Obama: tassa petrolio per la sicurezza

di giannip Commenta

Obama propone una tassa supplementare di un cent a barile a carico delle compagnie petrolifere per finanziare la sicurezza. I fondi supplementari raccolti con la nuova tassa, stimati in 118 milioni di dollari l’anno, andranno ad annoverarsi ad un fondo destinato a un programma di risposta ai rischi di marea nera. Barack Obama ha spiegato che i finanziamenti saranno di un aumento di un centesimo a barile (da 8 a 9 cent) per le tasse che le compagnie petrolifere pagano per finanziare il fondo per la sicurezza. I fondi formeranno un fondo per rispondere ai rischi della marea nera. Inoltre, il presidente Usa suggerisce inoltre di alzare a 1,5 miliardi di dollari il tetto per gli indennizzi.

Il fondo è attualmente utilizzato per finanziare la pulitura e la protezione delle coste minacciate dalla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. La tassa proposta aumenterebbe a 10 centesimi nel 2017. La multinazionale britannica responsabile del pozzo nero in Messico, ha precisato che la cupola, del peso di circa due tonnellate, ha toccato i fondali ad una profondità di circa 1.500 metri. In molti si chiedono come salvare le tartarughe marine del Golfo del Messico, come faranno i pescatori di Venice e come possa essere accaduto il disastro proprio con il gigante energetico British Petroleum.

Secondo un disegno di legge, presentato al Congresso tre settimane dopo l’esplosione della piattaforma petrolifera al largo delle coste degli Stati Uniti, il governo propone la tassa, intanto, il presidente della commissione Energia e commercio della camera dei rappresentanti americana, Henry Waxman, ha riferito che i vertici della British Petroleum, hanno detto agli investigatori della Camera che il pozzo petrolifero della Deepwater Horizon non aveva passato un test chiave sulla pressione proprio la mattina dell’incidente. Iniziano così a delinearsi rrespnsabilità e conseguenza di chi, non ha agito con la prudenza necessaria per scongiurare il disastro avvenuto poche settimane fa.