In materia di rimborsi sull’imposta sul valore aggiunto (Iva), l’Agenzia delle Entrate in data odierna, venerdì 6 maggio 2011, ha emanato un’importante Circolare, la numero 17/E, con la quale si forniscono importanti chiarimenti. I chiarimenti, nello specifico, riguardano i rimborsi Iva e la presentazione della garanzia, necessaria per l’ottenimento del credito. Ebbene, al riguardo l’Amministrazione finanziaria dello Stato con la Circolare ha precisato come la mancata presentazione della garanzia non allunghi i tempi dell’accertamento. Questo perché la presentazione della garanzia non rientra tra quei documenti ufficiali che risultano essere necessari ai fini della verifica dell’esistenza del credito; nella Circolare al riguardo l’Agenzia delle Entrate sottolinea infatti come la presentazione della garanzia rappresenti solo ed esclusivamente una richiesta con la quale vengono salvaguardati gli interessi dell’Erario, e quindi quelli delle casse dello Stato, qualora il contribuente abbia fruito in maniera indebita del rimborso sull’imposta sul valore aggiunto.
Ungheria: l’Alta Corte annulla la tassa sulla liquidazione
L’Alta Corte di Budapest ha deciso di annullare nel corso della giornata odierna la tassa imposta in modo retroattivo dal governo ungherese sulla liquidazione del settore pubblico: si tratta della seconda volta che tale imposta, la quale prevede un’aliquota del 98%, subisce questa sorte, anche se altre modifiche controverse dal punto di vista tributario (soprattutto in relazione alle pensioni) sembrano improbabili. Il periodo a cui ha fatto riferimento questa sentenza è il quinquennio che va dal 2005 al 2009 e si sa già che chi ha versato il relativo contributo dovrà essere rimborsato. Da quanto emerge, inoltre, l’applicazione della tassa sui redditi del 2010 sarebbe stata possibile soltanto mediante un’apposita legislazione; in assenza di essa, non c’è alcun motivo di introdurre il tributo, mentre gli effetti continueranno a essere prodotti per tutta la durata del 2011. Il partito magiaro Fidesz si è già scagliato contro la pronuncia in questione, affermando che quest’ultima è contraria agli interessi nazionali.
Berlusconi: sarà impossibile tagliare le tasse
Chi si aspettava una riduzione delle tasse dovrà accantonare questa speranza. È lo stesso Silvio Berlusconi ad annunciare che a giugno è in arrivo una manovra finanziaria più consistente del previsto con un intervento di sistemazione dei conti e spese da rifinanziare che si attesterebbe intorno agli 8 miliardi di euro nel biennio 2011-2012. Tra le spese da finanziare obbligatoriamente, sottolinea il premier, ci sono le missioni internazionali all’estero e le assunzioni di una parte dei precari della scuola. Berlusconi quindi annuncia in un certo modo l’aumento della pressione fiscale sottolineando come non sia possibile, per nessun Paese d’Europa, in questo momento introdurre o pensare di introdurre una riduzione della pressione fiscale.
Svizzera: duty free esentasse anche per i passeggeri in arrivo
È ormai imminente l’introduzione in Svizzera di un’importante norma che andrà a regolare i duty free presenti all’interno degli aeroporti elvetici: a partire dal 1° giugno, infatti, sarà allargato anche ai passeggeri in arrivo l’acquisto esentasse dei prodotti di questi specifici esercizi commerciali, così come è stato espressamente previsto dal Consiglio Federale del paese europeo. Dunque, i principali scali nazionali, tra cui possiamo annoverare Zurigo, Berna, Basilea, Ginevra e Lugano, saranno interessati da questa innovazione di carattere tributario. Cosa succederà esattamente? L’esenzione fiscale in questione ha ragione di esistere solamente quando le merci vengono comperate in un negozio che si trova in una zona franca (quale appunto l’aeroporto), con una conseguente esportazione dal territorio doganale; la legislazione si riferisce a prodotti come alcool e tabacco, sui quali non viene in pratica applicata l’Imposta sul Valore Aggiunto.
Irpef 2011: cinque per mille, campagna agli sgoccioli
Si va verso la chiusura per quel che riguarda l’iscrizione agli elenchi per l’accesso al cinque per mille 2011 della quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) devoluta dai contribuenti. A ricordarlo in data odierna con una nota è stata l’Agenzia delle Entrate nel far presente al riguardo come quello di sabato 7 maggio 2011 sia l’ultimo giorno utile per le associazioni sportive dilettantistiche, e per gli enti del volontariato, al fine di richiedere l’iscrizione agli appositi elenchi dei beneficiari del cinque per mille a valere sull’Irpef 2011 pagata dai contribuenti italiani. In virtù di queste poche ore a disposizione, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ricorda altresì come l’istanza di iscrizione agli elenchi debba essere presentata utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ovverosia Entratel o Fisconline previa identificazione.
