C’è tempo sino al 31 Ottobre per le delibere comunali in materia IMu

di Redazione Commenta

Entro mercoledì 31 Ottobre molti Comuni delibereranno in merito alle aliquote da applicare ai fini Imu. La norma permetterà a 5 capoluoghi di Provincia (Foggia, Caltanissetta, Frosinone, Reggio Calabria e Isernia) di adottare per la prima volta le aliquote Imu di competenza e sapere se verrà decisa l’aliquota massima, come accaduto in altre città. Infatti sono ben 8 le città in cui l’aliquota è al livello più alto: parliamo di Alessandria, Caserta, Agrigento, Catanzaro, Parma, Messina, Rovigo e Rieti (a cui occorre aggiungere altri 6 Comuni che hanno previsto uno 0,6 % in più per gli immobili di pregio). Per quanto riguarda invece i Comuni che hanno scelto di applicare l’aliquota massima (1,06 % sul valore imponibile) su fabbricati diversi dalla prima casa, si contano ben 46 capoluoghi di provincia.

Inoltre sono molti i Comuni che hanno intenzione di aumentare l’aliquota media. Il Sole 24 ore ha monitorato l’andamento delle aliquote medie per avere un quadro generale dell’andamento delle aliquote. Al 10 Settembre l’aliquota media era risultata dello 0,44 % mentre attualmente l’aliquota è arrivata allo 0,45 % (rispetto al livello base dello 0,40 %). Anche l’aliquota ordinaria media adottata dai Comuni è segnalata in rialzo, dallo 0,95 % allo 0,97 %.

Le motivazioni per le quali molti Comuni hanno deciso di adottare una nuova delibera con diverse aliquote Imu sono molteplici. Per diversi Comuni, come Foggia alle prese con un dissesto finanziario, l’aumento delle aliquote ha lo scopo di fare cassa e rimpinguare le casse municipali.  In altri casi la nuova delibera è conseguenza dell’insediamento di un commissario straordinario all’interno del municipio o al conseguenza di un cambio di rotta per l’avvento di un nuovo sindaco.

Molte città invece hanno incrementato le aliquote per compensare minori trasferimenti da parte dello Stato, anche se non mancano le eccezioni. A Cagliari ad esempio si discute del taglio delle aliquote per alcune tipologie di immobili ( ad esempio quelle su comodato gratuito).