Civis e comunicazioni irregolarità: Bergamo, accordo coi Consulenti del lavoro

 A Bergamo la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate  ed i Consulenti del lavoro hanno siglato il mese scorso un importante accordo finalizzato al “rilancio” di Civis, il servizio telematico che permette di gestire con pochi click, e quindi in modalità telematica, le comunicazioni di irregolarità. Con Civis le comunicazioni di irregolarità, infatti, vengono gestite al meglio visto che, nell’ottica della semplificazione degli adempimenti fiscali, comportano dei tempi di “trattamento” notevolmente ridotti. L’accordo si spinge proprio in questa direzione visto che ora i Consulenti del Lavoro bergamaschi, alleandosi per il servizio telematico Civis con l’Amministrazione finanziaria dello Stato, potranno rendere un servizio rapido e veloce, in materia di comunicazioni di irregolarità, ai propri assistiti. La gestione da remoto, infatti, permette di poter gestire il tutto, ed avere una risposta in tempi brevi, senza la necessità di doversi recare presso un ufficio fisico dell’Agenzia delle Entrate.

Inpgi: introdotti i codici tributo per il versamento unitario

 L’Inpgi è la sigla che identifica l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani: si tratta, in pratica, dell’organismo incaricato di gestire le prestazioni previdenziali a favore dei giornalisti e dei pubblicisti professionisti, senza tener conto della contrattazione collettiva applicabile. Ebbene, l’istituto è tornato un tema di attualità grazie alla risoluzione 127/E pubblicata proprio ieri dall’Agenzia delle Entrate. Il documento della nostra amministrazione finanziaria ha infatti disciplinato in maniera più puntuale la materia, introducendo sette nuovi codici tributo da utilizzare per il versamento delle somme dovute da parte dei giornalisti appunto; il modello da sfruttare in tal senso è l’F24 Accise.

Evasione fiscale: Campania, due indagini fruttano un milione di euro

 Recupero da evasione fiscale, nella Regione Campania, per un totale di un milione di euro, attraverso due distinte indagini a Salerno; una, in particolare, ha riguardato un nullatenente con l’elicottero, e l’altra un pizzaiolo con il reddito rigorosamente “doppiozero”. Questo è quanto ha rivelato con un comunicato ufficiale la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Campania nel precisare che l’indagine sul nullatenente con l’elicottero è stata portata avanti dal Fisco attraverso l’accertamento sintetico, mentre l’altra si è basata sull’analisi, da parte degli “007” del Fisco, di forniture di farina in nero. Nel dettaglio, a carico di un contribuente il Fisco ha rilevato, a fronte della dichiarazione alle Entrate di redditi irrisori o nulli, il possesso di un elicottero, ma anche un’auto fiammante ed una casa lussuosa. Di riflesso, l’Agenzia delle Entrate ha ricostruito il reddito del contribuente evasore fiscale dall’anno 2005 al 2008 accertando oltre 285 mila euro di evasione e quasi 94 mila euro di tasse evase.

Ravvedimenti, ancora una settimana per la regolarizzazione

 C’è una data ben precisa che i contribuenti ancora non in regola con i versamenti fiscali devono segnare con un bel cerchio rosso: in effetti, tutti quei soggetti che non hanno provveduto a tale adempimento entro lo scorso 16 novembre avranno ora una settimana per regolarizzare la loro situazione, ovviamente soltanto nel caso in cui essi siano obbligati al pagamento in forma unitaria dei contributi coinvolti. Il riferimento va anche a coloro che non hanno posto in essere dei versamenti in misura sufficiente a quanto richiesto dall’amministrazione finanziaria. Il ravvedimento avverrà in un modo ben preciso: le imposte e le ritenute saranno infatti incrementate di valore dagli interessi legali, oltre che dalla consueta sanzione pecuniaria in forma ridotta (la misura è pari al 2,5%).

