Vercelli rinnova l’organizzazione degli uffici fiscali

 Parte dunque dal Piemonte, e più precisamente dalla città di Vercelli, l’attivazione della struttura locale per il nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia delle Entrate. Tutta la provincia vercellese potrà infatti beneficiare di molte novità nell’ambito dell’organizzazione dei propri uffici fiscali: si tratta del proseguimento di un’iniziativa che sta coinvolgendo la regione piemontese, dopo i casi di Asti, Biella e Verbano-Cusio-Ossola. A partire dalla giornata di domani, pertanto, vedrà la luce la nuova Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Vercelli. Di quali novità di rilievo si tratta? La nuova Direzione Provinciale verrà ad articolarsi in un unico Ufficio adibito ai controlli, il quale svolgerà soprattutto dei compiti di accertamento fiscale e dei contenziosi e che avrà competenze su tutta la provincia di Vercelli e in altri due uffici territoriali, situati per la precisione a Borgosesia e Santhià (i loro compiti saranno prevalentemente relativi all’assistenza fiscale da fornire ai contribuenti).

 

Tremonti-ter e investimenti agevolati

 Grazie alla cosiddetta “Tremonti-ter“, le imprese che investono in apparecchiature e/o macchinari, rigorosamente nuovi, possono fruire del beneficio di una detassazione dal reddito d’impresa pari al 50% dell’investimento che è stato effettuato, ma a patto che ciò avvenga o sia avvenuto dall’1 luglio scorso e fino al 30 giugno del prossimo anno. Occorre però fare attenzione al fatto che il beneficio della “Tremonti Ter” comporta anche, pena la decadenza, l’assunzione da parte dell’azienda di tutta una serie di obblighi, a partire da quello di non cedere a terzi le apparecchiature e/o i macchinari nuovi acquistati prima del secondo periodo di imposta successivo a quello dell’acquisto.

Gran Bretagna: dal 2010 l’Iva diventa digitale

 La Gran Bretagna affronta un’importante svolta fiscale: l’Iva da applicare sul territorio britannico verrà infatti de materializzata e resa digitale a partire dal 1° aprile 2010. Le dichiarazioni relative all’Imposta sul Valore Aggiunto verranno dunque presentate esclusivamente online e, conseguentemente, la moneta elettronica diventerà una via privilegiata per il versamento. L’annuncio arriva dall’Hm Revenue & Customs, vale a dire l’Agenzia delle Entrate inglese. Si tratterà sostanzialmente di un processo di conversione graduale, il quale andrà a coinvolgere le aziende maggiori che presentano un giro d’affari superiore alle 100.000 sterline all’anno; per i contribuenti, invece, rimarrà valida l’alternativa della dichiarazione cartacea tradizionale. Sarà il 2012 l’anno in cui la carta scomparirà in maniera definitiva nell’ambito del versamento dell’Iva.

 

Credito d’imposta: Abruzzo, ammesse cooperative edilizie e condomini

 Nell’ambito delle agevolazioni fiscali messe a punto per la ricostruzione delle case nei territori dell’Abruzzo colpiti dal sisma dello scorso 6 aprile, ed in particolare quelli rientranti nel cosiddetto cratere sismico, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il Direttore ha firmato un provvedimento che concede il via libera sia alle cooperative edilizie, sia ai condomini, per la fruizione del credito di imposta erogato sotto la forma di un finanziamento agevolato. Il beneficio ricade quindi sia sulle parti comuni degli edifici che, a causa del terremoto, sono stati distrutti o danneggiati, sia a favore di quegli immobili adibiti a prima casa ad uso residenziale di quei soci che risultano essere anche assegnatari di cooperative edilizie. Il provvedimento firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate ed annunciato in data odierna dall’Amministrazione Finanziaria va così ad integrare quelli che il Direttore dell’Agenzia delle Entrate aveva firmato nel mese di luglio prima, ed in agosto poi a seguito dell’emanazione delle ordinanze numero 3803, 3805 e 3817 da parte del Presidente del Consiglio.

