Bonus prima casa: Iva agevolata anche per i lavori extracapitolato

 Anche i lavori extracapitolato, effettuati su una prima casa ad uso residenziale, scontano l’imposta sul valore aggiunto (Iva) al 4%. A chiarirlo con una risoluzione, la numero 22/E, emessa in data odierna, martedì 22 febbraio 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate che, quindi, “apre” ufficialmente sulla prima casa all’imposta agevolata al 4% anche per quegli interventi di miglioria sull’unità immobiliare, ed anche se questi vengono realizzati al di fuori del capitolato d’appalto. Il tutto, chiaramente, a patto che il contribuente che commissiona alla ditta appaltatrice i lavori abbia i requisiti per la prima casa, e che al termine dei lavori extracapitolato la casa rimanga un asset immobiliare non di lusso. La risoluzione emanata dall’Agenzia delle Entrate prende in particolare spunto da un’istanza di interpello che è stata presentata dal socio di una cooperativa edilizia che ha chiesto se, sulle opere e sugli interventi di miglioria delle case commissionati in corso d’opera all‘impresa costruttrice, si potesse rientrare o meno nell’Iva al 4%.

Dazi doganali nulli nell’ipotesi di farmaci “puri”

 Gli euro giudici di Strasburgo sono giunti a un’altra conclusione fondamentale dal punto di vista tributario: in effetti, interpretando il regolamento comunitario 2658 del 1987 (“Nomenclatura tariffaria e statistica ed Tariffa Doganale Comune), si è potuto portare maggiore chiarezza nell’ambito dell’esenzione dai dazi doganali dei prodotti farmaceutici che fanno parte di determinate categorie. I casi più particolari, in tal senso, hanno diviso l’amministrazione finanziaria olandese e una società che opera a livello nazionale, dato che bisognava comprendere la reale applicazione del beneficio tributario in questione a quei prodotti che sono composti da altre sostanze piuttosto che essere farmaci “puri”. Il prodotto relativo alla controversia veniva soggetto nel 2002 e nel 2003 all’immissione in libera pratica.

Modello F24 Accise: compensazione ruoli, pronto il codice tributo

 E’ pronto il codice tributo relativo alla compensazione dei ruoli over 1500 euro. A darne notizia in data odierna, lunedì 21 febbraio 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come il codice tributo scenda in pista al fine di poter andare a compensare, anche in misura parziale, gli eventuali crediti di imposta con il modello “F24 Accise”. Solo ed esclusivamente in formato elettronico, il modulo di versamento unificato, precisa l’Amministrazione finanziaria dello Stato con un comunicato ufficiale, è disponibile sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it. In merito al codice da utilizzare, questo si trova negli  “importi a debito versati” della sezione “Accise/monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione“. Tutto questo è spiegato dall’Agenzia delle Entrate in una risoluzione, la numero 18/E, che è stata diffusa dall’Amministrazione finanziaria dello Stato tenendo conto del Decreto Legge numero 78 del 2010.

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Tasse automobilistiche: ancora sette giorni per il versamento

 Manca soltanto una settimana al termine del mese di febbraio e proprio fra sette giorni scadrà anche un importante adempimento relativo al fisco: si tratta, nello specifico, del versamento della tassa per le autovetture e gli autoveicoli a cosiddetto uso promiscuo (il tipico esempio è fornito dalle macchine aziendali), più precisamente quei mezzi che vantano una potenza fiscale maggiore ai nove cavalli vapore, nell’ipotesi di una immatricolazione che è avvenuta fino al 31 dicembre del 1997. Tale scadenza tributaria, comunque, è valida anche per quei veicoli che invece raggiungono una potenza di tipo effettivo superiore ai 35 chilowatt (oppure 47 cavalli vapore), con un termine relativo all’immatricolazione identico a quello appena citato e il cui precedente versamento è scaduto a gennaio.

Consorzi: l’esenzione dell’Iva deve rispettare due condizioni

 La circolare numero 5 dello scorso 17 febbraio è stata resa pubblica dall’Agenzia delle Entrate per portare un po’ di chiarezza nell’ambito della disciplina fiscale da applicare alle cosiddette società consortili. Queste ultime, conosciute anche col nome di consorzi, possono assumere qualsiasi tipo di forma, ad eccezione di quello della società semplice, ma non si deve perseguire necessariamente lo scopo di lucro; ebbene, proprio queste associazioni possono beneficiare di una importante esenzione dall’Imposta sul Valore Aggiunto quando sono costituite con tale tipo di funzioni, nella forma di società o di cooperative. Tra l’altro, bisogna ricordare che una circolare del 2009 della stessa amministrazione finanziaria aveva già precisato alcuni aspetti, come ad esempio il diritto alla detraibilità dell’Iva dei consorziati e dei partecipanti alla società, una agevolazione tributaria quantificata nella misura del 10%.

