Cambiano l’invio telematico e le scadenze dei corrispettivi delle imprese

di Simone Commenta

 Ci sono delle importanti novità per quanto riguarda la trasmissione per via telematica dei corrispettivi. A partire dal mese di giugno, infatti, questa possibilità non sarà più un’esclusiva delle sole aziende commerciali che fanno parte della grande distribuzione, ma tale novero sarà ampliato anche alle imprese di servizi. L’iniziativa è stata proposta da Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate, il quale ha voluto estendere la fruibilità della via telematica riguardo all’invio dei dati sulle somme incassate quotidianamente dai punti vendita delle varie imprese per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi. A questa innovazione se ne aggiunge poi anche un’altra, relativa al cambiamento del calendario delle comunicazioni: queste ultime, infatti, non avranno più la solita cadenza settimanale, ma andranno effettuate ogni mese ed inoltre, andranno inviate all’amministrazione entro il quindicesimo giorno lavorativo posteriore alla scadenza del periodo di riferimento. Cambiano dunque molte delle scadenze relative ai corrispettivi relativi ai mesi di giugno e luglio: i dati del mese di giugno 2009 andranno trasmessi entro il quindicesimo giorno lavorativo del successivo mese di luglio, mentre i dati sulle operazioni effettuate fino al 31 maggio vanno presentati rispettando la vecchia programmazione.

 

Tale provvedimento sostituisce dunque quello che era stato adottato nel luglio del 2005: l’attività relativa alla cessione di beni e prestazioni di servizi dev’essere strettamente correlata con quella esercitata dal contribuente e non sono, quindi, annoverati i corrispettivi derivanti dalle cessioni di immobili e beni strumentali, le quali sono solamente operazioni straordinarie e non abituali per l’impresa.

 

Le modalità per la trasmissione diventano pertanto più semplici e precise: l’importo dei diversi incassi va suddiviso ora andando a guardare il regime Iva applicato e non sarà più utilizzata la voce dove riportare le somme fatturate. Invece, è prevista l’introduzione di un unico campo, il quale ha il compito di riepilogare il totale dei corrispettivi certificati con scontrino fiscale o fattura.