Evasione fiscale: operazione Osiride a Benevento

 A fronte di un decesso non può che corrispondere, ovviamente, un servizio funebre. Su questo dato di fatto, a Benevento, nell’ambito dell’operazione denominata Osiride, l’Agenzia delle Entrate ha recuperato 400 mila euro contro il cosiddetto “cartello del caro estinto“. Con l’operazione Osiride, in particolare, sono entrate nel mirino del Fisco alcune tra le maggiori imprese della Provincia di Benevento che operano nel settore dei servizi funebri le quali, riconoscendo i rilievi mossi dall’Agenzia delle Entrate, hanno optato per il regime dell’adesione provvedendo così a versare le somme contestate sopra indicate. Nell’ambito dell’operazione Osiride, in accordo con quanto rivela con un comunicato ufficiale la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Campania, è fondamentale la collaborazione dei Comuni che permettono di acquisire un quadro sia dettagliato, sia incontestabile, per quel che riguarda le liste dei defunti ed i relativi decreti per la loro tumulazione.

Sacchetti di plastica: la tassazione può ridurne l’impiego

 Il 2011 è l’anno del definitivo tramonto dei sacchetti di plastica: si tratta, in effetti, di uno strumento che ha provocato un peggioramento non indifferente dell’ecosistema, dunque è necessario trovare un rimedio rapido ed efficace per il suo smaltimento. L’India è stato il primo paese a bandire i sacchetti addirittura undici anni fa, ma un po’ tutta l’Asia e l’Africa si sono contraddistinte per delle decisioni analoghe negli anni passati (ad esempio in Bangladesh o in Uganda). Nel nostro paese questo divieto vale soltanto dallo scorso 1° gennaio, ma l’Unione Europea non ha ancora precisato termini e modalità della messa al bando di buste e sacchetti in modo da armonizzare maggiormente la normativa in questione. Una delle soluzioni più dibattute è quella dell’imposizione fiscale: adottare una tassa che vada a colpire tale ambito significa essenzialmente consentire il concorso alle spese pubbliche, ma anche penalizzare un settore economico e dei consumi ben precisi.

Agevolazioni fiscali 2011: maglie larghe sui premi di produttività

 Le agevolazioni fiscali previste quest’anno sulla tassazione agevolata, e legata a prestazioni lavorative con il fine dell’incremento della produttività aziendale, non necessitano del “pezzo di carta”, ovverosia di uno specifico accordo scritto. A chiarirlo con una circolare, la numero 3/E, sono state infatti congiuntamente l’Agenzia delle Entrate ed il Ministero del lavoro, precisando al riguardo come l’imposta agevolata al 10%, a valere su incrementi di produttività fino a 6 mila euro, si possa andare ad applicare semplicemente andando ad attestare nel Cud, a cura del datore di lavoro, che le somme si riferiscano all’attuazione di uno specifico accordo o contratto, e che risultino strettamente legate agli incrementi di produttività; gli accordi collettivi ed aziendali, quindi, possono essere sui premi di produttività anche non scritti.

Eurofisc, a Parigi stabilite le linee guida del gruppo

 Il progetto Eurofisc è nato nel 2008 per merito del Consiglio dell’Unione Europea e su forte pressione della Francia: lo sviluppo di un sistema multilaterale volto a contrastare le frodi fiscali, il coordinamento nello scambio di informazioni e la diffusione di buone pratiche rappresentano i compiti principali in questo senso, i quali richiedono, come appare chiaro, una collaborazione molto stretta tra gli stati dell’Unione Europea. La Francia, e in particolare la capitale Parigi, sono ancora il centro nevralgico per le riunioni di questo progetto, visto che in questi giorni si è tenuta la riunione per fissare quelle che sono le linee guida operative in vista dei prossimi incontri. Non si è trattato di un semplice meeting, bensì del primo vertice di Eurofisc, il quale comincia così a farsi conoscere e a prendere una forma più concreta.

Esenzione ticket: Emilia-Romagna, dall’1 maggio si cambia

 Dall’1 maggio 2011, nella Regione Emilia-Romagna, cambiano le regole in materia di esenzione ticket per le visite e gli esami specialistici. Se infatti sinora occorreva presentare al momento della prenotazione dell’esame un’auto-certificazione, adesso servirà necessariamente munirsi, con entrata a regime obbligatoria dall’1 maggio 2011, di un apposito certificato che viene rilasciato dall’Azienda Usl competente per territorio. In vista dell’entrata in vigore del nuovo obbligo, l’Amministrazione regionale sta portando avanti una campagna informativa con depliant e locandine affisse, tra l’altro, presso gli studi dei medici, strutture sanitarie e pronto soccorso. Una volta acquisito il certificato, questo ha validità fino al 31 dicembre; dopodiché, con cadenza annuale, deve essere rinnovato. Pur tuttavia, per gli over 65 il certificato ha una durata illimitata; ma se nel frattempo cambiano le condizioni di reddito e/o sono tali da non rientrare più nell’esenzione dal pagamento del ticket, il cittadino deve comunque dare comunicazione tempestiva alla propria Azienda Usl.

