Requisiti 1^ casa posseduti da un solo coniuge

di Alessandra Manco Commenta

Come molti sanno nel caso di acquisto o possesso di un immobile considerato “prima casa” si ha diritto ad una serie di agevolazioni fiscali. Infatti sia al punto di vista della tassazione irpef sia dal punto di vista della tassazione dell’imposta di registro i possessori della sola abitazione principale hanno la possibilità di avere una serie di “sconti” dal punto di vista fiscale.

Per quanto riguarda l’acquisto in caso di pagamento dell’imposta di registro l’acquirente sarà assoggettato ad una imposta di registro del 3 % ad una imposta ipotecaria fissa (168,00 euro) ed ad una imposta catastale pari a 168,00 euro. In casi normali la tassazione sarebbe stata pari al 7 % per quanto riguarda l’imposta di registro, al 2 % per quanto concerne l’imposta ipotecaria ed all’1% per quanto concerne l’imposta catastale. Nel caso uno solo dei coniugi adibisca l’abitazione a prima casa (ad esempio perché l’altro ha già la proprietà di un altro immobile nello stesso comune) solo il primo avrà diritto ad una tassazione agevolata.

Nel caso di tassazione irpef invece viene riconosciuta una particolare agevolazione fiscale al contribuente che contrae un mutuo per l’acquisto della prima casa. In questi casi la detrazione per interessi passivi spetta su un importo complessivo non superiore a 4 mila euro ( sino al 2007era 3.615,20 euro) e tale importo deve essere ripartito tra i coniugi che sono proprietari dell’immobile e cointestatari del mutuo.

Qualora si verifichi invece il caso di mutuo intestato ad entrambi i coniugi ma con abitazione acquistata solamente da uno di questi, la detrazione potrà essere fruita solo da chi anche acquistato l’immobile ed in proporzione alla propria quota, e quindi in questo caso il limite ammesso in detrazione sarà di 2 mila euro (come stabilito dall’agenzia delle entrate con circ. min. n. 95/E del 12 maggio 2000). Viceversa nel caso di acquisto al 50 % dell’immobile da parte dei coniugi e con mutuo stipulato da un solo coniuge, quest’ultimo avrà diritto a detrarre tutti gli interessi pagati, e non solo il 50 %.