Tassiamo i ricchi e aiutiamo i poveri: proposta di Megale a “Domenica in”

di Laura 3

Che un top manager guadagni tanto lo si immagina senza troppi problemi, ma forse nessuno ha mai fatto dei calcoli o delle stime: con lo stipendio dei primi 100 top manager italiani si paga l’equivalente della retribuzione annua di 10mila persone (impiegati e operai). Questa l’affermazione del segretario confederale della Cgil Agostino Megale nel corso della trasmissione televisiva Domenica in, durante la quale rende noti agli italiani i dati di una ricerca dell’Ires Cgil.

Ma Megale non si è fermato a rivelare i dati di fatto e propone un’interessante (non per i manger in questione) soluzione: l’applicazione di una tassa di solidarietà per i redditi sopra i 150mila euro annui. Dove andrebbe a finire il denaro reperito con questa nuova tassa? Megale propone che il denaro sia utilizzato a favore di precari e per finanziare gli ammortizzatori sociali.

Ecco le parole di Megale durante la nota trasmissione televisiva:

Nella classifica degli stipendi dei primi 100 manager italiani si evidenzia un aumento del 23% negli ultimi sette anni, pari cioè a 834mila euro in cifra assoluta. Questo giustifica e rafforza la necessità di una vera e propria tassa di solidarietà per i redditi oltre i 150mila euro annui che può essere destinata dal Governo a sostegno dei lavoratori precari senza tutela. Infatti il Governo italiano, rispetto al panorama europeo, si contraddistingue per aver investito solo lo 0,2% del Pil su interventi fiscali anticrisi, mentre la Germania, la Spagna e il Regno Unito hanno investito oltre un punto del Pil. La tassa di solidarietà – conclude il segretario – deve essere varata intensificando la lotta all’evasione fiscale e ripristinando la norma sulla tracciabilità della spesa che è stata cancellata dall’attuale Governo.

Una sorta di Robin Hood tax quindi, in onore del celebre personaggio che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Ma cosa ne pensano gli italiani? Durante la trasmissione è stato proposto anche un sondaggio e i risultati non mostrano alcun dubbio: il 94% del pubblico si è detto favorevole all’aumento delle tasse sui cittadini con i redditi più alti.

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