Sono in arrivo i fondi del 5 per mille 2007

 Le varie associazioni degli enti di volontariato e della ricerca scientifica e sanitaria attendevano questo momento: sono infatti in dirittura d’arrivo i fondi relativi al 5 per mille 2007 in loro favore, dopo che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a ripartire le somme in questione. Si tratta di un “tesoretto” abbastanza consistente, 373,5 milioni di euro, e, dopo lo sblocco da parte del ministero dell’Economia, potranno beneficiarne gli organismi scelti dai contribuenti mediante la dichiarazione dei redditi. Per essere più precisi, l’intera somma verrà così suddivisa: 234,5 milioni di euro saranno destinati al volontariato, 62,9 milioni alla ricerca sanitaria, 57,8 milioni a quella scientifica. C’è anche da ricordare, comunque, che 18,3 milioni non sono stati sottoposti a ripartizione a causa soprattutto di requisiti non rispondenti. Un’assegnazione che ha luogo dunque dopo due anni, visto che nel corso degli ultimi mesi sono intervenute delle modifiche normative volte a disciplinare la materia: tra l’altro, nel ritardo hanno giocato un ruolo fondamentale anche gli slittamenti nei termini di presentazione delle domande.

 

Fiscalità locale: Roma, più garanzie e tutele per i cittadini

 A Roma l’Amministrazione sta mettendo a punto dei piani e dei progetti finalizzati a rafforzare il contrasto dell’evasione dei tributi locali, ma nello stesso tempo mira a garantire e tutelare i cittadini che pagano le tasse sia al Comune, sia alle società comunali del servizio pubblico. Per questo, in accordo con quanto reso noto da Maurizio Leo, assessore al Bilancio della città di Roma, è stato siglato un accordo tra il Comune, i contabili della Capitale e l’ordine dei commercialisti al fine di redigere lo “Statuto dei diritti del contribuente per la fiscalità locale“. Trattasi, nello specifico, di uno strumento di tutela e di garanzia nei confronti dei cittadini che, in tutte le fasi del rapporto con l’Amministrazione in materia fiscale e tributaria, sono chiamati a pagare le tasse.

Niente tasse per incentivi non finalizzati a corsi

La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Così recita l’articolo 34 della Costituzione e la legge si concretizza apppunto con gli aiuti economici da parte dello Stato a favore dei più meritevoli. E’ obbligatorio pagare le tasse su tali incentivi? Gli incentivi economici agli studenti piu’ meritevoli tra i 14 e i 18 anni non costituiscono borse di studio tassabili perche’ non sono finalizzati a sostenere la frequenza di specifici corsi di istruzione.

Modello Eas: novità e aggiornamenti dai tavoli tecnici

 Cambia lo scadenzario relativo alla compilazione del modello Eas: dopo vari incontri tra l’Agenzia delle Entrate e i rappresentanti del no profit, infatti, è stato deciso di spostare dal 30 ottobre al 15 dicembre il termine ultimo per la presentazione del documento fiscale. Gli accordi hanno riguardato, inoltre, la versione ridotta per determinate associazioni e il rafforzamento nella compilazione da parte degli uffici. Il modello Eas è destinato agli enti associativi di natura privata, i quali devono appunto comunicare i propri dati fiscali alle Entrate, in modo da beneficiare delle agevolazioni previste dalle legge, come ad esempio la non imponibilità dei corrispettivi. Il documento va inviato attraverso la modalità telematica alla stessa Agenzia, tramite un software gratuito. È solo in questa maniera che si può andare a verificare la corrispondenza dei requisiti dell’ente per la fruizione dei benefici sopracitati.

 

Entratel e Fisconline: ultima chiamata per comunicazione gestori incaricati

 Per tutti i soggetti che non sono persone fisiche mancano oramai poche ore, per chi non l’avesse ancora fatto, per mettersi in regola con le procedure abilitazione ai servizi Fisconline ed Entratel; scade infatti il 31 ottobre prossimo il termine per la comunicazione dei gestori che sono incaricati all’accesso. Non comunicando i dati, scatta inesorabile la perdita dell’abilitazione ai servizi Fisconline ed Entratel per poter effettuare con il Fisco le transazioni telematiche. L’Agenzia delle Entrate provvederà alla revoca d’ufficio dal prossimo 2 novembre 2009 dell’abilitazione dopo che nel giugno scorso, adottando le prescrizioni del Garante per la Privacy, il Fisco ha detto stop all’accesso ai servizi Fiscoline ed Entratel attraverso delle credenziali generiche. L’accesso è possibile solo ed esclusivamente attraverso una lista di incaricati che il soggetto non persona fisica deve necessariamente comunicare all’Amministrazione finanziaria entro sabato prossimo.

New York: tasse alte? E noi emigriamo

 A partire dal 2000, oltre un milione di persone hanno abbandonato New York e i sobborghi, ma non per trasferirsi in un posto dove magari c’è più lavoro (come da noi Nord e Sud) o dove si vive meglio (meno violenza, criminalità…) bensì il fisco. Secondo una recente ricerca del New York Post gli americani fuggono per pagare meno tasse. Il giornale parla di un massimo esodo americano del primo decennio, l’inverso di quello avvenuto nel corso degli anni Sessanta, quando la popolazione si spostava dal Sud al Nord, un pò come in Italia.