Addizionale Irpef, il 7 giugno verrà rimosso il blocco
Il 7 giugno 2011 sarà una data spartiacque per gli enti locali che intendono applicare l’addizionale Irpef: prima di quel giorno infatti, non sarà possibile nessuna modifica, né verso l’alto né verso il basso, in attesa che venga introdotto il regolamento che andrà a disciplinare la rimozione di questa sospensione. Tutte queste disposizioni sono elencate con chiarezza nel Decreto Legislativo 23 di quest’anno, relativo al cosiddetto federalismo fiscale municipale. Secondo il Dipartimento delle Finanze, tra l’altro, vi sono sessanta giorni di tempo a disposizione del Ministero dell’Economia per approntare nel dettaglio modalità e tempi della rimozione stessa, con riferimento esplicito a nuove imposte o maggiorazioni. Un possibile rialzo del cosiddetto Addirpef è consentito in presenza di determinate condizioni, ma bisognerà ancora attendere un mese per essere sicuri di operare in maniera corretta, altrimenti si rischia seriamente di adottare misure illegittime e quindi impugnabili.
Contenzioso: Commissione tributaria, prenotazione appuntamenti online
In parecchie Regioni italiane i contribuenti, in materia di contenzioso, possono abbattere notevolmente i tempi di attesa per richiedere informazioni sull’iter dei ricorsi e degli appelli presentati presso le competenti Commissioni Tributarie provinciali. Questo grazie all’attivazione ed all’estensione del servizio di prenotazione online degli appuntamenti con i funzionari nelle Regioni Veneto, Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria, Toscana, Piemonte e Lombardia. A darne notizia è FiscoOggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate nel precisare come il servizio di prenotazione online degli appuntamenti sia attivo 24 ore su 24 da un’apposita pagina Web della Direzione della Giustizia Tributaria del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia. Il servizio, quindi, nel complesso semplifica la vita non solo al contribuente, ma anche agli enti impositori ed ai professionisti che sui ricorsi o sugli appelli vogliono acquisire informazioni aggiornate, oppure devono richiedere delle copie di specifiche sentenze.
730/2011: il modello è tutto editabile
Ai fini della dichiarazione dei redditi, da parte dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, si può definitivamente riporre da quest’anno nel cassetto la penna. Dopo la messa online del modello 730/2011 nella nuova versione editabile, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che anche il modello 730-1, ovverosia quello della scheda per esprimere la scelta del 5 per mille e dell’8 per mille dell’Irpef, è ufficialmente sbarcato, allo stesso modo, in versione editabile, ovverosia con compilazione direttamente a video. A darne notizia in data odierna è stato Fiscooggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate, nel sottolineare come in questo modo i contribuenti possano compilare il 730/2011 ed il 730-1 avvalendosi di un personal computer per poi stamparlo e consegnarlo al Centro di Assistenza Fiscale oppure ad un intermediario abilitato. Ed in merito ricordiamo come la scadenza ultima per la presentazione del 730/2011 sia quella di martedì 31 maggio 2011.
Modello Irap 2011: gli sconti di cassa sono deducibili
La deducibilità degli sconti di cassa direttamente dall’Imposta Regionale sulle Attività Produttive e dalla sua base imponibile può rimanere valida, a meno che non si tratti di oneri finanziari (ad esempio gli interessi passivi su mutui e cambiali): questa affermazione è quella che possiamo ricavare dalla lettura di una recente pronuncia della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, sentenza che è andata a chiarire alcuni aspetti relativi al modello di quest’anno. Volendo essere più precisi, gli sconti in questione devono essere considerati, tra gli altri, i premi di consumo che sono stati raggiunti per quel che concerne le vendite e le promozioni di tipo commerciale. Ed è proprio la commercialità che ha svolto un ruolo determinante per tali constatazioni, visto che la si è fatta prevalere rispetto all’aspetto finanziario, diversamente da come era stato invece previsto dal Fisco. Ma non si tratta dell’unica precisazione in merito a questa specifica imposta. In effetti, prendendo come riferimento una circolare di due anni fa dell’Agenzia delle Entrate, ci si è accorti che i contributi relativi all’assunzione di lavoratori sono rilevanti ai fini tributari nel limite dell’ammontare del costo del personale che può essere dedotto.
