Gli interessi passivi sono detraibili nella dichiarazione dei redditi

di Sofia Martini Commenta

Anche quest’anno tutti coloro che hanno stipulato un mutuo per l’ acquisto di una nuova abitazione che venga utilizzata come abitazione principale oppure per la ristrutturazione di quella che possiedono, sempre in qualità di prima casa, possono richiedere attraverso la dichiarazione dei redditi 2014 le detrazioni spettanti ai finanziamenti ipotecari. Ma come è possibile richiedere tali detrazioni?

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Le detrazioni sugli interessi passivi del mutuo nella dichiarazione dei redditi 2014

Le detrazioni sugli interessi passivi del mutuo possono essere richiesti nella compilazione all’ interno del modello 730 indicando gli oneri sostenuti a titolo di interessi passivi sul mutuo stipulato sull’ abitazione principale. Questi ultimi danno diritto ad una detrazione pari al 19 per cento sul costo totale sostenuto e devono essere indicati nelle righe che vanno da E7 ad E11 del quadro RE dedicato al pagamento delle imposte. In totale si ha quindi un rimborso massimo di 760 euro pari al 19 per cento di 4 mila euro, ma si deve rispettare il fatto che l’ immobile acquistato sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’ acquisto.

Le imposte da corrispondere nel caso di successione

Le detrazioni sulle imposte attraverso la dichiarazione dei redditi 2014 possono venire richieste anche per la costruzione e la ristrutturazione della abitazione principale. In questo caso l’importo massimo ottenibile è pari a 2582,28 euro e si possono ottenere compilando con il codice 10 il quadro delle righe che vanno da E8 a E12. Ricordiamo che all’ interno della dichiarazione dei redditi 2014 è possibile richiedere anche le detrazioni Irpef relative alle ristrutturazioni per la riqualificazione energetica degli immobili.