Quando si affronta una crisi economica grave come quella attuale, si cerca sempre di incassare denaro in tutti i modi possibili: un caso emblematico è quello della Francia, visto che il paese transalpino sta pensando di introdurre una tassa molto speciale. Nel dettaglio, il governo guidato da François Hollande ha deciso di introdurre una imposizione fiscale che gravi sulla birra venduta nei locali (in base all’alcool totale che viene venduto) e sui cosiddetti energy drink (il più famoso dei quali è Red Bull). Un tributo simile, proposto per venire incontro a esigenze sanitarie, dovrebbe essere in grado di garantire un gettito pari a quindici milioni di euro, visto che si tratta di una quota di cinquanta centesimi ogni singolo litro.
Redazione
Con le nuove tariffe e tasse le famiglie spenderanno sino a 1731 euro in più
Dai calcoli fatti dal Codacons il 2012 verrà archiviato davvero come un anno nero in
Ddl Stabilità: novità per esodati e cuneo fiscale
Rush finale in Parlamento per l’approvazione del ddl stabilità, con i vari gruppi parlamentari impegnati
UK: le grandi imprese non pagano le tasse
Il tema tasse e tributi tiene banco non solo in Italia, ma anche in altri
Rimborso IVA sulla Tia: i contribuenti aspettano 2 miliardi
Con la sentenza n. 238 del 2009 la Corte Costituzionale ha stabilito la natura di
L’88% degli spagnoli ritiene ingiusto il Fisco
Una percentuale schiacciante e una conferma dei giudizi degli ultimi tempi: ben l’88% dei cittadini spagnoli ha affermato senza mezzi termini come il prelievo fiscale attualmente in vigore nel paese iberico sia del tutto ingiusto, soprattutto perché non si tratta di un gravame che va a colpire le persone che vantano maggiori entrate. Un altro dato molto interessante di questo sondaggio è il 66,3% del campione che è convinto di pagare un numero eccessivo di tasse. Dunque, i contribuenti spagnoli si sentono oppressi da imposte e tributi e hanno avuto l’occasione per renderlo noto.
L’Agenzia delle Entrate semplifica 65 moduli fiscali
L’Agenzia delle Entrate prosegue nella sua politica di semplificazione, e dopo aver eliminato alcuni adempimenti
I possibili emendamenti al ddl Stabilità
Il Disegno di Legge sulla stabilità passa alla Camera ed iniziano a materializzarsi le prime
A fine mese scade la quarta rata della Tosap
Mancano ancora otto giorni prima della scadenza prevista dalla nostra amministrazione finanziaria per il pagamento della Tosap: nello specifico, si tratta della cosiddetta Tassa per l’Occupazione del Suolo Pubblico, con la data del prossimo 31 ottobre che rappresenta il termine ultimo per il versamento della quarta e ultima rata in questione. I soggetti coinvolti in tal senso sono quelli che sono soliti occupare delle aree pubbliche, mentre la modalità di pagamento è presto detta; in effetti, si può sfruttare il bollettino di conto corrente postale, oppure, in alternativa per quegli enti che sono convenzionati con l’Agenzia delle Entrate, anche il modello F24.
La tassa sugli strumenti finanziari penalizza i piccoli investitori
Negli ultimi tempi , con le varie manovre finanziarie varate, l’esecutivo si è concentrato sulla
IMU: come ravvedersi se non si è versato
L’Imposta municipale unica ( IMU) è stata introdotta dall’esecutivo a partire dal 1° gennaio 2012
Azione legale contro la tassa sui cellulari
L’associazione dei consumatori Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) è sempre molto agguerrita quando si tratta di difendere i cittadini: non è un caso, quindi, che sia stata proprio essa a recarsi in tribunale per contrastare la tassa di concessione governativa che di solito viene versata da quegli italiani che sono in possesso di un abbonamento per la telefonia mobile. L’ammontare complessivo di questa stessa tassa è pari a novantuno milioni di euro ogni anno, ragione per cui l’associazione si è sentita in dovere di intervenire.
Ilva-Porto di Genova: illegittima la sovrattassa sulle merci
L’Autorità Portuale di Genova ha introdotto dal 2004 una sovrattassa sulle merci che vengono sbarcate e imbarcate presso lo scalo ligure: dopo ben otto anni, questa imposta è stata giudicata come non legittima dalla prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria. In pratica, come ha stabilito il Tar, le ragioni sono tutte a favore dell’Ilva, la celebre acciaieria di cui tanto si sta parlando da tempo in relazione allo stabilimento di Taranto. Che cosa è successo nello specifico? La decisione dei giudici amministrativi è presto detta.
Al via il decreto sviluppo e le nuove srl innovative
Con la pubblicazione venerdì 19 ottobre del nuovo decreto sviluppo ( Dl 179/2012) si dà