Reddito minimo garantito nella Regione Lazio

di giannip 1

Dal corrente mese di settembre per i residenti nella Regione Lazio c’è la possibilità, avendone i requisiti, di accedere ad uno strumento di sostegno al reddito unico in Italia. Trattasi del reddito minimo garantito approvato con una Legge regionale nel marzo scorso; dal corrente mese i beneficiari possono presentare la domanda al fine di poter ottenere, mensilmente, un assegno di importo fino a circa 600 euro unitamente a tutta una serie di prestazioni agevolate e gratuite, a partire da quelle sui servizi di trasporto. Ma chi può accedere al reddito minimo garantito della Regione Lazio? Ebbene, per presentare domanda 2009 occorre avere un’età compresa tra i 30 ed i 44 anni, occorre risiedere nel Lazio da almeno 24 mesi, ed è altresì necessario essere iscritti ai competenti centri per l’impiego in qualità di disoccupati, “precariamente occupati” oppure alla ricerca della prima occupazione, ovverosia inoccupati; i “precariamente occupati“, al fine di poter accedere al beneficio, devono aver inoltre un reddito personale non superiore agli ottomila euro.

L’assegnazione del reddito minimo garantito terrà inoltre conto, al fine dell’acquisizione di punteggio, della presenza di familiari a carico, e del fatto che a presentare la domanda siano i disabili, le donne, disoccupati da oltre due anni e soggetti appartenenti a nuclei familiari che vivono in condizioni di emergenza abitativa. La domanda può essere presentata fino al prossimo 30 settembre attraverso la compilazione di un apposito modulo che è in distribuzione sia presso tutti gli uffici postali della Regione, sia, a Roma, in tutti i 20 Municipi della Capitale.

E inoltre possibile in molte aree della Regione ritirare i moduli anche presso gli ex uffici di collocamento ed altre strutture regolarmente accreditate. La domanda può essere presentata/consegnata di persona oppure a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno; grazie ad uno stanziamento per complessivi 135 milioni di euro, il reddito minimo garantito nella Regione Lazio sarà sperimentato non solo quest’anno, ma anche nel 2010 e nel 2011.

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