Imprese a conduzione femminile in crescita

di giannip 2

Imprese italiane sempre più rosa: nel 2012 le imprese a conduzione femminile sono aumentate di oltre 7 mila unità rispetto al 2011, con un incremento dello 0,5 per cento, e rappresentano un terzo del saldo di tutto il sistema delle imprese italiane.

Ora il totale delle imprese femminili è pari a 1.434.743, dimostrando che le donne sanno affrontare con grande energia le difficoltà, puntando su determinazione, creativita’ e professionalita’. Ormai un impresa su quattro è donna, e fanno eccezione solo Molise (-1%) e il Friuli Venezia-Giulia (-0,79%), mentre le donne vanno forte nel Sud e Isole; crescita apprezzabile in Lombardia (+1.928), nel Lazio (+1.555 imprese) e in Toscana (+1286).

Le province in cui si registrano i maggiori incrementi di iniziative imprenditoriali femminili sono Prato (+3%), Monza-Brianza (+2,8%) e Messina (+2,7%). Le performance meno brillanti sono invece quelle di Caltanissetta (-5,7%) Avellino (-3,3%) e Catania (-3,2%).
Il Mezzogiorno si segnala per i valori più elevati di femminilizzazione del tessuto imprenditoriale. Il picco di femminilizzazione del tessuto economico si rileva in Molise (30%), seguito da vicino da Abruzzo e Basilicata, entrambe con il 27,7% delle attività economiche regionali “in rosa”.

Ma quali sono i settori dove troviamo più donne a capo dell’impresa? Innanzitutto servizi di alloggio e ristorazione, le costruzioni, le altre attivita’ di servizi, le attivita’ immobiliari e i servizi alle imprese, mentre cala l’agricoltura (-5.257 aziende rispetto al 2011), l’industria manifatturiera (-832) e del commercio (-743).

Le imprenditrici del nostro Paese puntano molto anche alla valorizzazione di prodotti tipici nazionali come il vino e olio, ma anche sul recupero di antiche varietà, l’adozione di piante e animali on line e tante altre innovazioni. Per questo motivo anche sono arrivati diversi incentivi all’imprenditoria femminile nel 2012, segno tangibile del lavoro svolto.

Altro dato importante, è la costituzione di un coordinamento sull’imprenditoria femminile, composta da Casartigiani Donne Artigiane, CNA Impresa Donna, Confartigianato Donne Impresa, Terziario Donna Confcommercio e Imprenditoria Femminile Confesercenti.

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