Entrate e Siae al setaccio delle sale da ballo umbre e laziali

di Redazione 1

Il carnevale ormai è terminato, ma ha rappresentato uno spunto interessante per una nuova operazione di controllo della nostra amministrazione finanziaria: si tratta delle verifiche condotte dalle Direzioni Regionali di Umbria e Lazio, congiuntamente alla Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori), su alcune sale e locali da ballo, l’ennesimo blitz che ha avuto come conseguenza inevitabile l’aumento degli incassi, ben superiori alla normale media. In pratica, sono stati registrati dei rialzi medi del 100% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con picchi addirittura di quattrocento punti percentuali. Insomma, qualsiasi tipo di esercizio commerciale o di attività deve ormai fare i conti con queste operazioni a tappeto, con le stime in questione che fanno ben comprendere come sia molto diffusa l’allergia al registratore di cassa e agli scontrini fiscali.
L’AUMENTO DEGLI INCASSI DOPO I BLITZ DELLA FINANZA
Che cosa è stato accertato di preciso? Gli ispettori dell’Agenzia si sono occupati dei controlli appena menzionati, mentre il compito della Siae è stato quello di capire se l’emissione dei biglietti di ingresso fosse regolare, così come anche lo svolgimento delle principali attività. Le irregolarità non sono state certo poche. Si parte, anzitutto, dalla mancata emissione di diversi titoli di ingresso (circa 270 se si vuole essere precisi al dettaglio), ma si possono ricordare anche l’assenza di autorizzazioni per l’organizzazione di una festa di carnevale e una chiara violazione dei diritti d’autore.

CRITICHE ALLA SIAE PER LA TASSA SUI TRAILER

Anche l’evasione fiscale è stata comunque ben presente, soprattutto per quel concerne uno specifico tributo, l’imposta sugli intrattenimenti. I funzionari di Siae e Entrate hanno espresso, come era scontato che fosse visti i risultati, un grande apprezzamento per queste attività: in particolare, si è parlato di un esempio virtuoso di coordinamento, con un presidio molto forte del territorio, ma anche di interventi mirati per evitare qualsiasi rischio di evasione tributaria, senza dimenticare l’accurata analisi del territorio coinvolto.

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