Ristrutturazioni edilizie, proroga detrazioni fino al 2015

di Sofia Martini Commenta

La legge di Stabilità ha prorogato la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie pari ad un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. Il bonus passa al 40% dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Per poter ottenere la detrazione, vanno indicate le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e la detrazione va spalmata in 10 annualità di pari importo.

Oltre alla ristrutturazione edilizia, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2014 anche la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 la detrazione scende al 50%. Proroga fino al 31 dicembre 2014 anche per la detrazione al 50% delle spese sostenute per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ fino a un massimo di 10mila euro.

Bonus mobili 2013 necessità di chiarimenti

Il bonus va utilizzato per l’acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione e grandi elettrodomestici come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Bonus energetico per tutti i soggetti e tutti gli immobili

L’agevolazione fiscale sull’IRPEF, quindi, resterà come deciso sempre al 50 per cento e il suo tetto massimo sarà sempre pari a 10 mila euro, ma il suo importo dipenderà strettamente da quello delle contestuali ristrutturazioni.

Al di sopra della cifra spesa per le ristrutturazioni, l’agevolazione fiscale non verrà riconosciuta. In merito invece, alle altre norme relative al bonus mobili non ci sono state modifiche, quindi si potrà continuare a richiedere l’agevolazione per l’arredamento anche per ambienti che non sono quelli in cui sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione.