Studi di settore: l’adeguamento all’Iva è anche rateale

 Nel caso l’Iva sia conseguente all’adeguamento al volume d’affari nell’ambito dell’applicazione degli studi di settore, il versamento dell’imposta può anche essere effettuato a rate: è quanto emerge dal Decreto legge 78 del 2009 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tra l’altro, a tal proposito bisogna anche ricordare che il Dpr 195/99 (il regolamento che disciplina nello specifico tempi e modalità di applicazione degli studi di settore) ha stabilito che non sono previste sanzioni o interessi per quei contribuenti che indicano nelle dichiarazioni ricavi non annotati nelle scritture contabili: stesso discorso vale anche per l’adeguamento al volume d’affari che deriva dall’applicazione degli studi, ai fini dell’Imposta sul valore aggiunto. La novità della soluzione rateale in questo senso è dunque stata apportata dal nuovo decreto anti-crisi (le rate sono di uguale importo con una maggiorazione dello 0,40% di interessi).

 

Compensazioni fiscali: dal 2010 le maglie si stringono

 A partire dal prossimo anno, a livello fiscale, ci sarà un vero e proprio giro di vite contro il fenomeno delle compensazioni di crediti fittizi ed inesistenti; a farlo presente con una nota è stata nelle ultime ore l’Agenzia delle Entrate nel precisare che, in accordo con quanto contenuto nella manovra anticrisi del Governo, le nuove disposizioni avranno decorrenza a partire dal prossimo anno anche per non creare disparità di trattamento nei confronti di chi, entro la metà del mese scorso, ha già provveduto ad effettuare i versamenti delle tasse rinvenienti da Unico 2009 avvalendosi della compensazione. La “stretta” sulle compensazioni, quindi, non andrà ad interessare i versamenti che i contribuenti, siano esse società o persone fisiche, si appresteranno a fare nel mese corrente. Nel dettaglio, dal prossimo anno prima di poter portare in compensazione, ad esempio, dei crediti sull’imposta sul valore aggiunto (IVA), gli importi dovranno prima essere comunicati con delle modalità ad hoc all’Agenzia delle Entrate.

Ripristinata l’anzianità contributiva per le pensioni dei dipendenti pubblici

 Le pensioni dei dipendenti pubblici subiscono una nuova inversione di rotta: il comma 11 dell’articolo 72 della legge 133 del 2008, dopo pochi mesi, ha infatti puntato verso una sorta di “svecchiamento” del pubblico impiego. Torna quindi in auge la pensione per i dipendenti pubblici al momento del raggiungimento dei 40 anni di anzianità contributiva. Si tratta di una novità contenuta nella cosiddetta manovra d’estate e che rende vana la riforma Brunetta dello scorso marzo, la quale aveva previsto il pensionamento dopo 40 anni di anzianità massima di servizio effettivo. La norma è dunque tornata nella sua versione originale: il fatto che non siano più necessari 40 anni di servizio effettivo significa che la platea di pensionati in questione sarà molto più ampia, visto che si conteggeranno anche i periodi precedenti all’assunzione, purché siano stati caratterizzati dal versamento dei contributi.

 

San Nicola La strada (Ce): nuovi parcheggi a pagamento

 L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Pascariello, ha dato forte impulso all’edilizia della città e sulla scia di nuove costruzioni (l’attuale popolazione residente aumenterà di circa 5.000 abitanti) ecco nuovi parchimetri che renderanno a pagamento soste sinora gratuite. Mentre l’assessore alle Finanze annunciava nel corso dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2009 che nessuna tassa sarebbe stata introdotta per i cittadini, ecco che ora per parcheggiare la propria vettura a San Nicola occorrerà pagare un bel pò di quattrini.

Il comune intende infatti disciplinare la sosta degli autoveicoli sul territorio dividendolo in zone con parcheggio gratuito e zone a pagamento, installando gli appositi parchimetri.

Rimborsi IVA: l’arretrato sui pagamenti è stato azzerato

 In Italia il Fisco ha raggiunto un “record storico”. Non trattasi di un record negativo, come avviene purtroppo di sovente, ma di un primato favorevole per i contribuenti; il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha infatti reso noto durante una conferenza stampa che in Italia, per la prima volta nella storia, non ci sono arretrati nei pagamenti per quanto riguarda i rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). Giulio Tremonti, tra l’altro, ha sottolineato come anche lo smaltimento dei rimborsi IVA, per quanto dovuti, sono in grado di rimettere in moto l’economia visto che permettono alle imprese, specie quelle medie e piccole, di incrementare la propria cassa. E riguardo alle entrate fiscali, il Ministro dell’Economia è intervenuto in merito ad una recente dichiarazione del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il quale ha dichiarato come per quest’anno sia atteso un calo delle entrate fiscali attorno ai 37 miliardi di euro.