Imposta sugli intrattenimenti: ancora tre giorni per il pagamento

 La data del 16 febbraio si sta avvicinando velocemente: si tratta del termine temporale scelto dall’Agenzia delle Entrate per far fronte all’adempimento fiscale relativo alla cosiddetta imposta sugli intrattenimenti, una tassa di cui non si è soliti parlare troppo spesso. I contribuenti che svolgono attività di intrattenimento, infatti, hanno l’obbligo di usare il modello F24 per dichiarare la continuità dei loro servizi, specificandone le caratteristiche principali. È il Decreto legislativo 60 del 1999 il testo normativo che ha introdotto questo specifico tributo, chiarendo il regime tributario di spettacoli, giochi e intrattenimenti appunto. Questa legge ha di fatto ricondotto tutte le attività relative allo spettacolo nel regime ordinario dell’Imposta sul Valore Aggiunto; quest’ultima si applica alle attività a cui ci stiamo riferendo in due modi specifici, vale a dire un regime forfettario di determinazione della tassa e un regime ordinario.

Fatture false: Entrate Lazio scova maxi-evasione

 Ben 25 società coinvolte in un giro di fatture false per un controvalore fittizio, e quindi fraudolento, pari a diverse centinaia di milioni di euro. Questo è quanto ha scoperto e reso noto nei giorni scorsi la Direzione regionale delle Entrate del Lazio nell’ambito di quella che è stata denominata come l’operazione “Brasil Paper”; questo perché il meccanismo truffaldino è stato quello delle cosiddette “cartiere“, e perché queste società di comodo, ben sei, risultavano essere intestate a dei cittadini brasiliani. L’evasione scoperta dal Fisco, quindi, non solo ha generato dei danni nelle casse dell’Erario, ma ha altresì portato a distorsioni della concorrenza proprio per effetto di queste fatture false per centinaia di milioni di euro. Nel dettaglio, l’indagine messa a segno dal Fisco ha portato all’emersione di un’evasione sulla sola imposta sul valore aggiunto (IVA) pari ad oltre 200 milioni di euro a fronte di costi indeducibili, a valere sugli anni dal 2006 al 2009, pari ad oltre 500 milioni di euro.

Iva: dal 2011 le nuove aliquote

 A mali estremi mali rimedi. Chi l’avrebbe mai detto che i problemi di evasione possono essere risolti con una serenata. Se non ci credete, é recente la notizia di una cittadina bulgara, Sopot, il cui sindaco ha escogitato un sistema che poi si è rivelato efficace per indurre i cittadini a pagare le tasse. In pratica chi non paga le tasse si ritrova il coro maschile e la banda musicale della città, assistiti dal sindaco e in presenza di agenti del fisco, appostati sotto casa mentre intonano serenate di canzoni patriottiche riadattate per l’evasore. I cantanti non si fermano finchè l’evasore non esce fuori a saldare il debito. I musicisti suonano non solo per tasse non pagate, anche le multe sono spesso protagoniste di imbarazzanti quanto curiosi ritornelli.

Inps: pubblicata la circolare relativa ai pescatori autonomi

 La circolare numero 29 che l’Inps ha provveduto a pubblicare quattro giorni fa si riferisce a una categoria lavorativa di cui si parla troppo poco, ma i cui obblighi previdenziali sono importanti quanto quelli di altre professioni: si tratta dei cosiddetti pescatori autonomi, quindi quei soggetti che svolgono un’attività di pesca anche quando non sono associati in forma cooperativa. Ebbene, questo documento dell’ente ha riguardato quattro specifici argomenti fiscali, vale a dire l’adeguamento delle retribuzioni convenzionali, l’aliquota contributiva relativa a quest’anno, la proroga dello sgravio contributivo e le modalità specifiche di versamento.

Recupero da evasione ai contribuenti onesti

 Nei giorni scorsi, congiuntamente, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), Equitalia e l’Agenzia delle Entrate hanno alzato il velo sui dati 2010, in crescita, inerenti il recupero da evasione fiscale, tributaria e contributiva. Ebbene, la CGIA di Mestre, nel complimentarsi con i tre Enti, ha comunque ricordato come nel nostro Paese l’evasione fiscale sia stimata in ben 100 miliardi di euro all’anno di imponibile non dichiarato. Inoltre, secondo Giuseppe Bortolussi, Segretario dell’Associazione degli artigiani mestrina, queste somme, comunque rilevanti, che sono state recuperate andrebbero restituite ai contribuenti che pagano le tasse, ovverosia quelli onesti. Secondo la CGIA l’evasione fiscale non si può contrastare e combattere solamente con delle azioni efficaci di contrasto; per l’Associazione, oltre ad una seria lotta alla criminalità, serve anche un abbassamento della pressione fiscale e tributaria che nel nostro Paese rimane molto alta.

Agricoltura e locazioni: rinnovate le convenzioni con le Entrate

 La locazione dei fondi rustici da far registrare presso la nostra amministrazione finanziaria ha rappresentato in questi ultimi tempi un’operazione fiscale piuttosto complessa: da oggi, però, la stessa Agenzia delle Entrate ha voluto rendere la vita più semplice a tali contribuenti, una certezza che deriva dal rinnovo di due convenzioni da parte della Direzione Provinciale di Belluno, vale a dire quella con Confagricoltura, l’organizzazione che rappresenta e tutela le imprese del settore primario, e Agrimpresa Belluno. Di cosa si tratta esattamente? Gli accordi prevedono, nello specifico, la disciplina da applicare per quel che concerne la lavorazione degli atti privati, novero di cui fanno parte appunto i fondi rustici; in particolare, le convenzioni in questione, le quali dureranno un anno, ma che potranno anche essere rinnovate di volta in volta, agevoleranno gli adempimenti tributari nei confronti dell’Agenzia, rendendo più veloce persino l’erogazione dei servizi necessari.

Compensazione fiscale: firmato il Decreto sui ruoli

 Il cosiddetto Decreto “compensa ruoli” è stato firmato dal Direttore Generale delle Finanze. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato proprio il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), ragion per cui presto, in linea con le attese e l’orientamento dell’attuale Governo in carica, si potranno portare in compensazione nell’F24 anche le imposte erariali che sono iscritte a ruolo. In particolare, la partenza della nuova misura è subordinata sia alla pubblicazione del Decreto stesso sulla Gazzetta ufficiale, sia all’istituzione, da parte dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, ovverosia l’Agenzia delle Entrate, dei codici tributo che dovranno essere utilizzati per effettuare i pagamenti tramite il modello F24. Il Decreto, in particolare, è stato firmato in attuazione del Decreto Legge numero 78 del 2010, ed nello specifico del comma 1 dell’articolo 31.

Fisco e Scuola: la prima tappa del 2011 è la Liguria

 È la Liguria la regione protagonista dei nuovi incontri di Fisco e Scuola, l’iniziativa che l’Agenzia delle Entrate ha riservato alle scuole italiane per l’educazione alla legalità fiscale: Pag e Tax, i due protagonisti delle lezioni andranno a farsi conoscere agli studenti nel corso di quattro giornate, la prima delle quali è stata proprio quella di ieri. Si tratta, per la precisione, della prima tappa del 2011 del progetto della nostra amministrazione finanziaria, intenzionata a ripercorrere il successo delle annate precedenti, soprattutto quella che si è appena conclusa. Fino al 18 febbraio, dunque, gli studenti della scuola media di Cengio (Savona), quelli dell’Istituto tecnico commerciale Carlo Rosselli di Sestri Levante e quelli della scuola elementare San Pier di Canne di Chiavari, oltre all’Istituto Boselli di Varazze, potranno visitare gli uffici tributari di Genova e apprendere informazioni molto utili sul mondo delle tasse.

Torna la tassa sul cinema

 La tassa sul cinema é stata introdotta dal governo con un emendamento che motiva il balzello con la necessità di trovare le risorse per le agevolazioni all’industria cinematografica. La tassa, già comparsa nelle prime bozze del Milleproroghe, era stata esclusa dal testo esaminato in consiglio dei ministri 1 il 22 dicembre, ma ora torna alla ribalta. La tassa impone un euro su ogni biglietto venduto e se l’emendamento passerà entrerà in vigore dal prossimo primo luglio e fino al 31 dicembre del 2013.

Cio’ che non e’ una proroga e’ difficile che rimanga – ha espresso il relatore del decreto legge milleproroghe in Senato, Gilberto Pichetto Fratin (Pdl), sull’emendamento che punta a reperire i fondi per il Fondo unico per lo spettacolo attraverso un aumento dei biglietti del cinema – Su 1500 emendamenti presentati circa 500 non saranno ammessi. Se rimangono 10 emendamenti non so neanche se si mettera’ la fiducia.