Imposta di bollo sulle comunicazioni prodotti finanziari

di Massimo Parolisi 1

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nota nella quale chiarisce alcuni punti sull’imposta di bollo sulle comunicazioni inviate alla clientela relative a prodotti finanziari, in particolare per i soggetti diversi dalle persone fisiche. E’ stata stabilita una una soglia massima di 4.500 euro del bollo sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari, anche non soggetti ad obbligo di deposito, compresi i depositi bancari e postali.

Quindi è stato deciso che dal 2013 viene introdotta una soglia massima di imposta di bollo, mentre per le comunicazioni relative ai prodotti finanziari inviate alle persone fisiche il regime dell’imposta di bollo resta invariato.

Si ricorda che l’imposta è dovuta nella misura minima di euro 34,20 e per il 2012 nella misura massima di euro 1.200, cifre che devono essere ragguagliate dall’ente gestore al periodo di durata del rapporto intrattenuto con il cliente.

Altro discorso l’imposta di bollo sui conti correnti, la quale prevede che la giacenza media è la media dei saldi contabili giornalieri di ciascun rapporto nel periodo oggetto di rendicontazione e deve essere effettuata in occasione di ogni estratto o rendiconto.

La Manovra Salva Italia ha previsto i seguenti aumenti:

  • su conti deposito, polizze e conti titoli si pagherà lo 0,15 per cento della somma depositata.
  • su conti correnti bancari, postali e su libretti postali si pagherà imposta fissa di 34,20 euro per le giacenze medie annue superiori a 5.000 euro;
  • su buoni postali dematerializzati si pagherà lo 0,15 per cento dei buoni con la stessa intestazione, purché superiori ai 5.000 euro e, in ogni caso, l’imposta minima sarà di 34,20 euro;
  • su buoni postali cartacei si pagherà lo 0,15 per cento, con imposta minima di 1,81 euro per buono e senza esenzione per gli importi minori di 5.000 euro.
  • inoltre, una nuova Tobin Tax coprirà le operazioni di compravendita di titoli azionari sui mercati regolamentati, le quali saranno tassate allo 0,12%, mentre quelle Otc allo 0,22 per cento.

 

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