L’Agenzia delle Entrate in Veneto per incontrare i comuni del Piave

di Simone 1

Il Piave è celebre nel nostro paese soprattutto per essere stato uno dei fronti principali della Prima Guerra Mondiale: ora, il fiume veneto non mormora più al passaggio dei fanti, ma dei funzionari della direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate. In effetti, la città di Oderzo, in provincia di Treviso, ha accolto il meeting che ha visto coinvolti la stessa direzione veneta e il comune per confrontarsi sulle strategie da adottare in merito alla lotta all’evasione fiscale. L’incontro in questione è stato improntato soprattutto al carattere formativo, visto che si intende collaborare in maniera più proficua e attiva in tal senso, in particolare mediante l’attivazione dei Consigli Tributari, introdotti di recente dal Decreto 78 del 2010 (si tratta delle misure urgenti in tema di stabilizzazione finanziaria: il riferimento principale va all’articolo 18, vale a dire la partecipazione dei comuni agli accertamenti tributari).


L’evento ha visto riuniti diversi sindaci e assessori, ma anche dirigenti e rappresentanti degli uffici, ovviamente tutti appartenenti alla provincia trevigiana. L’occasione è stata davvero importante, dato che c’è stata la possibilità di approfondire nel dettaglio le ultime novità che riguardano più da vicino, dal punto di vista normativo, i comuni della regione Veneto; inoltre, chi ha partecipato ha potuto illustrare gli esempi più interessanti e proficui che sono alla base delle intese tra enti locali e la nostra amministrazione finanziaria, mettendo in luce una serie molto ampia di settori, tra cui quello dell’urbanistica, il commercio, il real estate e il cosiddetto redditometro.

Le presenze di spicco sono state diverse; Lorenzo Stoppa e Martina Melato hanno rappresentato la direzione regionale dell’Agenzia, mentre Roberto Ministeri ha approfondito il tema dell’evasione fiscale e i rimedi a questa piaga. Tra l’altro, ogni comune che è intervenuto ha ricevuto un apposito questionario, al fine di capire nel modo migliore possibile quali sono le questioni operative più urgenti in questo preciso momento storico.

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