Rovigo: tre centri medici si appoggiavano fiscalmente a Madeira

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Si conosceva già tempo il regime fiscale agevolato praticato da Madeira: l’arcipelago portoghese viene infatti considerato da tempo una zona franca in questo senso e una conferma è giunta proprio dal nostro paese. Gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate di Rovigo hanno consentito di portare alla luce una evasione da ben 700.000 euro, una somma che non si deve sottovalutare, visto che si riferisce a tre centri medici del capoluogo veneto. Che cosa è successo con esattezza? Le strutture in questione emettevano delle fatture fiscali false mediante il determinante operato di una società che aveva sede appunto nell’Isola di Madeira; tra l’altro, i centri coinvolti nell’indagine della nostra amministrazione finanziaria erano convenzionati anche col Servizio Sanitario Nazionale.


In particolare, dall’accertamento è emerso come le scritture contabili che venivano poste in essere erano del tutto inattendibili: in effetti, in molti casi sono stati rilevati dei costi che erano creati appositamente per rendere meno gravoso l’utile economico delle società, visto che poi era proprio a questo riferimento che si doveva guardare per il versamento delle tasse. L’azienda portoghese si era impegnata a emettere le fatture da inserire poi in contabilità, ma l’intera vicenda è poi venuta a galla perché i contribuenti e i soggetti interessati non sono stati in grado di presentare i documenti necessari per dimostrare che i costi dichiarati coincidevano con gli effettivi riscontri.

A questo punto, deve avere luogo il ravvedimento. Anzitutto, i centri evasori dovranno pagare al Fisco 632.000 euro, un ammontare che si riferisce al periodo d’imposta compreso tra il 2006 e il 2007: ogni addebito e responsabilità sono stati appurati, dunque non ci sarà nemmeno nessuna contestazione in tal senso (nonostante ciò, le aziende che hanno emesso le fatture false sono state denunciate all’autorità giudiziaria). In aggiunta, c’è anche da considerare il versamento di ulteriori 100.000 euro, i quali si riferiscono agli utili che sono stati distribuiti ai soci.