F23: il codice 9NE identifica la riserva siciliana dei Nebrodi

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Il Parco Regionale dei Nebrodi è una splendida riserva naturale che comprende ben tre province siciliane, Catania, Messina ed Enna, ma soprattutto i monti omonimi: questa stessa area ha ora raggiunto una rilevanza anche fiscale, visto che l’Agenzia delle Entrate ha deciso di istituire un apposito codice tributo da inserire nel modello F23 per identificare il sostegno al parco. In questo modo, infatti, sarà possibile indirizzare in maniera corretta i pagamenti, i quali sono dovuti all’ente di gestione per le violazioni delle regole relative a paesaggio e ambiente. Entrando nel dettaglio, c’è da dire che il codice in questione è il 9NE, così come emerge chiaramente dalla recente circolare 45/E pubblicata ieri dall’amministrazione finanziaria. Gli enti di questo tipo sono stati introdotti da uno specifico testo normativo, la Legge Regionale 98 del 1981 (“Norme per l’istituzione nella Regione siciliana di parchi e riserve naturali”), il tutto nel pieno rispetto dell’interesse nazionale e delle intese di stampo internazionale, al fine di salvaguardare e proteggere l’ambiente naturale.


L’ente che si occupa nello specifico del Parco dei Nebrodi è dotato, tra l’altro, di un proprio corpo di vigilanza, il quale può anche decidere di sanzionare dal punto di vista amministrativo chi si rende protagonista di violazioni e irregolarità.

Le stesse Entrate hanno voluto per l’appunto individuare nella maniera più corretta ed esatta possibile questo ente e in tale ottica si spiega la scelta del codice tributo menzionato in precedenza: quest’ultimo dovrà essere inserito nel campo 6 del modello F23, vale a dire quello relativo al “codice ufficio o ente”, all’interno dei dati del versamento, mentre il successivo campo è quello relativo al codice territoriale. I soggetti interessati dai versamenti in questione dovranno prestare la massima attenzione anche ai campi 9 (la causale), 10 (gli estremi dell’atto o del relativo documento) e 11 (codice tributo per il pagamento delle sanzioni pecuniarie).