Il giornale riferisce un esempio eclatante: Manhattan, una delle città americane più ricche, è costretta, ovviamente a pagare più tasse, essendo esse proporzionali al reddito. Gli abitanti che sono fuggiti al salasso fiscale avevano un reddito medio di 92 mila dollari annui e hanno lasciato il posto ai nuovi arrivati che guadagnano “solo” 72 mila dollari.

La situazione ha contribuito alla riduzione dei prezzi delle case a Manhattan sono molto diminuiti e il sindaco Mike Bloomberg, spera di rifarsi quest’anno con le tasse sulle grandi banche, che hanno registrato enormi profitti ma che andranno comunque cumulati con le notevoli perdite dello scorso anno.

Modello Iva 2010: è online la bozza con novità e modifiche

 Il sito internet dell’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione la bozza del modello Iva 2010: si tratta di un’importante iniziativa telematica, volta a illustrare quali sono le principali novità e modifiche rispetto a un anno fa. Si tratta di una versione molto più semplificata e razionalizzata, la quale, tra l’altro, è stata introdotta per venire incontro al nuovo regolamento in materia di compensazione del decreto legge 78 del 2009 (“Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”). Quali novità sono state apportate nel nuovo modello relativo al 2010? Anzitutto, bisogna sottolineare la riduzione delle informazioni da inserire nel quadro VA, ovvero quello che solitamente contiene i dati generali sulle attività che vengono svolte da chi compila la dichiarazione; ora sarà possibile indicare le informazioni nei quadri dedicati (ad esempio, i dati sulle operazioni attive vanno inseriti nel quadro VE, mentre il quadro VF è dedicato alle operazioni passive). Un’altra novità riguarda l’eliminazione del rigo VA4, che finora era stato pensato per i contribuenti che provvedono a versare l’Iva ogni trimestre per operazioni di subfornitura: col modello Iva 2010, il versamento dell’imposta viene effettuato tramite appositi codici tributo.

 

Evasione fiscale: banche nel mirino agenti del Fisco

 La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate, con un comunicato congiunto, hanno reso noto in data odierna che, nell’ambito delle azioni di contrasto e di lotta all’evasione fiscale su scala internazionale, hanno provveduto ad effettuare dei controlli su ben 76 tra filiali ed uffici bancari. Nel mirino degli agenti del Fisco e della Guardia di Finanza sono in particolare finite sia le banche italiane di emanazione elvetica, sia le filiali bancarie di istituti di credito svizzeri o che, comunque, risultano essere ricollegabili ad intermediari svizzeri; centinaia di agenti del Fisco, inoltre, hanno controllato anche le filiali e gli uffici bancari situati nei pressi di San Marino. Ma come mai questo vero e proprio blitz?

Agenzia delle entrate: un fumetto per diventare buoni contribuenti

 A breve gli abitanti della costiera amalfitana mentre si rilassano dinanzi agli splendidi tramonti che il territorio offre, non saranno più intenti a leggere gazzette, magazine o giornali gossipari: ora sarà più trendy leggere delle avventure di Tax e Pag: l’Agenzia delle Entrate ha fatto stampare diecimila copie di una striscia con protagonisti i due eroi ideati per educare gli studenti a diventare dei buoni contribuenti.

In giacca, cravatta e badge di riconoscimento i due protagonisti guideranno i lettori a una maggiore comprensione del sistema fiscale e sottolineeranno l’importanza di pagare le tasse e di essere buoni cittadini. Il fumetto, nato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, accompagnerà quindi i ragazzi lungo il cammino dell’educazione civica e fiscale.

Zone franche esentasse per 22 città italiane

 Il governo ha fornito il suo assenso per il via libera alle cosiddette “Zone Franche Urbane”: per essere più precisi, la decisione è stata presa dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il quale provvederà a firmare i relativi contratti nel corso della giornata di domani, alla presenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. In sostanza, si tratta di 22 zone dell’Italia e, per l’appunto, i contratti verranno posti in essere con i sindaci dei 22 comuni interessati dal progetto. Cosa sono queste “zone franche”? L’annuncio è arrivato direttamente dallo stesso ministero, il quale ha spiegato che l’iniziativa va a inserirsi nell’ambito del piano straordinario approntato dal Governo per il sud del nostro paese.