Russia: dal 2011 una tassa su videocamere, computer e Gps

di Redazione 1

Il 2011 comincerà con una innovazione fiscale di rilievo in Russia: il governo di Mosca ha infatti deciso di introdurre, a partire dal prossimo 1° gennaio, una tassa che andrà a colpire personal computer e altri dispositivi elettronici, aumentandone di fatto il costo di un punto percentuale. L’obiettivo è quello di tutelare il diritto d’autore relativo all’utilizzo personale di questi strumenti tecnologici, visto che cd, dvd e videocamere saranno i supporti maggiormente coinvolti in questo senso. Si tratta di un decreto che già vanta la firma del premier Vladimir Putin, mentre già si è a conoscenza che i fornitori di contenuti multimediali saranno i maggiori beneficiari dei nuovi canoni. Una tassa dell’1%, dunque, che va ad aggiungersi a un’altra iniziativa simile intrapresa dalla stessa Russia, la quale conferma l’interesse per l’imposizione tributaria nei confronti della tecnologia.


L’altro riferimento è quello di un dazio da imporre ai contribuenti per quel che concerne i sistemi che supportano esclusivamente il Global Positioning System (il metodo di navigazione meglio conosciuto con la sigla Gps). Il tributo in questione è stato ideato dal vicepremier Sergei Ivanov, il quale ha parlato di questa misura come una sorta di “motivazione”. Di cosa si tratta esattamente? Anzitutto, c’è da precisare che la tassa non andrà a riguardare in alcun modo i dispositivi che supportano Glonass, lo standard russo, insieme al Gps.

Lo stesso Ivanov ha fatto sapere che i produttori di telefonia mobile sono pronti a fornire il sistema congiunto non appena il dazio diverrà operativo. Per il momento, comunque, non esiste alcuna indicazione sull’effettivo importo fiscale, ma da Mosca si sono affrettati a sottolineare che non si tratta di una misura coercitiva. Attualmente, in Russia vengono venduti tra i quattro e i cinque miliardi di dollari di sistemi Gps: intanto, si procede all’installazione dei Glonass, in modo da non far trovare impreparato il paese entro la fine dell’anno.

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.