Università “La Sapienza”: Rettore propone zero tasse per studenti meritevoli

di giannip 3

Indipendentemente dal reddito del nucleo familiare, gli studenti che si iscrivono all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, e che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti, ovverosia con una votazione pari a 100/100, potranno usufruire e beneficiare dell’esonero dal pagamento delle tasse universitarie ai fini dell’immatricolazione. La proposta in merito è arrivata direttamente da Luigi Frati, Rettore dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”; a seguito della presentazione della proposta il 28 luglio scorso al Consiglio di amministrazione, si procederà ora all’elaborazione ed alla messa in atto della stessa sul piano prettamente tecnico. Il Consiglio di amministrazione, per il prossimo mese di settembre, sarà così chiamato a prendere una decisione che da un lato comporta un abbassamento degli introiti derivanti dal pagamento delle tasse, ma dall’altro funge da incentivo nei confronti dei più bravi che, quindi, possono scegliere “La Sapienza” come Ateneo per iniziare il proprio percorso di studi che, visti i risultati della maturità, di norma è altrettanto brillante anche in ambito universitario.

Per l’esercito dei “100” alla maturità si tratta di un bel risparmio se si considera che, in linea con quanto accade anche negli altri Atenei, le tasse universitarie da pagare per i nuovi immatricolati arrivano spesso a superare ampiamente la soglia dei 1.500 euro. Ad esempio, per l’iscrizione presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” a facoltà come quelle di Lettere e filosofia, Scienze politiche, Giurisprudenza e Sociologia si pagano, come prima rata, 300 euro più altri 118,08 euro di tassa regionale. Dopodiché, entro e non oltre il 31 marzo del 2010, c’è da pagare la seconda rata il cui importo massimo è di 1.238 euro, che tende a decrescere in funzione del reddito ai fini ISEE.

Più basso è infatti l’indicatore della situazione economica equivalente, più bassa sarà la seconda rata; in merito, ci sono ben 27 fasce di reddito per una seconda rata che parte da un minimo di 49 euro fino ad arrivare, come accennato, a 1.238 euro. Ad esempio, uno studente che si iscrive alle facoltà citate de “La Sapienza”, che presenta un ISEE compreso tra i 21 mila ed i 24 mila euro, andrà a pagare 300 euro più 118,08 euro di tassa regionale, più 320 euro di seconda rata per un totale di 738,08 euro.

Commenti (3)

  1. Se ne sa più nulla ?

  2. Quand’è di preciso che si saprà qualcosa? Io devo immatricolarmi ma prima devo aspettare questa benedetta conferma….

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