Come è stato opportunamente precisato dalla circolare 41/E che la nostra amministrazione finanziaria ha provveduto a emettere nel corso della giornata di ieri, le imposte sui redditi di capitale di tipo assicurativo e sulle riserve dei rami vita beneficiano di un trattamento tutto particolare: nel dettaglio, esse vanno applicate anche da quei soggetti che sono soliti riscuotere i redditi che derivano da contratti stipulati da contribuenti residenti nel nostro paese con compagnie di assicurative di nazionalità straniera. In pratica, si potrà sfruttare questo documento in relazione alla scadenza del versamento dell’imposta sulle assicurazioni.
Redazione
A breve sarà possibile utilizzare il grande fratello fiscale
A partire dalla prossima settimana il Garante della privacy potrebbe dare il via libera all’accesso
Fatture false: provarle spetta all’agenzia delle entrate
La Corte di Cassazione ritorna sul tema delle fatture false e con la sentenza n.
Dal 1 gennaio 2013 l’auto aziendale diventa meno conveniente
Dal 1° gennaio 2013 entrano in vigore le nuove disposizioni fiscali in materia di deducibilità
In attesa della fine della spending review soppressi sinora 49 enti
Nonostante i tagli e le riduzioni dei costi imposti dalla spending review l’operazione di taglio
C’è tempo sino al 31 Ottobre per le delibere comunali in materia IMu
Entro mercoledì 31 Ottobre molti Comuni delibereranno in merito alle aliquote da applicare ai fini
Il gettito della tassa di soggiorno a Bologna
La tassa di soggiorno è stata accompagnata sin dalla sua nascita e per tutta la successiva scoperta da critiche e forti attriti: tra i comuni più o meno propensi a rimpinguare le loro casse e gli albergatori preoccupati di perdere qualche cliente e turista di troppo, è già giunta l’ora di fare qualche conto. È il caso di Bologna, in cui l’imposta in questione è stata fatta partire lo scorso 1° settembre, quasi due mesi fa per la precisione. Che bilancio si può fare di un periodo, pur se così breve? Il gettito che il municipio felsineo è riuscito a ottenere è stato pari a 337mila euro, ma si è soltanto all’inizio.
La Grecia vara altre misure straordinarie per combattere l’evasione fiscale
Come molti lettori sapranno la Grecia naviga in brutte acque e, nonostante ingenti aiuti ricevuti
Spese mediche figli a carico
Anche la detraibilità di quelle spese mediche che vengono sostenute dai familiari del soggetto dichiarante merita un’analisi piuttosto approfondita: vi sono alcune questioni, in particolare, che necessitano di chiarimenti, con un riferimento anzitutto alla compilazione del modello 730 di quest’anno. Anzitutto, bisogna capire se queste spese mediche dei figli a carico possono beneficiare della detrazione da parte di un solo genitore. Nel dettaglio, gli oneri e la loro ripartizione sono descritti dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Tuir, il Dpr 917 del 1986 per la precisione), secondo cui la ripartizione a cui si sta facendo riferimento ha senso solo tra i genitori stessi.
Mediazione tributaria: l’istituto che evita il contenzioso
Tra gli strumenti deflattivi del contenzioso ha fatto recentemente la sua comparsa la mediazione tributaria
Detrazione farmaci omeopatici
Le spese mediche che vengono sostenute per il proprio interesse e quello dei familiari a carico possono essere detratte tranquillamente dalla dichiarazione dei redditi; come bisogna inquadrare allora in questo discorso i farmaci omeopatici e il loro acquisto? La detrazione fiscale è valida nella stessa misura, ma occorrono comunque delle precisazioni importanti. Anzitutto, bisogna capire quali sono i medicinali omeopatici e come sono riconoscibili. Il Decreto legislativo 219 del 2006 (codice comunitario concernente i medicinali per uso umano) è molto utile in questo senso, tanto è vero che identifica tali prodotti come quelli ottenuti a partire da materiali di partenza per preparazioni o ceppi omeopatici, secondo un processo ben preciso che viene descritto dalla farmacopea europea.
Pressione fiscale:L’Italia ai vertici dei paesi europei
In attesa di conoscere le decisioni dell’Esecutivo in materia di riduzione del cuneo fiscale (provvedimento
Irap: 218 mila cause negli ultimi 3 anni
Sicuramente una delle imposte che negli ultimi anni è stata oggetto di contenzioso e di
Detrazione farmaco etico
Non è raro che il cosiddetto “scontrino parlante” della farmacia provveda a indicare il farmaco etico: questa situazione si verifica, in particolare, quando si è in possesso di prescrizioni di medicinali su ricetta che sono state rilasciate direttamente dal medico di base. Che cosa si intende in questo caso con l’aggettivo “etico”? Inoltre, domanda ancora più importante, i prodotti in questione possono beneficiare della detrazione fiscale sul modello 730 della dichiarazione dei redditi? La risposta al secondo quesito è senz’altro affermativa. I farmaci etici non sono altro che quei prodotti per cui è obbligatoria la prescrizione da parte del medico, ragione per la quale non si può provvedere alla vendita senza alcuna ricetta.