Ticino: tassa smaltimento carcasse cani

 Quando il nostro amico a quattro zampe ci abbandona é per noi una grande perdita. Ci sono sempre vicini, sono fedeli. Ci aspettano quando torniamo da lavoro e ci fanno le feste scodinzolando a più non posso non appena sentono i nostri passi.

Bene disse Victor Hugo, instancabile scrittore francese:

Provate a guardare negli occhi il vostro cane e ad affermare che non ha un’anima.

Non riusciamo certamente a resistere quando il nostro fedele amico si rivolge a noi con quegli occhioni ingenui e dolci. Scodinzola, si avvicina, ci lecca il viso e noi lì, che ci arrendiamo e li porgiamo una lauta scodella di biscottini. E se dovessimo pensare alla morte del nostro cucciolo? Non solo il dolore della perdita, ma anche l’introduzione di una tassa sullo smaltimento delle carcasse dei cani.

Approvazione definitiva per la legge svizzera sull’Iva

 Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati che appartengono alla Confederazione svizzera sono infine giunti alla conclusione sul provvedimento relativo al rendiconto dell’Iva per la nazione elvetica: l’obiettivo principale di questa iniziativa è quello di riuscire a ridurre le complessità collegate a tale operazione e diminuire gli oneri amministrativi a carico delle imprese. Le maggiori agevolazioni per il futuro riguarderanno le modalità di calcolo dell’imposta per la deduzione dal rendiconto, in quanto sarà possibile andare oltre la tradizionale procedura svizzera di autorizzazione; inoltre, fino al limite del volume d’affari annuo pari a 5 milioni di franchi svizzeri, le nuove aziende avranno la possibilità di applicare un metodo semplificato di rendiconto Iva. Si tratta certamente di vantaggi e novità importanti, ma vi sono dei passaggi che rimangono da completare: in particolare, va perfezionata l’elaborazione dell’ordinanza del Consiglio Federale, contestuale alla stessa legge.

 

Fisco e redditi: undici milioni di italiani vivono con 500 euro al mese

 In Italia, così come in tutto il mondo, negli ultimi diciotto mesi la crisi finanziaria, con un impatto devastante sull’economia reale, ha fatto aumentare le persone che vivono in condizioni di povertà relativa. Gli ultimi dati dell’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, mettono in evidenza come siano in Italia circa 7,5 milioni le persone che vivono in condizioni di povertà relativa, e quasi un milione di famiglie in condizioni di povertà assoluta. Eppure, in base ad una stima effettuata da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, nel nostro Paese sono ben 11 milioni gli italiani che, in base alla dichiarazione dei redditi, guadagnano, secondo quanto comunicato al fisco, meno di 500 euro al mese, ovverosia seimila euro all’anno. A conti fatti, quindi, le cose non quadrano, e non a caso l’Associazione già nei giorni scorsi ha denunciato come ci siano falsi poveri che agli occhi del fisco sono nullatenenti e poi invece hanno intestati macchine di lusso e barche a vela.

Tassate le plusvalenze auree di Bankitalia

 L’art. 14 del nuovo decreto fiscale varato il 26 giugno dal Governo potrebbe tassare le riserve auree di Bankitalia. In base a quanto riferito dal quotidiano finanziario MF-Milano Finanza, il decreto stabilisce che le plusvalenze iscritte in bilancio derivanti dall’apprezzamento dell’oro siano sottoposte a una tassazione pari al 6%.

Saranno soggetti all’imposta tutti i lingotti, anche quelli depositati presso terzi o risultanti da conti bancari disponibili. Saranno esclusi solamente i lingotti conferiti in adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza alla comunità europea (quindi tutto l’oro della Banca d’Italia, tranne quello conferito alla Bce). Al 31 dicembre 2008, le riserve di Bankitalia ammontavano a 48,9 mld euro, oltre 4 mld in piu’ rispetto al 2007 sui quali si dovrà calcolare l’imposta.

