Modello Red entro il 28 febbraio

di giannip 1

Il modello RED è una dichirazione reddituale che i pensionati devono obbligatoriamente presentare agli enti pensionistici di appartenenza per il riconoscimento di particolari trattamenti o di prestazioni sociali collegate al reddito.

Entro il 28 febbraio  i soggetti che vogliono continuare ad usufruire della pensione, devono inviare all’Inps il modello Red, vale a dire l’invio dei redditi all’Istituto nazionale di previdenza sociale. La documentazione può essere presentata al CAF, oppure direttamente sul sito dell’Inps accedendo all’apposita sezione “Servizi al cittadino”. Per la compilazione occorre presentarsi con  la lettera dell’ente pensionistico, il certificato di pensione, un documento d’identità, il codice fiscale e la tessera sanitaria propria e dei familiari.

Le pensioni in Italia vengono erogate sia con il criterio delle prestazioni a carattere assistenziale sia tramite benefici economici, come ad esempio i contributi figurativi per raggiungere la pensione, vale a dire quei contributi Inps che vengono accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi durante i quali egli non ha prestato attività lavorativa. Quest’ultimi però vengono forniti solo se si rientra in particolari fasce di reddito ed è proprio l’Inps che ogni anno effettua una verifica delle situazioni reddituali dei pensionati.

Il modello Red va presentato solo se si è in possesso di redditi che non devono essere dichiarati al fisco e quindi bisogna indicare l’anno di reddito per la verifica del diritto e per la determinazione dell’importo di ciascuna prestazione che può essere differente. In pratica, il modulo Red deve essere presentato se si risulta esonerati dalla presentazione delle dichiarazione dei redditi mod. 730 o mod. UNICO.

Akcune critiche sono giunte dal Patronato CLAAI: «l’INPS avrebbe potuto inviare questa comunicazione entro fine novembre invece di comunicarla e attuarla proprio nel periodo delle feste, colpendo in massima parte le fasce più deboli della popolazione».

 

 

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.