Assistenza fiscale: Civis, il punto nelle Marche ed in Basilicata

 Si sono attestate nelle Marche a quota 5.700, nell’arco di un anno, ovverosia dall’esordio, le richieste di assistenza fiscale attraverso Civis, il servizio che permette di attivare un canale telematico per quel che riguarda la gestione delle comunicazioni di irregolarità. A darne notizia venerdì scorso, 18 febbraio 2011, è stata la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate delle Marche nel ricordare e sottolineare come Civis, all’inizio accessibile solo da parte dei professionisti abilitati, sia oramai “aperto” anche ai singoli contribuenti previa autenticazione attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it. Il servizio, avviato nell’ottica della semplificazione degli adempimenti fiscali, permette di gestire in remoto le comunicazioni inerenti errori sulle dichiarazioni dei redditi presentate nell’anno precedente con un conseguente risparmio di tempo per il professionista e per il contribuente, ma anche con una conseguente ottimizzazione della presa in carico della richiesta da parte del Fisco che quasi sempre al riguardo fornisce una risposta, con eccezione dei casi più complessi, in tempi molto celeri.

Federalismo fiscale: cosa sarebbe l’Italia senza la Lombardia

 Senza la Lombardia il Paese non esiste“. A dichiararlo è stato l’Assessore all’Industria ed all’Artigianato, nonché vice presidente della Regione Lombardia, Andrea Gibelli, in merito sia al federalismo fiscale, sia all’imposta sul valore aggiunto per la quale ha sottolineato come sia “giusto che l’Iva resti dove si paga“. Andrea Gibelli che, durante la sedicesima tappa dell’iniziativa denominata “Assessorato itinerante“, ha visitato l’azienda Piberplast, ha messo in risalto come ci siano aree dove l’Iva si paga, ed è giusto che resti sul territorio, ed altre dove invece non solo non ci vogliono sentire, ma dove vedono altresì il federalismo fiscale “come un modo per mantenere la sperequazione dei territori“.

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Gestione Separata: aliquote congelate per il 2011

 In molti si aspettavano per l’anno 2011 un’ulteriore innalzamento delle aliquote contributive, da parte degli iscritti alla Gestione Separata. Una recente circolare dell’Inps ha chiarito le idee, spiegando che le aliquote, per il 2011, sono state congelate alle percentuali valide nell’anno fiscale appena archiviato. La Gestione Separata è un fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati, nata negli anni novanta, dopo la riforma del sistema pensionistico, anche nota come riforma Dini. La gestione separata ha assicurato la tutela previdenziale a categorie di lavoratori fino ad allora escluse, come per esempio i lavoratori con contratto a progetto.

Germania, nuova tassazione per i prezzi dei biglietti aerei

 Un incremento pari a 0,6 punti percentuali: ammonta a tanto il rincaro delle tariffe aeree relative alla Germania nel corso del mese di gennaio, un dato che giunge direttamente dallo Statisches Bundesamt Deuschland (Destatis), l’Istat in salsa teutonica, il quale ha messo in evidenza un trend piuttosto inconsueto per questo settore e per questo specifico periodo. Ma la spiegazione è semplice. L’aumento deve essere collegato a una specifica legge, l’Aviation Tax Act, un provvedimento del governo di Berlino che ha agevolato senz’altro le differenze tra tariffe dei voli tedeschi (+8,3%) e quelli europei (+2,6%). Tra l’altro, a livello internazionale queste stesse tariffe tendono invece a diminuire in maniera considerevole.

F24 online: contributi, novità per i consulenti del lavoro

 A partire dal prossimo 16 marzo 2011, i contributi associativi che devono pagare i consulenti del lavoro “viaggeranno” online, ovverosia si potranno pagare in via telematica direttamente con il modello F24. A darne notizia nella giornata di ieri, giovedì 17 febbraio 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate dopo che, in linea con quanto già appreso il mese scorso, il Direttore Attilio Befera, e Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, hanno siglato un accordo che sarà valido dall’anno in corso e fino al 2014. Il pagamento dei contributi associativi da parte dei consulenti del lavoro, che sono ben 28 mila iscritti all’Ordine, potranno a partire dal prossimo 16 marzo 2011 effettuare il pagamento con l’F24 online potendo altresì portare in compensazione anche eventuali crediti tributari. Quello che entrerà in vigore è quindi in tutto e per tutto un nuovo sistema di riscossione che, tra l’altro, permetterà anche di acquisire con maggiore tempestività ogni informazione utile al fine di permettere all’Ente professionale di poter avviare delle misure di controllo.

