Sono passati ormai dieci giorni dalla pubblicazione della Direttiva 66 dell’Unione Europea, una legge che contiene alcuni spunti interessanti dal punto di vista fiscale: in effetti, questo testo normativo è entrato nel merito dei rimborsi relativi all’Imposta sul Valore Aggiunto Estera, imponendo una proroga del termine temporale. Il riferimento va a quelle istanze che sono state presentate un anno fa e per le quali il differimento è valido dal precedente termine (30 settembre 2010) a quello attuale, il 31 marzo del 2011. Gli effetti della direttiva in ogni stato membro, compresa quindi anche l’Italia, si considerano attivi dallo scorso 1° ottobre, anche se occorre bene ricordare che il rimborso di questo particolare tipo d’imposta ha luogo soltanto nel caso in cui le attività siano nate da operazioni imponibili o simili. Il diritto, comunque, non può essere concesso quando sono stati acquistati beni o servizi per cui la nazione estera ha escluso di fatto il diritto alla detrazione tributaria.
Fisco: l’avviso bonario non è impugnabile
L’avviso bonario inviato dal Fisco al contribuente rappresenta nell’ambito della pretesa tributaria una “bozza”, e quindi risulta essere a prova di d’impugnabilità. A farlo presente con una risoluzione, la numero 110/E, è stata l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare al riguardo come il ricorso contro l’avviso bonario nella nostra giurisdizione tributaria vigente non trovi spazio visto che il fine dell’avviso bonario è anche quello di poter andare ad evidenziare, a cura del contribuente, eventuali notizie e/o dati che nell’ambito della pretesa tributaria il Fisco non ha preso in considerazione; l’avviso bonario, quindi, individua una pretesa tributaria “in bozza” visto che la comunicazione al contribuente può essere anche finalizzata ad evitare che certi errori possano essere reiterati da parte dell’Amministrazione finanziaria. Nella risoluzione, già pubblicata sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, si sottolinea come l’avviso bonario non sia espressione di un potere pubblicistico autoritativo in quanto non produce in maniera immediata degli effetti negativi a carico del destinatario.
La crisi ha bruciato miliardi di euro di tasse
Secondo gli artigiani della Cgia di Mestre, la crisi economica, oltre ad un’ elevata perdita di posti di lavoro ha anche sottratto al gettito statale, solo in Italia 15,4 miliardi di euro di tasse. Intervenendo a Firenze al primo Congresso di Sinistra Ecologia e Libertà, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha sottolineato che con la crisi economica nel Paese sono stati persi 800 mila posti di lavoro e sono 600 mila i lavoratori in Cassa integrazione. Inoltre la perdita di gettito registrata dall’Erario italiano negli ultimi tre anni é stata consistente.
Meno ricchezza prodotta e piu’ disoccupazione hanno colpito non solo i bilanci delle aziende e delle famiglie italiane, ma anche le casse dello Stato – ha sottolineato Giuseppe Bertolussi, segretario della Cgia -. In realtà la perdita cumulata in questi ultimi tre anni è stata di 35,8 miliardi. In seguito, questo importo è stato rivisto al ribasso attraverso il taglio del gettito di quelle misure fiscali introdotte dal legislatore in questo periodo di tempo, che nulla hanno avuto a che fare con l’andamento negativo dell’economia.
Entrate: nuova perizia del terreno con il prezzo in ribasso
Giusto due giorni fa l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare un importante documento, la risoluzione 111/E: importante, in modo particolare, per quel che riguarda la determinazione dei valori dei terreni, anche nel caso in cui vi sia una perizia che attesti un valore inferiore rispetto a quello precedente. In base a questa risoluzione, infatti, i termini per la rideterminazione rimangono validi nell’ipotesi appena citata, rendendo necessarie nuove perizie. La nostra amministrazione finanziaria è andata a soffermarsi su una casistica che comprende contribuenti come persone fisiche, società semplici e anche enti non commerciali: tutta questa vasta platea, infatti, andrà a determinare nuovamente il valore dei terreni agricoli e sui è possibile edificare, quando si presenterà l’occasione di una plusvalenza da tassare come un reddito diverso.
