Elenco 42 province da tagliare

di giannip Commenta

Secondo una prima bozza il Governo sarebbe pronto a mettere mano alle province così come annunciato ormai da diverso tempo. Dalle prime indiscrezioni si apprende che la riforma arriverebbe tramite decreto e potrebbe interessare ben 42 province del territorio.

Tre sono i parametri che verranno presi in considerazione per decidere i capoluoghi da eliminare; verranno presi in considerazione quelle province su cui la popolazione residente è inferiore a 350 mila, che hanno un’estensione territoriale inferiore a 3mila chilometri quadrati e con meno di 50 amministrazioni comunali.

Secondo questi parametri però la “scrematura” delle province sarebbe fin esagerata ed in certi casi, come quello della Toscana, resterebbero pochi capoluoghi (solo Firenze in questo caso). 

ABOLIZIONE PROVINCE

Le conseguenze dei tagli allo stato attuali sarebbero, secondo più fonti, disastrosi sia dal punto di vista delle amministrazioni che resterebbero in piedi, sia dal punto di vista culturale; il primo esempio che si porta per dimostrare l’impatto sulla cultura è quello di Pisa e Livorno, che sarebbero costretti sotto lo stesso capoluogo in quanto non incontrano i requisiti minimi necessari. In Piemonte sparirebbero Vercelli, Asti, Biella e Verbano Cusio Ossola, che dovranno accorparsi alle altre province del territorio di Alessandria Cuneo Novara e Torino.

Inevitabilmente l’impatto sarebbe altissimo sul territorio italiano, ma attualmente il provvedimento è ancora al vaglio del Governo; c’è da valutare ancora se il risparmio per le amministrazioni che vengono a decadere sia effettivo, visto che comunque la mole di lavoro si riverserebbe sui capoluoghi che resteranno in vigore, con conseguente necessità di nuovo personale e via dicendo.

PICCOLE PROVINCE A RISCHIO ABOLIZIONE