Esenzione ticket: Emilia-Romagna, dall’1 maggio si cambia

di giannip Commenta

Dall’1 maggio 2011, nella Regione Emilia-Romagna, cambiano le regole in materia di esenzione ticket per le visite e gli esami specialistici. Se infatti sinora occorreva presentare al momento della prenotazione dell’esame un’auto-certificazione, adesso servirà necessariamente munirsi, con entrata a regime obbligatoria dall’1 maggio 2011, di un apposito certificato che viene rilasciato dall’Azienda Usl competente per territorio. In vista dell’entrata in vigore del nuovo obbligo, l’Amministrazione regionale sta portando avanti una campagna informativa con depliant e locandine affisse, tra l’altro, presso gli studi dei medici, strutture sanitarie e pronto soccorso. Una volta acquisito il certificato, questo ha validità fino al 31 dicembre; dopodiché, con cadenza annuale, deve essere rinnovato. Pur tuttavia, per gli over 65 il certificato ha una durata illimitata; ma se nel frattempo cambiano le condizioni di reddito e/o sono tali da non rientrare più nell’esenzione dal pagamento del ticket, il cittadino deve comunque dare comunicazione tempestiva alla propria Azienda Usl.

In accordo con quanto fa presente la Regione Emilia-Romagna, a fronte dell’acquisizione del certificato sono esenti da ticket per le visite e per gli esami specialistici, a fronte di un reddito non superiore ai 36.151,98 euro, gli over 65 ed i bambini di età inferiore ai sei anni. Nel rispetto di opportuni limiti di reddito, che variano caso per caso, sono esenti dal pagamento del ticket anche gli over 60 con la pensione sociale o con la pensione al minimo, i familiari a carico appartenenti ad un nucleo a basso reddito, nonché i disoccupati con opportuna “anzianità” di iscrizione presso i Centri per l’Impiego.

Il modulo per ottenere l’esenzione ticket si può scaricare direttamente online, dal sito Internet Saluter.it dove, tra l’altro, è possibile consultare una dettagliata Guida ai servizi. In alternativa, in caso di dubbi, chiarimenti e richieste di informazioni, è altresì attivo il numero verde gratuito del Servizio sanitario della Regione Emilia-Romagna.