Unico 2011: assistenza fiscale gratuita col Camper
I mesi di maggio e di giugno, ogni anno, sono quelli caldi dal fronte della dichiarazione dei redditi al Fisco. Non a caso, entro la fine del corrente mese di maggio, i contribuenti chiamati a presentare il 730/2011, e che si avvalgono del Caf, dovranno presentare il modello debitamente compilato, e dovranno presentare tutte le ricevute, scontrini e fatture utili per poter fruire delle detrazioni e delle deduzioni fiscali. Ma tra qualche settimana scatterà l’appuntamento con il modello Unico 2011, e non tutti “masticano” il Fisco abbastanza per poter presentare una dichiarazione senza avvalersi della necessaria assistenza. Ebbene, in questo momento segnaliamo che è in giro per l’Italia il Camper delle Entrate in base ad un calendario che vede l’Amministrazione finanziaria dello Stato rendere visita a quei contribuenti che non hanno nel Comune di residenza un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Anche lo Stradivari diventa oggetto di una controversia fiscale
Nemmeno la musica più pregiata riesce a scampare alle grinfie del fisco, ma spesso è doveroso fare alcune precisazioni. L’ultimo caso ha riguardato un concertista americano giunto in Italia con il suo pregiato violino, uno Stradivari: varie incomprensioni hanno portato alla mancata dichiarazione di questo strumento di fronte alle Dogane, tanto che poi lo stesso soggetto si è visto contestate sanzioni superiori a 370mila euro e il sequestro dello stesso violino. A dire il vero le differenze di lingua avevano agevolato il malinteso, ma ci sono volute alcune sentenze per dirimere la controversia. La Commissione Tributaria Provinciale di Verbania è intervenuta in favore del concertista, revocando di fatto la contestazione e le multe, ricordando inoltre che il bene non era stato importato in maniera definitiva. Ovviamente, lo Stradivari sarebbe rimasto nel nostro paese soltanto in via temporanea, più che altro la mancata esibizione del documento di accompagnamento alla dogana può comportare una sanzione differente, ma non così alta come quella iniziale.
Unico 2011: appuntamento con le detrazioni
Quello attuale è un momento caldo per la dichiarazione dei redditi, ed in particolare per la presentazione del modello 730/2011, ma tra poche settimane anche i titolari di partita IVA saranno chiamati alla presentazione di Unico 2011 preceduta come sempre avviene dalla liquidazione delle imposte. Per risparmiare sulle tasse la via obbligata è quella di sfruttare al massimo le detrazioni fiscali che la vigente normativa offre ai contribuenti. La maggioranza delle detrazioni ai fini Irpef ammesse è quella che prevede la possibilità di “scaricare” il 19% del costo. Ma quali sono? Ebbene, sono tante e tutte indicate nelle istruzioni associate al modello Unico 2011. In ogni caso, tra quelle più importanti segnaliamo le detrazioni sulle spese sanitarie, sui costi sostenuti per l’attività sportiva dei ragazzi, sui contributi di riscatto della laurea, ed ancora sui canoni di locazione pagati per gli studenti universitari fuori sede, e per l’intermediazione immobiliare.
Giamaica: parte oggi la riorganizzazione del Fisco
La data odierna rappresenta una svolta molto importante per il fisco giamaicano: in effetti, da oggi la Tax Administration Jamaica, l’Agenzia delle Entrate del paese caraibico, diventerà una nuova organizzazione a tutti gli effetti. L’amministrazione non sarà altro che il consolidamento di tre distinti dipartimenti tributari, nello specifico l’Inland Revenue Department, il Taxpayer Audit and Assesment Department (attivo, come si intuisce dal nome, nei controlli fiscali) e il Tax Administration Services Department. Trattandosi quindi di una sorta di “fusione”, i tre enti appena citati cesseranno di esistere in quanto tali in queste ore e assumeranno una forma del tutto diversa, combinando le loro funzioni peculiari. Come verrà a strutturarsi la nuova amministrazione fiscale? Anzitutto, essa avrà delle precise responsabilità per quel che riguarda la gestione nazionale di tasse e imposte, includendo in questo novero anche i dazi doganali e quelli relativi alle importazioni e alle esportazioni che il paese realizzerà (quelle che vengono classificate come “tasse internazionali”).
730/2011 al sostituto d’imposta, ultimo giorno
Manca oramai un giorno, l’ultimo utile, quello di lunedì 2 maggio 2011, per la presentazione del modello 730/2011, da parte dei lavoratori dipendenti e dei pensionati che si avvalgono per la consegna del modello del sostituto d’imposta o dell’ente pensionistico. Nel caso in cui, invece, il contribuente non dovesse avvalersi del sostituto d’imposta o dell’ente pensionistico, magari perché non c’è arrivato materialmente, rimane comunque a disposizione un altro mese di tempo avvalendosi del Caf , un Centro di Assistenza Fiscale, oppure di un intermediario abilitato, ad esempio un dottore commercialista o un consulente del lavoro. In questo caso, infatti, c’è tempo fino e non oltre la data del 31 maggio del 2011. In ogni caso, sia per la consegna al sostituto d’imposta, sia attraverso il Caf o l’intermediario, il contribuente al modello 730/2011 deve anche allegare in busta chiusa la scheda per la scelta dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef.