Ise: come ottenere il calcolo corretto del parametro

di Redazione 1

La sigla Ise dovrebbe essere sempre ricordata con una certa preferenza da parte dei contribuenti: l’Indicatore della Situazione Economica è infatti uno dei parametri principali per quel che concerne l’ambito fiscale e tributario, dato che consente di valutare in modo opportuno la situazione economica di chiunque richieda una prestazione sociale in forma agevolata. Anzitutto, occorre ricordare che i redditi coinvolti in questo caso sono quelli percepiti nel corso dell’anno e quelli patrimoniali; nel primo caso, si intendono quei redditi da lavoro o da pensione utili per il calcolo dell’Irpef, mentre i redditi di tipo patrimoniale sono formati dai redditi mobili e immobili (nell’ipotesi di possesso di terreni). L’Ise comincia ad assumere rilevanza quando si va a parlare di erogazione di servizi e di sussidi sociali, tanto che è proprio in base ad esso che poi si ottiene un altro parametro fondamentale, vale a dire l’Isee, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Gli acronimi sono piuttosto simili ed in effetti spetta all’Inps il calcolo in automatico di entrambi, dopo un opportuno riscontro delle informazioni fornite dal contribuente.


Pertanto, sarà un compito esclusivo dell’ente previdenziale quello di ricavare, attraverso un apposito calcolo, l’Ise stesso, in modo da verificare e controllare in maniera approfondita i dati del cittadino e per porre in essere le eventuali detrazioni che possono essere applicate.

Tutto quello che deve fare il contribuente interessato è compilare la dichiarazione sostitutiva unica presso gli uffici competenti, il modulo che consentirà poi l’eventuale erogazione dei sussidi: a chi ci si può rivolgere? I Centri di Assistenza Fiscale (conosciuti anche con la sigla Caf), i sindacati, le associazioni e gli uffici dei vari enti, o anche la stessa Inps sono gli “angeli custodi” per quel che riguarda il calcolo e la compilazione. La documentazione verrà poi trasmessa alla sede centrale dell’istituto, il quale provvederà infine a inviare l’attestato agli uffici e al cittadino.

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