Equitalia: assistenza e servizi potenziati in Friuli Venezia Giulia
Anche nella Regione Friuli Venezia Giulia Equitalia sta procedendo con le azioni della campagna d’autunno a favore dei contribuenti, ed a tal fine è stata annunciata in merito la consulenza dedicata associata sia al call center informativo, sia alle comode aperture pomeridiane per poter accogliere, tra l’altro, quei contribuenti che per motivi vari, compresi quelli lavorativi, non possono recarsi presso gli sportelli della riscossione nelle ore mattutine. In particolare, ad Udine è scattata l’apertura pomeridiana degli sportelli di Equitalia, ma c’è anche un call center che, senza recarsi presso gli uffici, permette sia di richiedere ed ottenere informazioni, sia di poter andare a prenotare con un consulente dedicato un appuntamento pomeridiano presso lo sportello. Il tutto a fronte della recente novità riguardante la nuova cartella di pagamento che a fronte di meno fogli contiene anche più informazioni che si possono individuare più facilmente al fine di adempiere ai propri obblighi o, eventualmente, per fare ricorso.
Agevolazioni, esenzioni e sconti: la riforma fiscale
Con la nuova riforma fiscale, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, assicura che dovrà esserci una razionalizzazione a servizio dell’intera macchina fiscale, sottolineando la necessità che ognuno sia disposto a cedere qualcosa in funzione di un interesse generale. Proposte sconti fiscali di cui beneficiano persone fisiche, imprese o enti no profit, che si sommano a quelle sui consumi e sui negozi giuridici come le compravendite.
Non possiamo immaginare una riforma sull’ipotesi di recupero dell’evasione, che sappiamo che in Italia ha un tasso altissimo – ha sottolineato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti -. Questo vuol dire che i documenti che scriviamo devono essere eurocompatibili con numeri precisi e compatibili. Non siamo credibili se presentiamo numeri non compatibili. L’anima di ogni riforma é la riforma delle anime. Questo comporta che tutti siano disposti a cedere un po’ delle loro idee e interessi nella logica di un bene comune.
Fisco servizi funebri, scoperta evasione in Veneto
Nuovo “colpo” dell’Agenzia delle Entrate, stavolta in Veneto, ed in particolare a Bassano del Grappa dove è stata scoperta un’evasione da oltre un milione di euro nell’industria del “caro estinto”, ovverosia nei servizi funebri, attraverso sia omessi ricavi, sia l’adozione di procedure contabili finalizzate a truccare i conti. Nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate a Bassano del Grappa, a seguito di opportune verifiche a carico di molte aziende locali, ha scovato una sacca di evasione per complessivi 1,12 milioni di euro circa dopo che gli “007” del Fisco hanno passato al setaccio sia le agenzie di onoranze funebri, sia i produttori di articoli funerari. In particolare, per quel che riguarda i produttori di articoli funerari, il Fisco ha accertato ricavi omessi, e quindi evasi, per oltre 911 mila euro in base al numero di verghette acquistate cui sarebbe dovuto corrispondere un determinato numero di casse fabbricate.
A Parma riscontrata un’evasione familiare da 350.000 euro
Una buona famiglia è l’ornamento della città, dice un antico proverbio italiano: ma nel caso in questione, c’è stato un vero e proprio ribaltamento del detto popolare, con la città che non si vanta certo del nucleo familiare. Tutto è nato da un indagine condotta dagli ispettori dell’Agenzia delle Entrate. La nostra amministrazione finanziaria, più precisamene la direzione di Parma, è riuscita ad appurare una vendita in nero da parte di una società emiliana, con i soci che erano pronti a versare il denaro fatturato in nero sui conti correnti dei propri congiunti. Si è trattato, nello specifico, di un caso che ha riguardato un’azienda attiva in prevalenza nella produzione e commercializzazione degli articoli in plastica, ovviamente da diffondere nel capoluogo di provincia e nell’intero hinterland.
Meno tasse sui lavoratori ma più sulle rendite
A poche ore dall’avvio del tavolo sulla riforma del fisco, le aspettative della Cgil sono rivolte ai cittadini, che anche in tempo di crisi continuano a pagare le tasse e così il sindacato chiede un alleggerimento del carico fiscale sui redditi da lavoro dipendente e da pensione. Lo ha affermato il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, durante la cerimonia di insediamento della IX Consiliatura del Cnel.
Bisogna fare delle scelte – ha sottolineato Epifani – spostare il prelievo su altre fonti di reddito. Sul fisco siamo abbastanza d’accordo con Cisl e Uil. Mi aspetto che chiederemo insieme qualcosa al Governo. Ci vogliono fatti e non parole, abbiamo bisogno di risposte. Per noi l’unità sindacale è fondamentale soprattutto in tempo di crisi, anche se ci dividono molte cose.
