L’Ici sulla prima casa e le politiche per le famiglie

 Si sta parlando e discutendo molto in questi giorni del ritorno dell’Ici sulla prima casa e della sua nuova versione, l’Imu (Imposta Municipale Unica): l’intenzione del governo Monti, resa chiara dalla recente manovra finanziaria, è quella di apportare una rivalutazione catastale pari al 60%, visto che ormai sono passati ben tre anni dall’ultimo momento in cui l’Imposta Comunale sugli Immobili doveva essere pagata. La nuova tassa andrà a colpire in maniera inevitabile un numero davvero alto di famiglie, ma non mancano le proposte di cambiamenti e modifiche in corso d’opera.

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Iva al 23% partirà da settembre 2012

 Sta facendo discutere molto l’aumento dell’IVA al 23%: l’imposta era già stata aumentata di un punto percentuale a settembre di quest’anno, posto in essere dal governo Berlusconi e ora il nuovo premier ha pensato di rincarare la dose. La grande distribuzione ha in genere ammortizzato questo punto percentuale e non ci sono stati grandi sconvolgimenti, ma un IVA al 23% é di più ampio spessore ed é al centro delle polemiche di vari settori, nonchè dei cittadini. L’IVA passerà dal 21% al 23% dal primo settembre 2012 e c’è da precisare, per stemperare almeno un po’ gli animi, che la misura entrerà in vigore solo se necessaria per coprire la delega fiscale del governo precedente.

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Transazioni: uso del contante ridotto a mille euro

 L’articolo 12 della manovra finanziaria varata dal governo Monti si intitola laconicamente “riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a mille euro e contrasto all’uso del contante”: la disposizione è di sicuro rilievo e merita ovviamente un approfondimento dettagliato. In pratica, sono state fissate nuove regole che devono essere seguite per utilizzare il denaro contante. Esiste già un testo a cui fare riferimento in questo caso, vale a dire il Decreto legislativo 231 del 2007, il quale ha introdotto la normativa antiriciclaggio per il nostro paese. L’uso dei contanti non può essere sconsiderato, ma si deve andare a basare su soglie e limiti ben precisi, con delle sanzioni previste in caso di inottemperanza.

Blocco adeguamento all’inflazione per le pensioni

 Un provvedimento che andrà a colpire le tasche dei pensionati: dal governo Monti in arrivo il blocco dell’adeguamento all’inflazione per tutte le pensioni superiori al doppio del minimo Inps. Non stiamo parlando di bazzecole, riguarda il 76,5% degli assegni e garantirà alle casse dello Stato 3,8 miliardi nel 2012. Nel 2013 invece il gettito lordo dello Stato ammonterà a 6,7 miliardi di euro.

Manovra finanziaria: l’abbonamento speciale al canone Rai

 La manovra finanziaria varata dal governo Monti contempla molti tipi di tasse, anche una di cui non si sta parlando moltissimo, il canone Rai: il tributo in questione viene infatti menzionato nell’articolo 17 del decreto, con particolare riferimento all’abbonamento speciale che solitamente viene sottoscritto da aziende e imprese. La richiesta che il governo fa a queste ultime è quella di inserire all’interno delle loro dichiarazioni dei redditi il pagamento che è stato versato in tal senso, con la relativa categoria di appartenenza. Il tutto dovrebbe servire a far comprendere qual è la tariffa effettiva dell’abbonamento.

Aumento accise benzina e diesel con il decreto Salva Italia

 Con la manovra Monti arriva una variazione con effetto immediato sulle accise: le aliquote su benzina e diesel salgono rispettivamente a 704,20 euro (registrando un aumento di 8,2 cent al litro) e 593,20 euro per mille litri (un aumento di 11,2 cent). Le nuove accise entreranno in vigore sin da subito, il decreto-legge ‘Salva-Italia’ inoltre porta l’accisa sul gasolio auto a 593,20 euro, quella sul Gpl auto a 267,77 euro e quella sul metano auto a 0,00331 euro per metro cubo. Dal prossimo anno inoltre, ci sarà un ulteriore aumento solo su benzina e gasolio auto di 0,5 euro per mille litri. L’effetto sui prezzi alla pompa? Per la benzina dovremo pagare di 9,9 centesimi al litro in più, per il gasolio di 13,6 centesimi al litro, per il Gpl di 2,6 centesimi al litro.

Bonus Irap per l’assunzione di giovani e donne

 Il decreto legge appena ufficializzato dal presidente della Repubblica, tra le varie manovre correttive,  prevede uno sconto IRAP per le imprese che assumono a tempo indeterminato. Questo tipo di contratto é diventato ormai quasi un miraggio sempre più difficile da concretizzare, a causa dell’esistenza di vari tipi di collaborazione che, spesso non in maniera del tutto legittima, lo sostituiscono a oltranza. Questo nuovo bonus potrebbe, forse, incentivare le imprese ad assumere finalmente a tempo indeterminato, giovani e donne. Vediamo i dettagli tecnici del nuovo bonus.

