Redditest, ecco quali documenti presentare in caso di incongruenze

di giannip Commenta

Da ieri come molti sapranno, è entrato in vigore il Redditest, il software che permette di verificare se possiamo permetterci il tenore di vita che abbiamo in base a quanto guadagniamo e serve al contribuente come strumento di auto-diagnosi prima di presentare il 730 o il modello Unico.

Il software è scaricabile da chiunque e per portarlo sul proprio computer servono pochi clic e tenere in considerazione alcuni dettagli tecnici: i sistemi operativi compatibili sono Windows 8, Windows 7, Windows Vista e Windows XP, Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9) e Mac OS X 10.5 (e superiori). Per eseguire il software è necessario aver installato Java.

Qualora dovesse risultare incoerenza tra quanto dichiarato e quanto tenuto il contribuente deve fornire le sue prove documenti alla mano: innanzitutto bisogna sempre annotarsi quotidianamente le spese sostenute all’interno della famiglia e poi conservare scontrini, fatture, ricevute, ecc. Diventa quindi fondamentale essere metodici anche nella conservazione di estratti conto bancari, postali o della carta di credito.

Ma essendo 100 le voci di spesa interessate dal nuovo redditometro, bisogna conservare anche altri documenti.

Per quanto riguarda le attività rientranti nel tempo libero si devono conservare per esempio la ricevuta di iscrizione e pagamento della retta mensile della palestra, la fattura del canone mensile della pay tv, biglietti dell’aereo, treno, nave e persino i pedaggi autostradali, ed infine le ricevute di alberghi, ristoranti, b&b e agriturismi.

Per ciò che invece riguarda le spese per mezzi di trasporto, si deve conservare la fattura di acquisto di auto, moto ecc, la scheda carburante e canoni di noleggio.

Il contribuente deve conservare anche documenti riguardanti altre spese, come gli assegni periodici al coniuge, donazioni, pese veterinarie, certificati medici, cartelle cliniche.

Nel Redditest devono essere indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell’anno. Ricordiamo che è possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate.