VIES: nuovi controlli sulle operazioni intracomunitarie

 L’Iva intracomunitaria potrà beneficiare quest’anno di una novità di sicuro interesse, una innovazione che andrà a riguardare il cosiddetto sistema Vies: l’acronimo in questione identifica il Vat Information Exchange System e prevede uno scambio automatico di informazioni tra le amministrazioni finanziarie dei paesi membri dell’Unione Europea. Ebbene, una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate (per la precisione la 21/E dello scorso 18 maggio) prevede nuovi profili per questo settore, in particolare per quel che concerne la prestazione dei servizi e il sistema comune contro le frodi intracomunitarie. Volendo essere più precisi, bisogna spostare l’orizzonte temporale al periodo d’imposta 2010. In effetti, è dall’anno appena menzionato che i contribuenti coinvolti da tale disciplina devono presentare gli elenchi intracomunitari che riepilogano i servizi che sono prestati e quelli acquisiti da soggetti passivi Iva: in aggiunta, sono state apportate delle opportune integrazioni, le quali vengono poste in essere proprio grazie ai dati del Vies.

Tasse e tributi: riscossione coattiva in forte crescita

 Nel 2005 in Italia il gettito da riscossione coattiva si era attestato a 3.800 milioni di euro, mentre nel 2010, andando a segnare un rialzo del 133,5%, si è attestato a quasi 8,9 miliardi di euro. A rilevarlo è stata la Cgia di Mestre nel mettere in evidenza come questi risultati, chiaramente buoni per l’Erario, non siano stati conseguiti solo attraverso un miglioramento dell’efficienza da parte della macchina della riscossione, ma anche attraverso recenti modifiche normative che hanno introdotto un inasprimento delle misure cautelari accompagnate anche da misure che sono risultate essere particolarmente invasive. Per questo, secondo la Cgia di Mestre, sorge la necessità per cui le misure cautelari, applicate nell’ambito delle procedure per la riscossione di tasse e di tributi, debbano essere proporzionali a quelle che sono le somme non versate da parte del contribuente.

Ocse: il Global Forum fiscale si terrà alle Bermuda

 La due giorni a cavallo tra questo mese e quello di giugno è attesa da molti come una delle più importanti dal punto di vista della trasparenza fiscale. Il 31 maggio e il 1° giugno prossimi sono infatti i due giorni che sono stati scelti come cardini del Global Forum che si terrà alle Bermuda: si tratta della terza edizione di questo evento così importante promosso dall’Ocse, la quale ha scelto non a caso il piccolo arcipelago dell’Atlantico, un tipico paradiso fiscale. La capitale Hamilton vedrà dunque discutere della trasparenza in fatto di tasse e imposte e del relativo scambio di informazioni a fini tributari. In particolare, bisognerà fare il punto sulla situazione attuale della lotta all’evasione, un tema molto caro all’organizzazione parigina, intenzionata anche a coinvolgere in maniera più diretta i paesi in via di sviluppo. Tra l’altro, il Global Forum ha ottenuto un successo dopo l’altro negli ultimi anni, con nuove adesioni che confermano la volontà degli stati di migliorare le condizioni del fisco.

Equitalia: le maggiori riscossioni in Lombardia e nel Lazio

 I contribuenti lombardi e laziali possono ragionevolmente sentirsi i più vessati d’Italia: in effetti, come è emerso da una recente indagine della Cgia di Mestre (la confederazione che raggruppa gli artigiani e le piccole imprese), Equitalia si scaglia soprattutto contro queste due regioni, ma il risultato deve essere contestualizzato in maniera migliore. La spa romana, partecipata al 51% dalla nostra amministrazione finanziaria e per il restante 49% dall’Inps, opera come è noto nell’ambito della riscossione dei tributi, ma il fatto che sia più attiva in alcune zone piuttosto che in altre dipende da diversi fattori. Ad esempio, bisogna considerare che la Lombardia vanta il maggior numero di abitanti nel nostro paese: questo vuol dire che vi sono molti più contribuenti che altrove, i quali tra l’altro percepiscono i salari migliori dello stivale, e pertanto non ci si deve stupire più di tanto se il gettito tributario in questione è molto vicino ai due miliardi di euro (per la precisione, 1,8 miliardi).

Agenzia Entrate e Commercialisti, nuovo sportello a Napoli

 Lunedì prossimo, 23 maggio 2011, a Napoli, in Piazza dei Martiri 30, presso i locali dell’Odcec, a partire dalle ore 9, si terrà l’inaugurazione del primo sportello del Fisco, nel Sud, attivo all’interno di una sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato, ed in particolare la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Campania, nel sottolineare come in questo modo venga consolidata la partnership Entrate-Commercialisti. In particolare, sia gli iscritti, sia i tirocinanti dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presso lo sportello, potranno acquisire informazioni sullo stato dei rimborsi, informazioni generali sulla normativa fiscale diretta e indiretta, ma anche informazioni sulle cartelle esattoriali e sulle comunicazioni di irregolarità, correzione dei modelli F24, nonché la presentazione delle deleghe dei contribuenti iscritti all’Ordine ai fini dell’accesso al cosiddetto cassetto fiscale.