Con la manovra Monti le tasse per salvare l’Italia

 Il nuovo esecutivo ha finalmente presentato in conferenza stampa tutte le novità contenute nella manovra anti-crisi. Il premier ha spiegato ai cronisti che questo potrebbe essere chiamato “decreto salva-Italia”, le cifre rispecchiano in toto le richieste della Commissione Europea, che nutre parecchie speranze sul nostro Paese. Meno di un mese fa, i governatori di Francia e Germania avevano sottolineato che se l’Italia avesse dichiarato default, per l’euro non ci sarebbero state più speranze. La sintesi? L’Italia é costretta a prendersi questa responsabilità e il nuovo premier, nella cosiddetta manovra “salva Italia” ha inserito una serie di provvedimenti per rimpinguare le magre casse dello Stato.

La Commissione di Esperti approva i nuovi studi di settore

 La Commissione di Esperti ha giudicato idonea la nuova versione degli studi di settore: la riunione a cui si sta facendo riferimento si è tenuta proprio nel corso della mattinata, quando i sessantanove parametri fiscali che entreranno in vigore per quel che concerne quest’anno hanno ricevuto il via libero definitivo, dopo quello del ministro dell’Economia e delle Finanze, il premier Mario Monti. L’evoluzione di questi studi era stata posta in essere almeno tre anni fa, ma ora si ha una ripartizione ben precisa: in effetti, diciassette di essi fanno riferimento alle attività dei servizi, altri diciotto alle attività relative al comparto manifatturiero, ben ventotto al settore commerciale e infine gli ultimi sei alle cosiddette “attività professionali”.

Studenti e voucher: stabilito il periodo di fruizione

 Sono almeno tre giorni che i voucher possono essere sfruttati per la remunerazione del lavoro accessorio di quegli studenti che hanno fino a venticinque anni di età: in questo caso, infatti, bisogna far riferimento alle vacanze scolastiche per le festività del Natale che sono state fissate dal Ministero dell’Istruzione, vale a dire dal 1° dicembre scorso fino al prossimo 10 gennaio (si tratta ovviamente di date convenzionali). Questo vuol dire che tutti coloro che hanno meno di venticinque anni possono cimentarsi in una prestazione di lavoro occasionale nei confronti di qualsiasi tipo di azienda e per ogni settore produttivo, ma sempre nei giorni di vacanza e nei week-end. Ma a quali studenti ci si riferisce di preciso?

Patrimoniale calibrata meglio di aumento IVA

 Non manca di intervenire nella discussione “Iva o non Iva” anche il quotidiano dei Vescovi ‘l’Avvenire’, il quale non risparmia suggerimenti al governo Monti in merito al pacchetto di misure che il Governo varerà lunedì, puntando alla successiva approvazione parlamentare in due settimane. Sembra quasi che i preti ne sappiano di più dei governatori e nel contesto attuale, fatto di incertezze e volatilità non ci sarebbe da stupirsi. Fatto sta che dalla Cei arriva una proposta più calmierata, che potrebbe essere la soluzione per molti, forse.

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La Corte di Giustizia Ue interviene sulla exit tax

 Si era parlato già diversi giorni fa di exit tax, in merito alla imposizione fiscale relativa alle società che trasferiscono la loro sede all’estero: ora c’è un nuovo tassello da aggiungere a questo argomento, vale a dire la sentenza dello scorso 29 novembre della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la quale ha stabilito in maniera perentoria che questa tassazione diventa legittima per quel che concerne lo stato di appartenenza. Il riferimento, ovviamente, deve andare alla libertà che vige in merito allo stabilimento delle legislazioni di ogni paese, oltre alla tassazione delle plusvalenze che vengono a maturare in questo caso. Ciò detto, non bisogna però dimenticare che la riscossione fiscale necessita di subire un differimento quando la compagnia in questione è emigrante e va a realizzare la sua plusvalenza.

Tassa occupazione suolo pubblico Milano: le bancarelle vanno in sciopero

 “Questa giunta di sinistra sta prendendo una cantonata, se passa la stangata faremo molto peggio degli indignados”: é stata questa l’esternazione dei rappresentanti di Confesercenti, Unione del commercio, Assoedilizia e il rappresentante degli ambulanti Giacomo Errico durante la commissione Commercio del Comune. Le lamentele sono relative alla delibera firmata dall’assessore alle Attività produttive Franco D’Alfonso che ha annunciato le nuove regole sulla Cosap, nonchè i nuovi canoni, ritenuti inaccettabili dai commercianti.

Auto e moto d’epoca: le precisazioni sulle esenzioni fiscali

 L’Automotoclub Storico Italiano (Asi), l’ente morale che riunisce circa 140mila appassionati di veicoli storici, e la Federazione Motociclistica Italiana (Fmi) sono le due associazioni che sono state prese in esame dalla nostra amministrazione finanziaria in una delle sue ultime circolari: la risoluzione 112/E, documento pubblicato nel corso della giornata di ieri, ha infatti riguardato l’obbligo di iscrizione ai due enti e l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche. Come bisogna comportarsi in questo frangente?