F24 e Imu: le difficoltà di pagamento alle Poste

di Simone 1

Domani sarà il momento di fare i conti con l’ultimo giorno relativo alla scadenza dell’Imu, l’Imposta Municipale Unica che ha sostituito di fatto la vecchia Ici: intanto, già si sono registrati dei problemi piuttosto importanti, in primis le difficoltà di pagamento del tributo direttamente presso le agenzie postali. In effetti, come denunciato dall’Adiconsum (l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl) il sistema in questione non è stato in grado di accettare il nuovo modello F24 con un numero di righe superiore a quattro. Questa segnalazione, così a ridosso del termine temporale, non è certo un fatto positivo, visto che si aggiunge anche alla confusione creata sugli importi e sulle modalità.

SANZIONE TRASCURABILE MANCATO PAGAMENTO IMU
I Centri di Assistenza Fiscale, oberati come non mai di lavoro, avevano richiesto anch’essi una proroga, ma ormai si punterà con decisione sulla data di domani. La stessa associazione ha voluto sottolineare questo disservizio, bollando un modello che avrebbe dovuto rappresentare un alleato per i contribuenti come una fonte di notevoli ritardi. Pietro Giordano, segretario generale dell’Adiconsum, ha anche rincarato la dose: in effetti, secondo il suo punto di vista, non sono tollerabili difficoltà di questo tipo, visto che si sta parlando del sistema approntato da Poste Italiane, ma anche degli F24 che sono stati predisposti e approvati dalla nostra amministrazione finanziaria.

L’IMU E’ DAVVERO INCOSTITUZIONALE?

I documenti fiscali sono stati messi a disposizione per l’utilizzo a partire da poco più di due settimane fa e le novità hanno rappresentato un ostacolo praticamente insormontabile. In effetti, l’unica pagina e il numero maggiore di righe, utili per permettere una serie di diversi versamenti, sembravano essere un ottimo risparmio di carta e di tempo, ma in realtà le aspettative sono state disilluse. Molti comuni italiani, tra l’altro, possono contare solamente sulle Poste per dar vita a questi pagamenti, dunque tale disfunzione deve essere prontamente comunicata ai clienti.

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