Equitalia: tutte le novità per i contribuenti
Nell’ambito delle iniziative programmate per il 2011, Equitalia ha reso noto che la campagna d’autunno è finalizzata a “farsi in quattro” per i contribuenti attraverso le nuove guide, il call center, le aperture prolungate, già attive in molte aree del nostro Paese, ma anche con l’assistenza via Web. In particolare, per quel che riguarda i siti Internet del Gruppo, Equitalia ha fatto presente come i contatti siano “non stop”; questo significa che attraverso il Web il contribuente può scrivere a Equitalia anche nei fine settimana e di notte al fine di richiedere assistenza, informazioni e chiarimenti; il tutto fermo restando che dai siti di Equitalia i cittadini potranno avere e tenere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria, effettuare pagamenti, scaricare i moduli ed effettuare con il calcolatore online il calcolo del piano di rateazione del debito tributario. Per rendere tutto più facile, inoltre, Equitalia ha annunciato la messa a punto di nuove guide che contengono informazioni, spiegazioni e chiarimenti in un’unica pagina e, quindi, in modo snello, rapido e veloce.
Inarcassa, versamento anche dagli architetti con altre attività
Quando si parla di Inarcassa si fa riferimento a quell’ente pubblico che è stato istituito addirittura nel 1958 per venire incontro alle richieste previdenziali e assistenziali di ingegneri e architetti che svolgono la loro professione come liberi professionisti: la contribuzione, in questo caso, si basa essenzialmente su dei pagamenti obbligatori, i quali vengono decisi calcolando una apposita percentuale dai redditi in questione. Dunque, bisogna sempre distinguere tra contributi soggettivi, vale a dire quelli relativi ai soli iscritti all’Inarcassa, e contributi integrativi, allargabili anche ai contribuenti titolari di partita Iva. Le pensioni erogate ogni anno sono circa 14.000 e ciò spiega l’importanza di questa associazione: ed è proprio alla gestione separata dell’Inps che si riferisce questa trattazione, la quale concerne l’Inarcassa, visto che non è prevista nessuna iscrizione di questo tipo, nell’ipotesi in cui i versamenti siano già stati effettuati nei confronti della Cassa nazionale.
Congresso commercialisti 2010: proposte fiscali per le aziende
Tutelare il contribuente ed evitare il ricorso facile ai condoni, sul credito alle pmi, le società professionali e i fallimenti delle persone fisiche, questi i punti del prossimo programma del secondo congresso dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che parte oggi, giovedì 21 ottobre, e chiuderà i battenti sabato 23 a Napoli. Tre giornate di dibattito su economia, federalismo, green economy e riforma delle libere professioni. Politici ed esperti nazionali e internazionali si riuniranno nel congresso ‘Per un Paese migliore’, questo il titolo dell’evento, con chiara volontà della categoria di avanzare proposte concrete per la fuoriuscita dall’attuale crisi.
Corruzione e tasse alte sono il problema italiano
L’allarme corruzione è purtroppo una costante che accompagna la storia d’Italia ed è riconducibile a diverse fattispecie criminose, disciplinate nel Codice Penale contro la pubblica amministrazione. La corruzione é una patologia che nel 2009 ha fatto registrare un aumento di denunce alla Guardia di finanza del 229% rispetto all’anno precedente, nonché un incremento del 153% per fatti di concussione. La corruzione non investe solo le istituzioni, ma tutta la società.
Gli episodi di corruzione e dissipazione delle risorse pubbliche, talvolta di provenienza comunitaria, preoccupano i cittadini ma anche le istituzioni il cui prestigio e affidabilità sono messi a dura prova da condotte individuali riprovevoli – sottolinea il nuovo presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino – c’è il rischio che possano improvvisarsi stravaganti professionisti.
Evasione fiscale: Lombardia, patto Entrate – Comune di Voghera
In Lombardia anche il Comune di Voghera è diventato “caccia evasore”. Questo a seguito di una apposita convenzione che il Comune di Voghera da un lato, e l’Agenzia delle Entrate dall’altro, hanno siglato mercoledì scorso per quel quella che rappresenta un’alleanza anti-evasione già siglata e sperimentata con tanti altri Comuni lombardi, tra cui i Comuni capoluogo di provincia di Pavia, Lodi, Brescia, Varese, Milano, Sondrio, Lecco, Bergamo e Cremona. Anche il Comune di Voghera, in base alle somme riscosse a titolo definitivo dalle cosiddette “segnalazioni qualificate”, potrà così andare ad incassare il 33% degli importi recuperati nell’ambito del contrasto ai fenomeni elusivi ed evasivi nel campo delle libere professioni, del commercio, dell’edilizia, dell’immobiliare, ma anche in merito alle residenze fittizie all’estero di contribuenti che, pur continuando ad avere rapporti economici nel nostro Paese, cercano di dribblare la fiscalità italiana.