RyanAir annuncia che pagherà le tasse in Italia

di giannip Commenta

La compagnia aerea low cost RyanAir rispetterà la nuova legge italiana in tema di contributi sociali, e quindi non abbandonerà il nostro Paese, facendo tirare un sospiro di sollievo ai milioni di clienti. L’amministratore delegato Michael O’Leary ha dichiarato che Ryanair prevede nuove rotte e nuovi programmi soprattutto per il grande affetto nei confronti di questa compagnia aerea dimostrato dagli italiani.

Il  Decreto Crescita 2.0 del Governo Monti obbliga Ryanair a pagare le tasse in Italia (circa 2 milioni di euro), ma a differenza di quanto successo in Spagna (dove e’ stata ridotta la presenza, e hanno raddoppiato le tasse aeroportuali a Madrid e Barcellona), non avverrà una riduzione della presenza di Ryanair all’interno degli aeroporti italiani.

“Seguiremo le regole, c’e’ una nuova legge in materia di contributi sociali, e Ryanair la rispetterà'”, ha detto Michael O’Leary, confermando che vi saranno nuove rotte dopo aver raggiunto i 9 milioni di passeggeri in Puglia. La lunga querelle è dunque giunta alla conclusione: Ryanair deve pagare le tasse in Italia.

A proposito di Alitalia, secondo O’Leary l’unica cosa che può risollevare le sue sorti è una partnership con AirFrance, necessaria per superare gli alti costi. Di conseguenza, a favorirne di questa situazione sarà proprio Ryanair che potrà crescere ancora in Italia soprattutto nel Sud e nelle Isole. “Dopo lo stop a Viterbo – ha aggiunto O’Leary – chiudere Ciampino non credo sia possibile. Si tratta di uno scalo in crescita per Roma e per il suo sviluppo turistico è bene avere due aeroporti”.

“E’ un momento molto difficile per diverse compagnie di bandiera come Alitalia, Iberia, Sas perche’ hanno costi molto elevati. Il mercato europeo sta evolvendo verso compagnie low cost. Nel futuro Alitalia sopravvivera’ ma sara’ piu’ piccola e servira’ soprattutto Roma, Milano, Parigi o Amsterdam come parte di un gruppo piu’ vasto con AirFrance e Klm”.