Il Gafi illustra i rischi moderni delle frodi fiscali

 Che cosa ne pensa il Gafi dell’attuale situazione del riciclaggio e delle frodi fiscali a livello globale? Il Gruppo d’Azione Finanziaria Internazionale, l’organismo intergovernativo attivo da sempre in questo campo, ha espresso di recente la propria opinione in merito alla pericolosa diffusione delle cosiddette “free trade zones”, le zone di libero commercio in cui il fenomeno sembra essere molto più sviluppato. In particolare, pur riconoscendo gli stimoli economici che vengono impressi da tali aree ai paesi meno sviluppati, il gruppo di Berna ha messo anche in luce come vi sia troppa vulnerabilità nei confronti del traffico illecito. Le frodi al fisco, ma non solo, sono dunque fiorenti e alla ricerca di opportunità sempre nuove. Tra l’altro, è stato condotto un apposito questionario, in modo da conoscere tutti i dettagli delle vicende in questione: oltre al contrabbando vero e proprio, in particolare quello di alcool e sigarette, si verificano troppo spesso eventi illeciti come il narcotraffico, le truffe fiscal-finanziarie e le contraffazioni di banconote.

Fisco e scuola: Agenzia Entrate sale sulla Nave della Legalità

 Domenica prossima, 22 maggio 2011, dai porti di Napoli e di Civitavecchia, con a bordo oltre duemila studenti, salperanno due navi, le “Navi della Legalità” nell’ambito di un’iniziativa promossa dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e dalla “Fondazione Giovanni e Francesca Falcone“. A darne notizia è stata l’Agenzia delle Entrate che sarà presente nel corso di questo viaggio con l’obiettivo di parlare del Fisco agli studenti presenti a bordo. Quello delle “Navi della Legalità” è un appuntamento che rientra nell’ambito delle celebrazioni per il 150-esimo anniversario dell’Unità d’Italia, e sarà di conseguenza l’occasione, per l’Amministrazione finanziaria dello Stato, per parlare con gli studenti e per sensibilizzarli in merito all’importanza di avere un comportamento che sia fiscalmente corretto.

Agenzia Entrate: Emilia-Romagna, nuovi Comuni caccia-evasori

 La primavera è propizia per il Fisco nell’ambito dell’alleanza anti-evasione con i Comuni italiani. Solo nella Regione Emilia-Romagna, infatti, la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate ha reso noto nella giornata di ieri, mercoledì 18 maggio 2011, che altri 14 Comuni hanno aderito al patto anti-evasione siglato nei mesi scorsi dal Fisco con l’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Trattasi, nello specifico, dei Comuni di Campagnola Emilia e Rio Saliceto in Provincia di Reggio Emilia; Mordano, Minerbio, Malalbergo, Dozza e Castello d’Argile in Provincia di Bologna; il Comune di Montechiarugolo e quello di San Secondo Parmense in Provincia di Parma; il Comune di Sassuolo e quello di Palagano in Provincia di Modena;  Roncofreddo ed il Comune di Montiano in Provincia di Forlì-Cesena; Vigarano Mainarda in Provincia di Ferrara. Con questa nuova campagna di adesioni antievasione tra il Fisco e gli Enti Locali i Comuni “caccia-evasori” nella Regione Emilia-Romagna salgono così a quota 238, ovverosia al 68% del totale.

Assegni di mantenimento: la deducibilità spetta al giudice

 La Corte di Cassazione aggiunge un altro tassello fondamentale alla disciplina tributaria degli assegni di mantenimento: una recente sentenza della Suprema Corte ha infatti stabilito che l’ammontare della somma stabilita non può essere modificata mediante un accordo delle parti; in pratica, questi assegni, relativi alle separazioni legali o agli scioglimenti dei matrimoni, vanno corrisposti al coniuge, ma la deducibilità relativa all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) va decisa di volta in volta dal giudice stesso. La pronuncia di ultima istanza è scaturita dopo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro una Commissione Tributaria Regionale. Nel dettaglio, un contribuente si era visto annullare una cartella esattoriale che gli era stata inviata per non aver riconosciuto gli oneri deducibili a titolo di assegno appunto; le motivazioni della sentenza sono state ricercate nel fatto che la deducibilità fiscale può anche essere fissata dalle parti coinvolte.

Lotta evasione fiscale: il piano 2011 delle Entrate

 L’Agenzia delle Entrate con una apposita circolare, la numero 21/E, ha alzato ufficialmente il velo sul “piano” di lotta all’evasione a valere sull’anno in corso, sottolineando tra l’altro come la campagna annuale di recupero delle tasse sarà sostanzialmente nel segno della continuità, ovverosia in linea con il 2010 visti i risultati che sono stati raggiunti e comunicati nelle scorse settimane. E così, al riguardo, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha precisato come continuerà a mantenere la “mano ferma sui big”, ovverosia su quelli che sono nel nostro Paese i grandi contribuenti. Al riguardo nel 2011, a carico dei big, l’Agenzia delle Entrate punta sia a consolidare, sia a migliorare ulteriormente gli standard qualitativi sulle attività antievasione a carico dei grandi contribuenti effettuate nel corso del 2010, mentre per le imprese di medie dimensioni si procederà su tre fasi, date dalla mappatura prima, e dal censimento dei rischi e dalla selezione dei contribuenti poi.

