A Roma una nuova modalità per il pagamento di tributi

di giannip Commenta

Andare a fare la fila allo sportello perdendo mezza giornata di lavoro o di altre faccende non é certo l’ideale per il cittadino. Risparmiare un’ora e anche più di fila é quello che ci si aspetterebbe, soprattutto quando quello che dobbiamo fare é pagare una semplice bolletta, un canone, una multa. Grazie a un’intesa tra il dipartimento risorse economiche del Comune e il Gruppo Unicredit a Roma sarà possibile pagare alcuni tributi  con il bancomat a uno degli sportelli dell’Istituto bancario. Un metodo che dovrebbe essere veloce, semplice e soprattutto infallibile, secondo gli esperti, a prova di future «cartelle pazze» in cui magari si chiede di versare una seconda volta un tributo già dato.

Il pagamento self service é attivo da qualche giorno, costa 1,30 euro e permette di pagare – digitando il codice numerico indicato nella lettera ricevuta – varie tasse, tributi e multe; violazioni Ici per accertamenti di Aequa Roma, canone iniziative pubblicitarie (CIP), sanzioni, pratiche di inizio attività produttiva o edilizia (SCIA), contravvenzioni, canone per occupazione del suolo pubblico (COSAP), contributi per servizi scolastici (mensa, asili nido, trasporti scuolabus, progetto ponte), contributo di soggiorno. Sarà quindi possibile recarsi, evitando la fila, ad uno qualsiasi degli sportelli automatici ATM del gruppo e effettuare il pagamento tramite bancomat.

La modalità di pagamento é semplice: basta essere in possesso di un bancomat e della lettera dell’amministrazione comunale in cui è riportato il codice numerico identificativo, inserire il bancomat come facciamo per i normali prelievi ma selezionare la voce “Pagamenti” e nell’apposito campo inserire il codice. In più, una volta identificato il pagamento sarà possibile effettuarlo come proprio o per conto di terzi, in questo caso utilizzeremo un bancomat che non appartiene all’intestatario del pagamento. Ovviamente rimangono attive le altre modalità di pagamento: per cui sarà possibile pagare anche online tramite il sito di Roma Capitale o presso i 1.500 tabaccai abilitati. Tutte le nuove modalità di riscossione rientrano in quella fase di semplificazione degli adempimenti del cittadino.