La differenza tra tasse e accise

 Può sembrare una differenza trascurabile, invece non lo è: quali sono le definizioni esatte di tassa e accisa? I due termini non coincidono. In effetti, con la parola “tassa” si identifica il tributo che viene corrisposto allo Stato oppure a un altro ente pubblico per un servizio che viene reso ai soggetti privati su loro espressa richiesta. Il termine accisa, al contrario, serve per identificare una imposta che ha a che fare con la fabbricazione e la vendita di prodotti che sono destinati al consumo. Questo vuol dire che l’accisa stessa non tende a gravare sul valore come fa l’Iva (Imposta sul Valore Aggiunto), bensì sulla quantità dei prodotti che sono messi in vendita dal produttore.

Il 12 giugno scatterà il giorno della liberazione fiscale

 Free Tax Day o Giorno della Libertà Fiscale: comunque la si voglia chiamare, la data del prossimo 12 giugno sarà incoraggiante per i contribuenti italiani. Come infatti viene calcolato da ben quindici anni, tra quattro giorni i cittadini non lavoreranno più per pagare tasse, imposte e contributi, ma solamente per loro stessi. In effetti, in questo 2013 sono necessari 162 giorni per la “liberazione” a cui si sta facendo riferimento, un momento che non è mai giunto così in ritardo come stavolta, a causa, in particolare, del continuo aumento della pressione fiscale (vedi anche Pressione fiscale sempre più alta).

Nove giorni alla scadenza della cedolare secca

 Fra nove giorni esatti, il prossimo 17 giugno, vi sarà l’ultimo termine disponibile per diversi soggetti: nel dettaglio, si tratta dei locatori, dei proprietari e anche di coloro che sono titolari di diritti reali di godimento per quel che riguarda le unità immobiliari abitative locate. In pratica, volendo essere ancora più precisi, si sta parlando delle persone che hanno deciso di optare per il regime della cosiddetta cedolare secca (vedi anche Ancora dubbi sulla cedolare secca). La scadenza fiscale in questione è utile per porre in essere il pagamento, in un’unica soluzione oppure come prima rata, dell’imposta sostitutiva, a titolo di saldo per lo scorso anno e come primo acconto per il 2013.

Cosa sono i tributi speciali

 Tributi speciali: il nome sembra piuttosto semplice, ma in realtà racchiude in sé una serie di contributi e prestazioni tributarie che possono ricollegarsi e allo stesso tempo distaccarsi dalla nozione vera e propria di imposta (vedi anche Ungheria: una tassa speciale per le case farmaceutiche). Si tratta di un concorso sotto forma di denaro alle spese dell’ente, con la differenza, rispetto alla stessa imposta, di un prelievo che viene fissato a carico di ogni singolo contribuente, il tutto in base al vantaggio che questo soggetto può ottenere da una attività amministrativa che è svolta nell’interesse della collettività.

Gettito imu invariato

Nonostante la sospensione dell’acconto Imu per tutti i proprietari di prime case, lo Stato si

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La cessione del marchio e il riacquisto sovrapprezzo sono elusivi

 Elusione fiscale: un contribuente realizza un negozio giuridico solamente per pagare meno tasse (vedi anche I contratti che eludono il Fisco possono essere riqualificati). È questa la definizione tipica che si dà di tale fenomeno, ma ci si può avvalere anche delle varie sentenze in ambito giuridico. Una delle ultime pronunce della Corte di Cassazione, ad esempio, è molto utile, in quanto ha stabilito che l’operazione con cui una società cede il proprio marchio per riacquistarlo immediatamente dopo a un prezzo maggiore è considerata elusiva.

Risparmio energetico: il 17 giugno scade il termine per le ritenute sui bonifici

 Meno di due settimane: mancano esattamente tredici giorni alla scadenza fiscale che la nostra amministrazione finanziaria ha fissato per il pagamento delle ritenute sui bonifici relativi alle ristrutturazioni edilizie e in relazione alle spese per il risparmio energetico (vedi anche Nuovo bonus casa risparmio energetico). In pratica, si tratta delle ritenute previste sui bonifici che sono stati effettuati nello scorso mese di maggio, dunque ad essere coinvolti sono sia gli istituti di credito che Poste Italiane.