Categorie F24

L’Ecofin illustra come contrastare l’evasione fiscale

 Il fisco rimane un argomento di primo piano per quel che concerne gli stati dell’Unione Europea: è per tale motivo che il Consiglio dell’Ecofin ha voluto rendere più solido il sistema informativo in questo specifico ambito. Il meeting in questione si è tenuto tre giorni fa e ora se ne possono conoscere nel dettaglio i dibattimenti. In particolare, i ministri delle finanze dell’Ue hanno mostrato un forte interessare nel contrastare in maniera più efficace l’evasione, magari revisionando in parte la direttiva 799 del 1997 (“Reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati Membri nel settore delle imposte dirette”) e attraverso una stretta cooperazione amministrativa. Il Consiglio ha richiesto espressamente che gli standard fissati dall’Ocse a proposito della trasparenza tributaria siano rispettati in maniera piena anche all’interno dell’Unione; in tal caso, verranno contemplate ben otto categorie di reddito e di capitale.

Campagna 005: giornata mondiale per introdurre tassa su transazioni finanziarie

 Oggi in piazza Montecitorio è andata in scena la manifestazione organizzata dalla ‘Campagna 005‘, che chiede l’introduzione di una tassa dello 0,05 per cento, sulle transazioni finanziarie.

Questa azione – ha sottolineato Andrea Baranes, portavoce della ‘Campagna 005′ – simboleggia cio’ che sta accadendo a livello internazionale, con la finanza che specula sull’economia reale a danno della societa’ e la politica italiana ancora incerta sulla fattibilita’ di introdurre la tassa che scoraggerebbe la speculazione internazionale, ridarebbe stabilita’ al sistema economico internazionale e recupererebbe risorse da utilizzare per misure di risanamento sociale, sia a livello nazionale sia mondiale.

Assistenza fiscale imprese: Equitalia Esatri e Assolombarda siglano accordo

 Continuano le alleanze sul territorio tra Equitalia ed il mondo produttivo. L’ultimissimo accordo in merito è stato siglato nella giornata di ieri, mercoledì 16 febbraio 2011, tra Equitalia Esatri e Assolombarda con l’obiettivo di rendere alle imprese, associate operanti nel terziario e nell’industria, il Fisco più agevole. A darne notizia è stato l’Ufficio Stampa di Assolombarda nel precisare come l’accordo abbia una durata biennale, e come questo riguardi quelle imprese operanti nell’area di competenza dell’Associazione, ovverosia quelle di Monza e Brianza, Lodi e Milano. A firmare l’accordo sono stati da un lato Alberto Meomartini, e dall’altro Giancarlo Rossi, amministratore delegato di Equitalia Esatri, con l’obiettivo di andare ad attivare, a favore delle imprese associate, una corsia preferenziale in materia di adempimenti tributari attraverso l’attivazione di uno sportello telematico. In particolare, presso questo sportello i delegati di Assolombarda potranno segnalare con un’auto-dichiarazione i provvedimenti di sgravio o di sospensione che riguardano i tributi, ma anche istanze per quel che riguarda la rateazione dei pagamenti, richiedere appuntamenti e verifiche sulla situazione dei debiti iscritti a ruolo.

Modello Cud 2011: anche la versione in sloveno è online

 Il prossimo 28 febbraio sarà una data fondamentale per quel che concerne la consegna dei modelli Cud 2011 dal sostituto d’imposta ai dipendenti o pensionati che sono interessati da questo documento: come di consueto, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di venire incontro alle esigenze anche di una delle principali minoranze linguistiche del nostro paese, vale a dire la comunità slovena presente in Friuli Venezia Giulia. In effetti, è ora disponibile online sul sito della nostra amministrazione finanziaria la versione nella lingua balcanica dedicata proprio a questi specifici contribuenti, in modo da agevolare i loro adempimenti fiscali e la compilazione tributaria. Il Cud 2011 in sloveno si trova nella sezione Modulistica, oltre alle consuete istruzioni per il relativo utilizzo. Occorre ricordare che la Certificazione Unica dei Redditi da lavoro dipendente serve al datore di lavoro o all’ente pensionistico che ne fa richiesta per attestare appunto i dati lavorativi e quelli che derivano direttamente dai trattamenti pensionistici, la cui erogazione è avvenuta lo scorso anno.