Scadenze fiscali: l’imposta sostitutiva per il riallineamento civilistico

 La data del prossimo 9 luglio, quindi fra meno di una settimana, è stata scelta dalla nostra amministrazione finanziaria per il pagamento dell’imposta sostitutiva che si riferisce a persone fisiche e società che hanno effettuato una scelta molto particolare: in effetti, si tratta di aziende e soggetti su cui vengono applicati gli studi di settori e che hanno voluto riallineare i valori civilistici a quelli fiscali dei beni che sono indicati nel quadro EC (costi non imputati a conto economico). Ecco appunto che questa tassa si riferisce proprio alle deduzioni di tipo extracontabile.

A San Marino la riforma tributaria fa ancora discutere

 La riforma fiscale non riesce proprio a prendere piede a San Marino: nella Repubblica del Titano si sta infatti vivendo un vero e proprio scontro sociale, con molte categorie economiche che hanno preso posizione e con critiche che riguardano soprattutto l’inutilità di questa rivoluzione. In particolare, il Movimento Per San Marino ritiene che in questa maniera non si riusciranno a ottenere le risorse finanziarie necessarie alle casse statali. In aggiunta, c’è un timore sempre più diffuso, vale a dire l’allontanamento degli investitori esteri dal piccolo paese. Ma di che riforma si tratta nello specifico?

Stop pagamenti oltre 1000 euro

 Entra in vigore la norma del decreto Salva-Italia che prevede lo stop dei pagamenti in contanti per importi superiori a 1000 euro. Tuttavia l’INPS continuerà ancora per tre mesi ad emettere i pagamenti come di consueto, in attesa che i pensionati scelgano un’alternativa tra quelle disponibili per percepire la pensione.

Perchè è importante per il pensionato scegliere immediatamente un’alternativa ai contanti? Perchè alla scadenza del periodo transitorio (il 30 settembre 2012) le somme non indirizzate torneranno direttamente all‘INPS. Durante questo periodo l’INPS effettuerà i pagamenti, ma questi saranno versati in un “conto transitorio” a cui il pensionato potrà attingere, reclamando la sua pensione, solo dopo aver aperto un conto corrente o un libretto di risparmio.

Gli italiani sono favorevoli alla tassa sulle sigarette

 Dai fumatori si può imparare la tolleranza: mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore. Con queste parole l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini descriveva una delle sue “passioni”. Ma gli italiani di oggi non la pensano alla stessa maniera e sono pronti a scagliarsi contro le sigarette, anche con i rimedi più estremi. In effetti, come è emerso chiaramente da uno degli ultimi sondaggi del quotidiano Il ritratto della salute News della Simg (Società Italiana di Medicina Generale), il 79% dei cittadini interpellati ritiene che la tassa sulle bionde sia uno dei mezzi più efficaci per contrastare questa piaga. Il campione preso in esame è inferiore alle quattromila unità, ma comunque è pur sempre significativo.

Esenzione IMU per immobili inagibili

 Alla Camera dei Deputati è stata sottoposta un’interrogazione parlamentare relativa alla possibile estensione dell’esenzione IMU sugli immobili inagibili; così come per l’Abruzzo, l’esenzione potrebbe quindi essere estesa ai terremotati del Molise e della Puglia, colpiti dalla calamità del 2002.

Come si ottiene l’inagibilità di un immobile per l’esenzione dell’IMU? Il proprietario deve, a sue spese, avviare una perizia dell’ufficio tecnico comunale che dovrà accertare le effettive condizioni dell’immobile e rilasciare la documentazione relativa. Il proprietario dovrà poi allegarla alla dichiarazione personale. In alternativa esiste la possibilità di una dichiarazione sostitutiva.

Il Governo, in risposta all’interrogazione, ricorda che i comuni possono direttamente modificare le aliquote IMU ordinarie fino ad uno scostamento massimo di 0.3 punti percentuali, andando incontro a situazioni particolari come quelle che si possono verificare sul suolo italiano.

Milano: la no tax area per le imprese giovani

 L’idea sembra interessante e potrebbe essere un volano strategico per lo sviluppo economico del nostro paese: secondo l’assessore del Comune di Milano, Cristina Tajani, sarebbe opportuno dar vita a una vera e propria no tax area in cui far fiorire e crescere le cosiddette “start-up”, vale a dire le aziende nuove di zecca del posto. Si tratta di un progetto che potrebbe ispirarne anche altri, tanto che lo stesso municipio meneghino si è rivolto direttamente al governo per presentare l’idea, con la volontà ben precisa di creare delle condizioni favorevoli e delle agevolazioni tributarie in favore di chiunque decida di avviare una nuova impresa nel territorio.

Le differenze contributive tra commercialisti ed esperti contabili

 I dottori commercialisti e gli esperti contabili, come è noto, hanno i loro destini uniti dal medesimo albo professionale: questo, però, non vuol dire che la disciplina da applicare dal punto di vista dei contributi sia la stessa, anzi esiste un vero e proprio vuoto legislativo in questo senso che spesso ha provocato delle situazioni poco piacevoli. In effetti, i commercialisti hanno l’obbligo di pagare le loro somme direttamente a una cassa professionale, mentre i contabili in questione devono rivolgersi all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps). Questo vuol dire che la prossima scadenza che è stata fissata in senso temporale per quel che concerne il pagamento dei contributi alla gestione separata andrà a coinvolgere anche tale categoria.

