Erogazioni liberali al clero: vale la deducibilità con carta di credito

di Redazione 1

La risoluzione 199/E che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare due giorni fa è entrata nel merito delle liberalità erogate nei confronti della Chiesa cattolica italiana: a seguito dell’istanza presentata dall’Istituto centrale per il sostentamento del clero, infatti, le Entrate hanno precisato che è necessario esibire sempre l’estratto conto che costituisce la prova del versamento, nel caso in cui vi sia un controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria. I testi normativi che l’Agenzia ha preso a riferimento per la sua decisione sono soprattutto la legge 222 del 1985 (“Disposizioni sugli enti e beni ecclesiastici in Italia e per il sostentamento del clero cattolico in servizio nelle diocesi”), la quale parla della deduzione dal reddito delle persone fisiche delle erogazioni liberali nei confronti dell’Istituto e il Decreto del ministero delle Finanze del 12 dicembre 1988. La risoluzione, dunque, è molto chiara: le erogazioni a favore dell’Istituto possono comunque essere effettuate anche mediante carta di credito, prendendo come esempio lo stesso caso, riferito però alle Onlus.

 

In che modo possono essere elargiti tali contributi? Oltre alle già citate carte di credito, sono a disposizione del contribuente anche carte prepagate, assegni bancari e circolari e carte di debito. Il documento dell’Agenzia delle Entrate, tra l’altro, segue molto da vicino il contenuto di altre due risoluzioni, la 133/E del 2007 e la 96/E del 2009, le quali hanno esteso l’utilizzo di tali strumenti di pagamento non solo alle Onlus, ma anche alle fondazioni e associazioni che svolgono e promuovono attività di ricerca scientifica e attività di rilevante valore culturale e artistico, oltre alle organizzazioni non governative.

 

Infine, c’è anche da ricordare che i tecnici delle Entrate hanno voluto ribadire che, come ben precisato e indicato nelle istruzioni dei modelli della dichiarazione dei redditi, nel caso si vadano a utilizzare le carte di credito, è sempre necessario conservare, oltre che esibire, l’estratto conto della società che tiene in gestione questa modalità di pagamento.

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