Detrazione canone di locazione dal 730

di giannip 1

E’ confermata anche per il 2013 la detrazione dell’affitto dal 730, una delle più importanti detrazioni fiscali di cui godono i contribuenti. Soprattutto in questi anni dove comprare una casa risulta sempre più difficile, molte persone hanno deciso di vivere in affitto: ebbene, essi possono scaricare dalle tasse il contratto di locazione. E’ possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese che vengono sostenute per l’ affitto di casa, anche se l’ ordinamento tributario distingue tra agevolazioni per i conduttori generici, per i chi destina l’ immobile ad abitazione, a residenza, per gli studenti.

Andiamo a vedere nel dettaglio le cifre: si può usufruire di una detrazione di 300 euro se il reddito non supera i 15.493, 71 euro, mentre non sono previste detrazioni per redditi imponibili superiori. Per i contribuenti con età compresa tra 20 e 30 anni è possibile ottenere una detrazione fino a  991,60 euro per i primi tre anni di locazione, ma il reddito imponibile deve essere sempre inferiore ai 15.4093,71 euro.

Rispettando le regole per la registrazione del contratto di locazione, possono compilare la relativa documentazione gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale, titolari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale, se  hanno stipulato o rinnovato il contratto in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo, un contratto convenzionale oppure un contratto di locazione agevolata.

Per gli studenti universitari fuori sede occorre invece che lo studente risieda a più di 100km dal comune di residenza originario e che l’ ammontare massimo dei canoni sia di 2633 euro. Se sussistono questi due casi, allora si può domandare una detrazione fiscale del 19 per cento.

Per i giovani è stata prevista una detrazione di durata massimo di 3 anni per  le persone tra 20 e 30 anni di età che stipulano i contratti 4+4, i 3+2 o quelli transitori pari a 991,60 parametrata alla frazione di anno in cui la casa è stata adibita. Il reddito imponibile di questi soggetti non deve essere  maggiore di 15.493,71 euro.

 

 

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