Inps: pensione, meno di 500 euro per un italiano su due

 Come deve fare in Italia un cittadino, ed in particolare un pensionato, a vivere con meno di 500 euro al mese? La domanda è d’obbligo visto che sono ben sette milioni nel nostro Paese i pensionati la cui prestazione non supera la soglia dei cinquecento euro al mese. A metterlo in evidenza è stata Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, la quale in particolare ha sottolineato come sulle quasi 14,5 milioni di pensioni pagate ben 7 milioni siano sotto i 500 euro; inoltre, di questi 7 milioni di pensioni ce ne sono 1,8 milioni, ovverosia poco più del 12% del totale, che non superano la soglia dei 250 euro al mese, buoni al massimo per vivere una settimana e non certo un mese. Sono questi i dati emersi da un’indagine che Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani ha commissionato a KRLS Network of Business Ethics; inoltre, l’Associazione con un comunicato ha reso noto che in esclusiva, sul magazine “Contribuenti.it”, sarà pubblicato lo studio sull’identikit dei pensionati.

Liquidazione di gruppo: promosso il modello Iva 26

 La liquidazione di gruppo è una delle fattispecie economiche che riguarda più da vicino l’Imposta sul Valore Aggiunto: in pratica, si tratta dell’opzione messa a disposizione dall’articolo 73 del Dpr 633 del 1972 (il testo unico che disciplina l’Iva appunto: l’articolo in questione riguarda le modalità e i termini speciali), in base al quale determinate società possono compensare i crediti e i debiti derivanti dalle liquidazioni periodiche. Ebbene, proprio questa casistica può ora beneficiare della versione definitiva del nuovo modello Iva 26: il documento fiscale in questione può essere utilizzato facilmente accedendo nell’apposita sezione relativa alla modulistica del sito web dell’Agenzia delle Entrate, con le relative istruzioni ovviamente. I vecchi modelli cartacei Iva 26 e Iva 26-bis finiscono pertanto in soffitta. Quali sono i contribuenti che sono tenuti a questo specifico adempimento tributario?

Rivoluzione fiscale bipartisan: Obama vara tagli alle tasse

 La rivoluzione fiscale bipartisan, nel compromesso raggiunto Obama e i repubblicani vengono prolungati gli sgravi fiscali dell’era Bush anche per i ricchi oltre 250.000 di reddito annuo ma Obama taglia una tassa anche per chi lavora come dipendente: la ritenuta alla fonte della Social Security, cioè l’equivalente degli oneri sociali, cala subisce un calo, precisamente dal 6,2 al 4,2%. Così il presidente Usa, Barack Obama, annuncia di aver raggiunto un accordo di compromesso con i Repubblicani per estendere di due anni i tagli fiscali dell’era Bush. Un programma che prolunga nel tempo i tagli non solo per le famiglie della classe media, ma anche per gli americani più ricchi.

Modello Eas enti associativi: nuova risoluzione delle Entrate

 Riguardo al modello Eas che devono inviare gli enti associativi, l’Agenzia delle Entrate nella giornata di ieri, lunedì 6 dicembre 2010, ha annunciato la pubblicazione di una risoluzione, la numero 125/E, che fornisce importanti chiarimenti in merito al caso in cui l’ente associativo debba andare a comunicare una variazione dei dati identificativi dell’ente stesso, oppure del rappresentante legale. Ebbene, al fine di evitare inutili duplicazioni, l’Amministrazione finanziaria dello Stato con la risoluzione ha fatto presente come in caso di variazione dei dati identificativi non sia necessario l’invio di un nuovo modello Eas, ma basta andare a comunicare al Fisco le relative variazioni attraverso l’utilizzo dei modelli AA7/10 e AA5/6.

Entrate: Befera chiama a raccolta gli enti locali contro l’evasione

 Sono ambiziosi gli obiettivi illustrati da Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate, nel corso dell’ultima audizione presso la Commissione Finanze del Senato: ambiziosi, ma non irraggiungibili, specialmente nel caso in cui venissero potenziate determinate collaborazioni. Befera ha voluto sottolineare soprattutto l’impegno profuso dall’amministrazione finanziaria per spingere i comuni italiani a inviare il maggior numero possibile di segnalazioni, sfruttando magari i cosiddetti flussi informativi. Un altro strumento da sviluppare ulteriormente è poi quello della formazione, visto che i funzionari che hanno beneficiato di corsi di aggiornamento e di istruzione alle nuove tematiche sono sempre più numerosi. L’intento principale, comunque, rimane uno, solo e indistinto: il contrasto all’evasione fiscale, senza però tralasciare il recupero del gettito attraverso il trionfo della legalità tributaria.

