Felsa-Cisl: nasce il Sindacato delle partite Iva

di giannip Commenta

Nella giornata di domani, martedì 10 febbraio 2010, a Roma, nascerà Felsa-Cisl, la nuova Federazione del Sindacato che rappresenterà nel nostro Paese i collaboratori ed i lavoratori atipici assunti con la partita Iva. La nascita della nuova Federazione punta a sostenere e tutelare il lavoratore in quanto tale, e quindi indipendentemente dalla natura contrattuale con la quale opera. Il Sindacato vuole così dare voce anche al cosiddetto “popolo delle partita IVA” che nel nostro Paese è non solo numeroso, ma in questi ultimi due anni, quelli della crisi, a causa di protezioni sociali carenti, per non dire assenti, si è trovato spesso in difficoltà. La Felsa-Cisl rappresenta infatti i collaboratori non standard, ovverosia quelli più esposti e quelli più a rischio nel mondo del lavoro; gli occupati con partita Iva, ma anche gli aticipici come ad esempio i collaboratori con contratto co.co.pro., potranno così avere non solo voce, ma anche la possibilità di acquisire un’identità professionale e sindacale, nonché servizi e tutele di natura contrattuale.

Molto spesso, tra l’altro, il “popolo delle partita IVA” è figlio di un mercato del lavoro flessibile, a volte fin troppo, ed occupa altrettanto spesso persone che hanno scelto il lavoro autonomo con partita IVA non per scelta, ma magari perché da giovani non hanno trovato una offerta di lavoro adeguata tale da garantire loro un’occupazione stabile con contratto a tempo indeterminato. Il lavoratore con partita IVA, inoltre, oltre a minori tutele e maggiori esposizioni, è anche quello che tra IVA, Irpef, Irap e addizionali destina circa la metà del proprio fatturato lordo allo Stato.

Nella giornata di domani ad aprire il lavori relativi alla nascita di Felsa-Cisl sarà il segretario nazionale Raffaele Bonanni nell’ambito di ”Lavoro autonomo e atipico. Obiettivi e politiche per una nuova rappresentanza”, un convegno che si terrà presso il Centro Congressi Cavour nelle giornate del 10 e 11 febbraio 2010.