Non sono passati che pochi giorni da quando si è parlato della situazione che coinvolge i soggetti residenti e le compagnie estere di assicurazione: ebbene, la giornata odierna ha fatto segnare un importante aggiornamento, con la risoluzione 98/E che ha reso più chiara questa scadenza fiscale. Nel dettaglio, il documento della nostra amministrazione finanziaria ha messo in luce qual è il codice tributo che gli intermediari finanziari devono sfruttare in tal senso. Si tratta, nello specifico, del codice 1695 e gli stessi intermediari lo dovranno inserire all’interno del modello F24 per il pagamento dell’imposta sostitutiva sul valore dei contratti assicurativi, nell’ipotesi in cui la compagnia voglia provvedere in modo diretto o mediante un rappresentante agli adempimenti che riguardano la sostituzione tributaria.
Redazione
La Cedolare secca guadagna terreno
La riduzione della deduzione forfettaria Irpef in materia di contratti di locazione a partire dal
Parlamento UE: Si discute sulla Tobin Tax per tutti gli stati membri
A breve potrebbe prendere corpo la tassa sulle transazioni finanziarie che dieci paesi europei, tra
Società di comodo: Cause di esclusione e di disapplicazione della norma penalizzante
Per le società che hanno evidenziato perdite nel periodo nel triennio 2009 -2011 vi è
Gli aumenti di Irpef e Irap in Toscana
I contribuenti toscani temono già da ora l’inizio del 2013: in effetti, a partire dal prossimo mese di gennaio l’Irpef e l’Irap sono destinate ad aumentare, una misura utile per compensare i tagli della spending review. Nel dettaglio, nonostante pochi giorni fa si parlare proprio dell’imposta relativa al reddito delle persone fisiche in termini incoraggianti (Riduzione Irpef, per Grilli ne guadagnerà il 99% dei contribuenti), ora si scopre che essa aumenterà a seconda delle fasce di reddito, visto che si è reso necessario compensare le detrazioni che sono state introdotte per i figli a carico. Riguardo l’Imposta sul Reddito delle Attività Produttive, invece, quest’ultima coinvolgerà circa un sesto delle aziende presenti in Toscana.
Ddl stabilità alla fase finale. E spunta anche una nuova carbon tax
Rush finale per quanto riguarda il ddl stabilità in attesa che vengano definiti gli ultimi
Detrazione fiscale 55 %: c’è tempo sino al 30 giugno 2013
In materia di ristrutturazione di immobili attualmente si ha la possibilità di fruire di due
Il nuovo regime di liquidazione dell’Iva
Debutto a partire dal 1° dicembre 2012 per il nuovo regime di liquidazione dell’Iva secondo
Regime dei superminimi: a chi spetta pagare l’acconto
Il cosiddetto regime dei superminimi viene adottato in automatico da tutti i contribuenti che per
In Francia fa discutere la tassa sulla Nutella
Quando si valicano le Alpi, si trovano spesso notizie interessanti dal punto di vista fiscale: i nostri cugini d’Oltralpe, in particolare, sono spesso protagonisti di vicende significative. Dopo l’annuncio di fine ottobre, secondo cui la Francia avrebbe tassato birre ed energy drink, ecco che i transalpini fanno nuovamente parlare di loro. Stavolta, si tratta della cosiddetta “tassa sulla Nutella”, un nome esemplificativo che riguarda uno dei principali ingredienti della celebre crema alla nocciola spalmabile della Ferrero. In effetti, il Senato francese ha appena approvato un emendamento che prevede l’aumento della tassazione (fino al 300%) per quel che concerne l’olio di palma.
Il canone Rai frazionato per i pensionati
La Rai sta invitando i propri contribuenti a pagare il canone con nuovi spot attualmente in onda sulle nostre televisioni: le persone che si devono attivare con maggiore urgenza sono senza dubbio quelle che hanno intenzione di frazionare il loro versamento del tributo in questione per quel che riguarda il 2013, con la possibilità di ottenere undici rate di uguale importo (per capire come si realizza tutto questo si può leggere l’articolo dedicato a come rateizzare il canone Rai). C’è tempo per essi fino al prossimo 15 novembre per la richiesta all’ente previdenziale di autorizzare la detrazione di una quota dalla pensione, così da ottenere le somme utili per saldare l’abbonamento di cui si sta parlando.
Scudo fiscale: con la nuova anagrafe tributaria si perde l’anonimato?
Con l’entrata in vigore della nuova banca dati dell’Agenzia delle Entrate, i cittadini che hanno
Il metodo double dip per eludere le tasse
Le multinazionali hi-tech americane in questo momento sono alle prese con l’attenzione mediatica scatenata dalle
La Cassazione interviene sulle esenzioni della Tosap
A fine ottobre è scaduta la quarta rata della Tosap, ma la Tassa sull’Occupazione degli Spazi e delle Aree Pubbliche fa ancora parlare di sé: in effetti, come ha stabilito la Corte di Cassazione in una sua recente sentenza, quando si va a utilizzare un’area comunale come parcheggio di un circolo ministeriale, con tanto di pagamento dei soci tramite un apposito ticket, allora non è possibile usufruire dell’esenzione fiscale da questa imposta. Basta infatti leggere l’articolo 49 del Decreto legislativo 507 del 1993 (“Revisione ed armonizzazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province”) per accorgersi di quali sono le ipotesi concrete relative all’agevolazione.