Le mostre culturali e l’imponibilità Iva

 L’Imposta sul Valore Aggiunto fa davvero sbizzarrire i contribuenti per quel che riguarda le domande, i dubbi e le perplessità: ad esempio, ci si può chiedere se esistono o meno anche delle mostre a forte caratterizzazione culturale che non sono imponibili ai fini del tributo in questione. La risposta è presto detta e ovviamente per ottenerla bisogna far riferimento al cosiddetto “Decreto Iva”, il Dpr 633 del 1972. Secondo quanto previsto dal ventiduesimo numero del decimo articolo (vale a dire quello che elenca le operazioni che sono esenti dall’imposta), possono essere ricomprese nel novero delle “privilegiate” solamente quelle mostre a carattere culturale e sociale che siano in grado di dimostrare dei requisiti ben precisi.

Rivalutazione terreni: ultimi due giorni per il versamento con l’F24

 Sono rimasti appena due giorni per far fronte a una delle prime scadenze del mese di luglio che comincerà domani: il 2 luglio è infatti il termine previsto dalla nostra amministrazione finanziaria per andare a versare l’imposta sostitutiva che si riferisce alla rivalutazione del valore dei terreni. Che tipo di imposta è nello specifico? Nel dettaglio, si sta parlando del pagamento unico (ma esiste anche la possibilità di scinderlo in tre rate e in questo caso si tratterebbe della prima) della tassa che contempla i terreni posseduti alla data del 1° luglio dello scorso anno, quindi un anno esatto fa.

A Modena l’imposta di soggiorno debutterà domani

 Anche a Modena è tutto pronto per la tassa di soggiorno. Il debutto ufficiale dell’imposta è previsto proprio per la giornata di domani, domenica 1° luglio 2012 e le polemiche non si sono ovviamente fatte attende. Secondo la Federalberghi locale, infatti, si tratta di una scelta del tutto assurda e che non ha alcun senso di esistere. In realtà, comunque, è quasi un mese che l’amministrazione comunale emiliana ha deciso in tal senso, nonostante i danni provocati dal recente sisma e in pieno periodo di ricostruzione, uno dei tanti motivi per cui questa tassa viene considerata piuttosto singolare. Altri dubbi e perplessità si riferiscono alle esenzioni tributarie del caso.

Per la Germania un improvviso calo delle entrate fiscali

 Le casse della Repubblica Federale Tedesca devono fare i conti con un evento del tutto imprevisto: in effetti, la raccolta di maggio di tasse, imposte e balzelli non è stata all’altezza delle aspettative, visto che da lungo tempo ormai la prima economia dell’eurozona era riuscita a far registrare solamente performance positive e in crescita. Ora, invece, bisognerà fare i conti con dei conti pubblici in maggiore difficoltà, nonostante la crescita dell’economia abbia sostenuto in ogni occasione la raccolta tributaria teutonica, anche nei momenti peggiori della crisi finanziaria globale.

In Val di Chiana si riaccende il dibattito sulla tassa dei fossi

 Il Consorzio di Bonifica Val di Chiana Aretina è tornato a battere cassa per quel che riguarda una imposta piuttosto particolare, la cosiddetta tassa dei fossi: si tratta di un tributo che l’ente in questione ha ancora intenzione di pretendere da circa 30mila contribuenti, vale a dire i proprietari di immobili del posto che devono rispettare la normativa fissata dalla regione Toscana, facendo espresso riferimento allo scorso anno. La tassa in questione è stata introdotta in seguito ad alcuni lavori di manutenzione che hanno riguardato i vari corsi d’acqua che si trovano proprio nel territorio, dunque un contributo ben preciso.

Fisco spagnolo contro Eto’o

 Arriva agli onori della cronaca l’ennesimo caso di evasione fiscale agli alti livelli. Questa volta è il turno dell’ex attaccante dell’Inter Eto’o, che durante il periodo compreso tra il 2006 ed il 2009 avrebbe evaso 3,5 milioni di euro di tasse sui diritti di immagine relativi al periodo.

Il famoso sportivo sarebbe nel mirino del fisco Spagnolo, visto che gli illeciti riguardano diritti di immagine corrisposti da Barcellona e Puma su due società di comodo, Bulte 2002 Empresarial e Tradesport and Marketing KFT.

Se l’accusa dovesse essere fondata allora il calciatore rischierà fino a 5 anni di carcere ed una multa che ammonta a sei volte tanto la cifra evasa.

Ravvedimento operoso Iva 2012

 Quando si omette di pagare l’Imposta sul Valore Aggiunto oppure lo si da in maniera non sufficiente, ecco che subentra il cosiddetto ravvedimento operoso: quando si ha a che fare con l’Iva, in particolare in relazione all’anno attualmente in corso, bisogna verificare a quali periodi temporali si riferiscono le omissioni e le carenze appena menzionate. In effetti, il calcolo del ravvedimento dallo scorso 6 luglio, quasi un anno fa, prevede una scadenza di quattordici giorni da rispettare, in modo da beneficiare della sanzione pecuniaria ridotta fino allo 0,20% per ogni singolo giorno di ritardo.