Le nuove agevolazioni per i cittadini colpiti dal sisma

di Alessandra Manco 1

Con il dl 194/2012 fornisce un ulteriore aiuto ai cittadini residenti nelle provincie di Bologna, Modena, Mantova, Rovigo, Reggio Emilia, Ferrara che hanno subito danni a seguito di eventi sismici. Ai lavoratori dipendenti sarà riconosciuto il finanziamento delle Imposte da Unico oltre alle liberalità previste e non tassate. Il provvedimento ha lo scopo di assicurare la tempestività la ripresa dei pagamenti, i quali dovranno avvenire entro il 16 di Dicembre e consente anche ai

dipendenti di beneficiare del finanziamento previsto dal Dl 174/2012 per il pagamento di tributi dal 20 maggio e fino a giugno 2013.
Il finanziamento, garantito dallo Stato, permette di rimandare il pagamento delle imposte dovute e di riprendere a versare a partire da Giugno 2013, in base ad un piano di ammortamento della durata di due anni che prevede di restituire esclusivamente il capitale utilizzato per i versamenti di tributi dovuti dal periodo 20 maggio 2012 al 30 giugno 2013.
L’agevolazione stabilita invece dall’art. 8 del Dl 174/2012 prevede anche che non costituiscono reddito di lavoro dipendente le erogazioni liberali, i sussidi occasionali o qualsiasi beneficio concesso sino al 31 dicembre 2012 a dipendenti e datori di lavoro residenti nei territori colpiti dal sisma. Ai fini dell’applicazione dell’agevolazione fiscale occorre stabilire la residenza del dipendente e l’operatività del datore di lavoro nei comuni. Ad esempio non saranno assoggettati ad imposta i contributi dovuti per:

Erogazioni di datori di lavoro privati a favore di lavoratori residenti nei Comuni colpiti dal sisma, oltre alle erogazioni effettuate dalla società capogruppo a favore di dipendenti di società colpite dal sisma;
Erogazioni fatte dai datori di lavori nei confronti di lavoratori colpiti operanti nelle zone colpite dal sisma anche se non sono residenti nelle zone colpite, al fine di aiutare la produttività.

Per quanto concerne la durata dell’agevolazione occorrerà operare un rigido principio di cassa, in quanto per i lavoratori dipendenti si considerano erogati nell’anno anche le somme versate entro il 12 gennaio dell’anno successivo.

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