Obama tassa le banche

di giannip 2

La crisi, affermano alcuni economisti, é destinata ad affievolire sempre più proprio da quest’anno. Ma c’è chi pensa come continuare a lottare: tassare le banche per recuperare soldi. E’ la nuova misura anti-crisi allo studio del presidente americano Barack Obama che mira a ricavare fino a 120 miliardi di dollari tassando gli istituti finanziari, in modo da recuperare le somme sborsate dal governo nel quadro del piano anticrisi Troubled Asset Relief Program (Tarp) e ridurre il deficit.

Il presidente non ha ancora definito la struttura definitiva del progetto, ma sembra che sarà presto una realtà. Ovviamente l’amministrazione Obama non intende tassare le banche con difficoltà ma indirizzerà le nuove misure alle grandi banche i cui conti sono tornati positivi. I dettagli del piano saranno contenuti nella manovra di bilancio 2011 che Obama presenterà al Congresso di febbraio.

Per recuperare una parte degli aiuti di Stato e ridurre il deficit pubblico anche il procuratore generale di New York, Andrew Cuomo ha chiesto alle otto maggiori banche beneficiate dagli aiuti di Stati tutti i dati sugli stipendi 2009. Domani inizieranno i lavori della commissione d’inchiesta parlamentare che deve far luce sulla responsabilità degli istituti di credito nella grande crisi del biennio scorso.

Barack Obama punta così a ricavare fino a 120 miliardi di dollari grazie al progetto in modo da recuperare le somme elargite dal governo nel quadro del piano anticrisi Troubled Asset Relief Program. Piano attuato per risanare la crisi dei mutui subprime che ha provocato $1710 miliardi di perdite e svalutazioni per gli istituti finanziari, portando al collasso di societa’ del calibro di Lehman Brothers e Bear Stearns.

Poichè moltissimi non erano più in grado di ripagare le rate del debito del mutuo, le banche hanno cominciato a pignorare gli immobili, tanti immobili e per venderli le banche e le finanziarie hanno cominciato ad abbassare i prezzi delle case generando un effetto a catena che ha portato molte compagnie al fallimento. Da qui il piano anticrisi e col recupero, sembra proprio che Obama abbia deciso di farsi restituire quanto prestato…

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