Fisco: Sicilia, scoperta evasione a Canicattì

 Il Fisco in Sicilia, a Canicattì, ha scovato ricavi non dichiarati per un controvalore pari ad oltre 500mila euro. Questo dopo che le indagini finanziarie hanno alzato il velo su dati contabili che solo in apparenza sembravano ineccepibili. Nel dettaglio, le analisi e gli approfondimenti degli “007” del Fisco sono partite da bilanci dichiarati sempre in perdita e redditi irrisori dei soci. La società nel mirino del Fisco, in particolare, è stata una società di capitali operante nel settore del commercio all’ingrosso di pellicce e di tappeti. I funzionari dell’Agenzia delle Entrate su tale società hanno avuto più di un sospetto visto che presentava un forte indebitamento nei confronti di due soci; questi ultimi, a loro volta, da un lato dichiaravano redditi troppo esigui, e dall’altro manifestavano un tenore di vita elevato.

Consolidato 2011, disponibile online la bozza del modello

 La già ampia flotta delle bozze di documenti fiscali presenti online viene rinfoltita da una new entry: si tratta del modello per il cosiddetto consolidato nazionale e mondiale relativo al 2011, ovviamente accompagnato da adeguate istruzioni per l’utilizzo. Si tratta ancora di una versione non definitiva, ma anzitutto occorre capire che cosa si intende con questo consolidato. L’opportunità in questione riguarda, in particolare, i gruppi societari che sono inclusi nel Dpr 917 del 1986 (il Testo Unico delle Imposte sui Redditi) e che sono tassati con una modalità particolare per le loro obbligazioni tributarie poste in essere: in aggiunta, la dichiarazione è destinata sia alle imprese residenti che a quelle che si trovano all’estero. Quali sono le principali novità per l’anno che si appresta a cominciare tra pochi giorni?

Fisco Emilia-Romagna: alleanza Comuni-Entrate si rafforza

 Continuano ad aumentare nella Regione Emilia-Romagna i cosiddetti “Comuni caccia-evasori“, ovverosia quelli che con l’Agenzia delle Entrate hanno siglato l’apposito protocollo d’intesa che attiva una collaborazione finalizzata a contrastare sul territorio l’evasione fiscale. Al riguardo, infatti, la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna ha reso noto che si sono aggiunti altri quattro Comuni caccia-evasori: Bagno di Romagna, in Provincia di Forlì-Cesena, Montefiore Conca in Provincia di Rimini, San Giorgio Piacentino in Provincia di Piacenza e San Lazzaro di Savena in Provincia di Bologna. L’adesione dei Comuni all’alleanza anti-evasione segue quella che la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna ha stipulato con l’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Ritorno in gran stile per l’otto per mille di gestione statale

 Se la questione dell’otto per mille fosse un romanzo, il titolo più azzeccato sarebbe sicuramente “A volte ritornano”, anche se i contenuti sarebbero meno spaventosi dell’omonima serie di racconti di Stephen King: più precisamente, il riferimento in questione deve andare alla quota di gestione statale, visto che i fondi verranno utilizzati dopo diverso tempo per far fronte alle finalità originarie, come ad esempio i finanziamenti dei progetti contro la fame nel mondo o gli interventi contro le calamità naturali, piuttosto che per le missioni di pace all’estero come è avvenuto più spesso negli ultimi anni. Si tratta di un ritorno molto atteso, oltre che una pagina importante della lunga storia dell’otto per mille.

Unico 2011: online le bozze enti non commerciali e società di persone

 A partire dalla giornata di ieri, venerdì 3 dicembre 2010, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, sono disponibili online le bozze dei modelli Unico 2011 che dovranno presentare sia le società di persone, sia gli enti non commerciali. A darne notizia ieri è stata proprio l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare in particolare come rispetto allo scorso anno nei modelli sono presenti tre importanti novità, a partire dal cosiddetto bonus campionari che, lo ricordiamo, è fruibile da parte di quelle imprese che, ai fini di investimento in ricerca e sviluppo operano nel comparto del tessile. Inoltre, l’altra novità riguarda la sospensione d’imposta sugli utili che reinvestono le imprese che aderiscono ai contratti di rete; al riguardo l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha fatto presente come tale misura risulti essere attualmente al vaglio per l’autorizzazione da parte della Commissione UE; la terza novità è invece quella inerente il cosiddetto transfer pricing.