Agenzia delle Entrate Veneto, continua il riassetto organizzativo

di giannip Commenta

Dopo l’attivazione, nella Regione Veneto, delle Direzioni Provinciali di Verona, Belluno, Treviso, Padova e Rovigo, a partire da lunedì prossimo, 13 settembre 2010, sarà attiva sul territorio regionale anche la Direzione Provinciale di Venezia. A darne notizia è l’Agenzia delle Entrate del Veneto nel far presente come prosegua nella Regione, come da calendario, il riassetto organizzativo; in particolare, la Direzione Provinciale di Venezia sarà operativa da lunedì prossimo a Marghera, nel complesso immobiliare situato al numero 16 di Via De Marchi, di fronte al centro commerciale Panorama, e sarà costituita, così come previsto anche per le altre Regioni italiane, da un ufficio controlli, e dagli uffici territoriali, ben cinque, che vanno a sostituire i soppressi uffici dell’Amministrazione finanziaria dello Stato di Chioggia, San Donà di Piave, Venezia 1, Venezia 2 e Portogruaro. A sua volta l’ufficio controlli, anche al fine di un miglior contrasto all’evasione fiscale, è suddiviso in un’area legale, che segue e monitora le attività legate al contenzioso, ed un’area accertamento che si occupa di pianificare e di attuare i controlli.

Secondo quanto dichiarato da Giovanni Achille Sanzò, Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, il riassetto organizzativo del Fisco sul territorio permetterà di avere una struttura sia più efficiente, sia più agile anche con l’obiettivo di superare la frammentazione eccessiva delle risorse. Questo da un lato rafforzerà ulteriormente i servizi sul territorio a favore dei cittadini/contribuenti senza andare a creare disagi, e dall’altro la nuova organizzazione permetterà un potenziamento delle azioni di contrasto all’evasione fiscale.

E proprio in merito ai servizi ai contribuenti, i nuovi uffici territoriali nelle Entrate sul territorio della Regione Veneto hanno competenza, tra l’altro, in materia di accertamenti parziali su segnalazioni centralizzate, controllo formale di dichiarazioni e atti, ma anche attività di controllo esterno per l’emissione di scontrini e ricevute anche per l’acquisizione di dati e di informazioni utili per gli studi di settore.