Acquisti elevati e basse vendite: per la Cassazione è un indizio di evasione

 L’ordinanza numero 14375 che la Corte di Cassazione ha provveduto a depositare circa una settimana fa è intervenuta per spiegare quali tipi di indizi possono essere addotti per parlare di una vera e propria evasione fiscale: in particolare la Corte, ritenendo ammissibile il ricorso al metodo induttivo per accertare l’imposta dovuta dell’Iva, ha spiegato che può bastare anche un solo, ma grave, indizio, ovvero la concomitanza di molte fatture di acquisto e di poche fatture di vendita. La sentenza della Corte si è resa necessaria dopo la richiesta di chiarimenti circa il caso di una società; quest’ultima, infatti, aveva la particolarità di registrare fin troppi acquisti, senza che corrispondesse, dall’altro lato, una stessa quota di vendite. Questo fattore aveva fatto sì, nel caso in questione, che l’ufficio Iva avesse provveduto all’accertamento dell’imposta e al recupero a tassazione, motivando il suo comportamento con l’ipotesi che una conduzione dell’impresa di questo tipo equivalesse a una forte presenza di evasione dall’Iva.

 

Cinque per mille 2009: ultime ore per inviare la dichiarazione sostitutiva

 Per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche mancano oramai poche ore per mettersi in regola con l’invio della dichiarazione sostitutiva in virtù della quale sarà possibile accedere per l’anno 2009 al beneficio del cinque per mille. L’ultima data utile, infatti, è quella di domani, 30 giugno 2009, ragion per cui il legale rappresentante dell’ente o dell’associazione deve provvedere, qualora non l’avesse fatto, ad inviare il modulo debitamente compilato e sottoscritto. Il modello conforme, tra l’altro, è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, ed una volta compilato e sottoscritto deve essere altresì corredato di una fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità; il documento, chiaramente, deve essere quello della persona che sottoscrive il modulo. Il modulo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai fini dell’accesso al cinque per mille 2009, è fondamentale affinché l’ente del volontariato o l’associazione sportiva dilettantistica confermi ed attesti di avere anche per il 2009 i requisiti che danno diritto al beneficio.

Vacanze: molti gestori di lidi evadono le tasse

 Iniziano le vacanze: luglio e agosto sono i mesi in cui le spiagge pullulano di bagnanti. Difficile trovare un posto per l’ombrellone, quasi impossibile, eppure nessuno rinuncia: avete avuto le ferie proprio durante questo periodo e non volete, non potete farvele sfuggire. Carpe dìem, come dicevano i latini. E allora via in auto, sotto un sole cocente per raggiungere la meta della nostra vacanza relax.

Eccoci qui, la spiaggia, il mare, un’ammasso di gente, due metri quadrati esatti per il nostro ombrellone, le sdraio invece le prenderemo dal gestore del lido. Eccolo, il bagnino, colui ch eti terrà compagnia questi dieci giorni, si avvicina, ci dice quanto dobbiamo pagare, sborsiamo tot euro. Ci saluta. Nessuno scontrino.

Online le versioni in sloveno di Unico e Unico Mini 2009

 La lingua slovena è considerata come autoctona in alcune zone di frontiera dell’Italia, in cui, tra l’altro, viene anche sottoposta a uno speciale regime di tutela: solo nella zona orientale del Friuli e in gran parte della Venezia Giulia vi sono 61.000 persone che parlano questa lingua. È proprio per venire incontro alle esigenze di questa importante minoranza linguistica che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare nel proprio sito internet i modelli per la dichiarazione dei redditi anche in sloveno. La versione online bilingue (ovvero italiano e sloveno) si riferisce ai due principali modelli di dichiarazione per il 2009, vale a dire il modello Unico Persone Fisiche (il primo e il secondo fascicolo) e Unico Mini, insieme alle relative istruzioni per la corretta compilazione. È sufficiente che i contribuenti interessati da questa versione provvedano a scaricare tutti i documenti all’interno della sezione “Modulistica in lingua slovena” del sito dell’Agenzia. L’opera di traduzione è stata curata dalla direzione regionale del Friuli Venezia Giulia delle Entrate e ha come obiettivo quello di agevolare gli adempimenti dei cittadini appartenenti alla minoranza slovena nei loro obblighi fiscali.

 

Decreto anticrisi: detassazione utili reinvestiti

 Il Consiglio dei ministri da’ l’ok al decreto legge anti-crisi, la cosiddetta «manovra d’estate» che prevede misure per circa 2 miliardi di euro tra tagli e nuovi prelievi. In primis la detassazione degli utili reinvestiti (la cosiddetta norma «Tremonti ter») e i rimborsi per i piccoli azionisti e obbligazionisti Alitalia.

Il governo non lascerà nessuno solo e senza salario – ha affermato il premier Silvio Berlusconi -. Aiuteremo con aiuti economici fino all’80% del salario e garantiremo una formazione per il reimpiego delle professionalità nei settori del lavoro.