Equitalia: assistenza e servizi potenziati in Friuli Venezia Giulia

di giannip Commenta

Anche nella Regione Friuli Venezia Giulia Equitalia sta procedendo con le azioni della campagna d’autunno a favore dei contribuenti, ed a tal fine è stata annunciata in merito la consulenza dedicata associata sia al call center informativo, sia alle comode aperture pomeridiane per poter accogliere, tra l’altro, quei contribuenti che per motivi vari, compresi quelli lavorativi, non possono recarsi presso gli sportelli della riscossione nelle ore mattutine. In particolare, ad Udine è scattata l’apertura pomeridiana degli sportelli di Equitalia, ma c’è anche un call center che, senza recarsi presso gli uffici, permette sia di richiedere ed ottenere informazioni, sia di poter andare a prenotare con un consulente dedicato un appuntamento pomeridiano presso lo sportello. Il tutto a fronte della recente novità riguardante la nuova cartella di pagamento che a fronte di meno fogli contiene anche più informazioni che si possono individuare più facilmente al fine di adempiere ai propri obblighi o, eventualmente, per fare ricorso.

Nel dettaglio, in via sperimentale, a partire da martedì scorso, 19 ottobre 2010, a Udine lo sportello di Equitalia rimarrà aperto anche nei giorni di martedì e di giovedì nel pomeriggio, dalle ore 14,35 alle ore 15,45; inoltre, a cavallo tra il corrente anno ed il 2011, sia lo sportello Equitalia di Udine, sia quello di Trieste, nell’ambito di un rafforzamento e di un potenziamento dei servizi di accoglienza a favore dei contribuente, saranno trasferiti in nuovi sedi che siano in grado di offrire ai cittadini degli spazi più funzionali.

Secondo quanto dichiarato da Mauro Bronzato, che ricopre la carica di Amministratore Delegato di Equitalia Friuli Venezia Giulia, si punta sia sulla semplicità, sia sull’assistenza visto che da un lato è un dovere pagare le tasse, ma dall’altro risulta essere altrettanto doveroso andare ad offrire la massima attenzione possibile al contribuente ed alle sue esigenze nell’ambito di quello che con i cittadini sarà un rapporto sempre più collaborativo.