Importazioni: niente Iva ridotta per gli animali vivi

 Una delle ultime controversie risolte dai giudici comunitari avrà valenza specifica in molti paesi, tra cui il nostro: in particolare, è stata coinvolta l’Imposta sul Valore Aggiunto e la direttiva 112 del 2006 (il sistema comune della tassa in questione). Più precisamente, il riferimento principale è andato a quegli articoli che contemplavano lo scambio di beni e servizi e le aliquote fiscali da applicare in tal senso. La questione, inoltre, ha visto contrapposte l’Unione Europea, da una parte, e la Germania, dall’altra. Come si sono svolti esattamente i fatti? Il pomo della discordia è stato rappresentato dall’interpretazione delle norme appena elencate da parte del governo di Berlino; in pratica, non si sono trovati punti di contatto per quel che riguarda l’importazione di animali da commercializzare per fini non alimentari, come possono esserlo, ad esempio, i cavalli. La Germania, infatti, aveva adottato un’aliquota Iva ridotta per queste importazioni, giustificando il suo atteggiamento con il principio di neutralità fiscale: secondo l’amministrazione finanziaria teutonica, l’agevolazione tributaria ha senso anche quando lo scopo dell’importazione è differente da quello consueto.

Assistenza fiscale: camper Entrate torna in Sicilia

 Da oggi, martedì 17 maggio 2011, e fino a venerdì prossimo, il camper, ovverosia l’Ufficio itinerante dell’Agenzia delle Entrate è tornato nella Regione Sicilia nell’ambito dell’iniziativa denominata “Il Fisco mette le Ruote“. In particolare, il camper dell’Amministrazione finanziaria dello Stato fa tappa nel Comune di Caccamo, presso piazza Monumento, dove si trova il bellissimo Castello medievale, con orario di ricevimento al pubblico dalle ore 10 e fino alle ore 17,30. L’Ufficio itinerante dell’Agenzia delle Entrate funziona in tutto e per tutto come uno sportello fisico dell’Amministrazione finanziaria dello Stato presente sul territorio, ragion per cui i contribuenti potranno ottenere tutta l’assistenza del caso anche in vista della dichiarazione dei redditi e, quindi, della presentazione dei modelli 730/2011 e Unico 2011. A tal fine i funzionari delle Entrate presenti nel Camper distribuiranno anche a Caccamo i modelli di dichiarazione e distribuiranno ai contribuenti le pubblicazioni dell’Amministrazione finanziaria dello Stato in materia fiscale.

Patto antievasione: anche il comune di Matera si attiva

 Matera, città dei Sassi e da oggi anche una città molto attiva nel contrasto dell’evasione fiscale: il comune lucano entra infatti a far parte di un fondamentale patto contro il fenomeno in questione, il quale prevede una diffusione mirata e uno scambio intenso di dati tributari. Nello specifico, si tratta di un accordo che è stato posto in essere dalla nostra amministrazione finanziaria e dall’Anci della stessa Basilicata da poco più di un anno. L’ingresso del nuovo capoluogo testimonia la riuscita dell’operazione, ben incentrata su progetti di stampo territoriale che siano in grado di recuperare il maggiore gettito possibile attraverso un accurato lavoro di indagine. La Direzione Regionale ha espresso tutta la propria soddisfazione per una novità così lieta: ora ci si attende che molti altri comuni seguano l’esempio, anche perché più il protocollo sarà sottoscritto e più sarà funzionante lo stesso in termini di riduzione dell’occultamento fiscale. Come devono comportarsi le municipalità coinvolte?

Iasb, emanato il nuovo standard Ifrs 13

 L’ultima novità di rilievo in merito ai principi contabili internazionali risale a pochi giorni fa: in effetti, l’International Accounting Standards Board, l’organismo londinese che è meglio conosciuto come Iasb, ha dato vita a una nuova misurazione finanziaria, l’Ifrs 13, la quale andrà ad armonizzare in misura maggiore tutte le norme relative a questo ambito. Si tratta di un principio contabile innovativo proprio perché ora dovrà essere inteso in una maniera diversa il significato solitamente attribuito al valore equo, il cosiddetto “fair value”. Cosa cambierà in tal senso? In pratica, la valutazione non avverrà più prendendo a riferimento un importo neutrale, ricavato senza assumere il punto di vista del venditore o di colui che effettua l’acquisto; in questa occasione, il valore in questione beneficia di una nuova definizione, la quale prevede un prezzo preciso, da incassare al momento della vendita di una determinata attività contabile, oppure da versare per il trasferimento di una passività.