Campagna 005: giornata mondiale per introdurre tassa su transazioni finanziarie

di giannip Commenta

Oggi in piazza Montecitorio è andata in scena la manifestazione organizzata dalla ‘Campagna 005‘, che chiede l’introduzione di una tassa dello 0,05 per cento, sulle transazioni finanziarie.

Questa azione – ha sottolineato Andrea Baranes, portavoce della ‘Campagna 005′ – simboleggia cio’ che sta accadendo a livello internazionale, con la finanza che specula sull’economia reale a danno della societa’ e la politica italiana ancora incerta sulla fattibilita’ di introdurre la tassa che scoraggerebbe la speculazione internazionale, ridarebbe stabilita’ al sistema economico internazionale e recupererebbe risorse da utilizzare per misure di risanamento sociale, sia a livello nazionale sia mondiale.

Da un lato vediamo medici, insegnanti e giovani colpiti dai tagli alla spesa pubblica; all’altro, gli speculatori della finanza internazionale a cui da molti viene attribuita la responsabilita’ della crisi mondiale. I primi si battono per l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, in contemporanea con le campagne gemelle in oltre 30 Paesi nei 5 continenti. La proposta é quella di porre una tassa sulle transazioni finanziarie per reperire le risorse necessarie per rilanciare una crescita fondata sull’economia reale. Secondo la confederazione mondiale una tassa dello 0,005% sulle transazioni sarebbe sufficiente a generare un flusso di denaro, a livello globale, pari a 400 miliardi di dollari l’anno.

Tra i sostenitori più noti della tassa sulle transazioni finanziarie, si annoverano il presidente francese Sarkozy, che attualmente presiede il G20, il Cancelliere tedesco Angela Merkel e l’ex Primo Ministro britannico Gordon Brown. Approvazione anche da parte del Primo Ministro etiope Meles e l’ex presidente brasiliano Lula. Negli Stati Uniti, l’ex Speaker della Camera Nancy Pelosi si è espressa in favore delle Ttf, e solo pochi mesi fa il membro del Congresso Pete Spark ha presentato la proposta di “Legge d’investimento nel nostro futuro”. Nel nostro Paese invece Uil si è fatta promotrice nelle sedi internazionali della proposta per l’introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie (FTT).