Pronto il decreto salva infrazioni

di Alessandra Manco 1

Dopo i famosi decreto sviluppo e decreti salva Italia e Cresci Italia fa ora la sua comparsa il decreto salva infrazioni. In particolare l’esecutivo mira a introdurre un provvedimento per tentare in extremis di riuscire ad evitare alcune delle procedure di infrazione paventate dall’Ue riguardo al mancato adeguamento della normativa italiana a quella comunitaria.
Il decreto, tuttavia non contiene solo provvedimenti di adeguamento alle possibili procedure di infrazione Ue, ma anche altro. Ad esempio saranno previste delle novità in materia di strumenti finanziari in modo tale da permettere la Monte dei Paschi di Siena di portare il coefficiente patrimoniale al 9 %, diminuendo quindi il rischio (procedura del resto richiesta anche dalla Ue, che ha disciplinato l’argomento con la raccomandazione Eba/rec/2011/1).
Novità anche per quanto concerne lo smaltimento rifiuti in modo tale da riuscire a risolvere il nodo della costruzione di nuove discariche (ad esempio nel Lazio ove la proposta di costruire una nuova discarica nei pressi di Roma ha sollevato numerose proteste).
Nel provvedimento quasi sicuramente troveranno posto le norme che permetteranno all’Italia di adeguare la propria normativa interna alle regole comunitarie in materia di congedi parentali , di parità di trattamento tra uomini e donne, prelievi e trapianti di organi e tessuti, altre regole in materia Iva. Su quest’ultimo punto prevista l’introduzione di una fattura semplificata che permetterà l’emanazione di una fattura anche attraverso un comune registratore di cassa.
In materia doganale viene previsto che il momento di acquisto del bene o di cessione dello stesso sarà coincidente con il momento della consegna o della spedizione del bene da parte del paese di provenienza.
Per quanto concerne i congedi parentali verrà introdotto anche in Italia il “congedo parentale a ore” dove il lavoratore avrà la possibilità di concordare con il proprio datore di lavoro l’inizio e la fine del periodo di congedo. Modiche, da ultimo, anche nel campo farmacologico con ‘assegnazione del compito all’Italia di gestire tutte le segnalazioni fatte nel nostro paese.

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