Economia sommersa ed evasione sempre in forma

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Le statistiche della  Banca d’Italia mostrano come nel 2012 il prodotto interno lordo ufficiale ha perso circa il 2,1 per cento su base annua. Per quanto concerne le statistiche inerenti l’economia sommersa ed il nero  non vi sono dati ufficiali ma tutti i dati indicano che l’economia del “nero” se non è cresciuta ha sicuramente avuto una decrescita inferiore rispetto a quella “emersa”.

Per quanto riguarda i sequestri di materiale contraffatto, dato molto significativo, (ultimamente sono stati sequestrati circa 105 milioni di euro di merce contraffatta) è possibile constatare come tale date non abbia avuto alcun arretramento.. Altro dato significativo è lo studio Cresme che mostra una diminuzione di circa il 50 % rispetto al 2007 per quanto concerne le nuove costruzioni, mentre le nuove case abusive hanno subito una contrazione di appena l’11 %.

Per quanto riguarda i dati in merito all’evasione occorrerebbe forse aggiornare anche la cifra di 120 miliardi di euro di tasse evase all’anno. Sul punto non si hanno ancora aggiornamenti ufficiali male fiamme gialle hanno diffuso una nota nella quale veniva riportato che in un terzo dei controlli effettuati il commerciante o l’imprenditore aveva omesso l’emissione dello scontrino fiscale o della ricevuta. Tale sistema di illecito e corruzione comporta anche delle ripercussioni per quanto concerne welfare o erogazione delle prestazioni.

In particolare le fiamme gialle nell’ultimo anno hanno scoperto 3.556 casi di contribuenti che taroccavano le attestazioni Isee per ottenere sconti o agevolazioni (in questo caso l’importo medio sottratto ai contribuenti è di circa 1800 euro per ogni cittadino).Non conoscono crisi anche le truffe perpetrate ai danni dell’Inps.

L’istituto di previdenza, nel periodo che va dal 2011 al 2012 ha individuato truffe per un giro d’affari di circa 177 milioni di euro, operazioni che hanno consentito di incassare circa 13 milioni di euro percepiti indebitamente da falsi invalidi e quasi 12 milioni di euro incassati per soggetti deceduti. Alla fine occorre concludere che una corretta opera di repressione, unita alla prevenzione dà sicuramente i frutti sperati.