro marzo 2013.

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