Ocse, è online la bozza 2010 del Model Tax Convention

di Simone Commenta

L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) compie un importante passo dal punto di vista fiscale: in effetti, l’ente parigino, o, per meglio dire, il suo Comitato degli affari fiscali, ha provveduto a rilasciare la bozza provvisoria di aggiornamento relativo al Modello di convenzione tributaria, insieme al relativo Commentario. Si tratta di un documento fondamentale in questo senso e occorre sottolineare che verrà reso disponibile entro il prossimo mese di settembre, quando poi vi sarà anche la versione definitiva. Di cosa si tratta con esattezza? In pratica, il modello in questione altro non è che un update relativo a quest’anno e che presenta i tipici contenuti sostanziali in tal campo, ma sarà comunque obbligatorio sottoporlo all’approvazione del Consiglio della stessa Ocse, operazione che avrà luogo nel corso del mese di luglio. Già nei mesi precedenti si era parlato abbastanza diffusamente di questa innovazione fiscale e, in aggiunta ai cambiamenti che erano stati apportati e rilasciati proprio in quelle occasioni, c’è da dire che l’update 2010 beneficia anche della presenza della bozza di revisione del novellato articolo 7 dello stesso Modello di convenzione fiscale dell’Ocse.

 

Questo articolo è appositamente dedicato ai temi dell’imponibilità tributaria degli utili che vengono a essere realizzati da una determinata impresa che ha il proprio domicilio all’interno di uno Stato che ha stipulato la convenzione, e anche quelle che sono le specifiche modalità di applicazione quando si viene a presentare l’eventualità di una stabile organizzazione nel territorio nazionale.

 

Gli aggiornamenti di questa bozza andranno poi a comporre una parte più che integrante della versione in forma definitiva del documento, tanto che saranno sufficiente solo altri tre mesi al Consiglio dell’Ocse per approvare la convenzione: è una novità dal punto di vista informatico, pertanto il Model Tax Convention sarà disponibile online e visibile tramite pochi click sul sito dell’organizzazione economica transalpina.